La Corte dei conti della Campania ha prosciolto nel merito Dionigi Gaudioso, sindaco di Barano d’Ischia, e Antonio Bernasconi, dirigente e responsabile delle risorse umane del Comune di Ischia, nel giudizio di responsabilità sulle presunte “assunzioni illegittime” a Ischia.
Con la sentenza n. 2/2026, depositata il 9 gennaio 2026, il Collegio ha rigettato la domanda della Procura che chiedeva la condanna in solido al pagamento di 294.015 euro tra stipendi e indennità collegate alla mancata ricollocazione del personale in disponibilità.
Al centro del caso, la procedura avviata tra 2020 e 2021 per coprire posti previsti dal piano del fabbisogno, con mobilità obbligatoria e successivo ricorso allo scorrimento di graduatorie di altri Comuni dell’isola, in particolare Barano e Forio. La Procura aveva sostenuto un uso distorto delle graduatorie e la violazione delle regole sulle assunzioni nella pubblica amministrazione.
Per la Corte, però, non c’è prova della volontà di causare l’evento dannoso, elemento richiesto nel periodo coperto dallo “scudo erariale”; per Gaudioso viene inoltre escluso il nesso causale tra la sua condotta e l’asserito danno. Disposta la rifusione delle spese: 4.700 euro ciascuno, oltre accessori, a carico del Comune di Barano per Gaudioso e del Comune di Ischia per Bernasconi.






