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Assessore principiante. 10 anni di amministrazione sprecati a Serrara Fontana

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Quando per 10 anni accedi alle stanze dei bottoni ma hai un tutor che ti guida è tutto più facile. Quando, poi, finisce il servizio di tutoraggio e ti trovi a fare solo ecco che fai le brutte figure e rimedi la lezioncina da una cittadina che sa bene quello che vuole.

Questa è la storia triste di Emilio Giuseppe Di Meglio che ieri, in un solo post, ha dimostrato che 10 anni di amministrazione non ha capito nulla del suo ruolo. Un assessore uscente che non ha contezza di cosa comunica e di quale sia il momento storico in cui viviamo e, sia chiaro, che per parare alla figuraccia. E veniamo alla sostanza che i navigatori del web hanno letto.

Una discussione che serve per valutare anche lo spessore della proposta politica. La figuraccia di un amministratore uscente che viene preso a schiaffoni in pieno volto e che se ne torna con la coda tra le gambe. “curnut e mazziat” come si suol dire.

Emilio Giuseppe Di Meglio, pubblicando un atto del commissario D’Angelo scrive: “Per chi vuole giocare al campetto di Via del Sole a S. Angelo ora funziona così… ma almeno funziona, dopo un mese circa di stop! Un ringraziamento va alla d.ssa D’Angeli e alla d.ssa Annunziata che hanno recepito le istanze della collettività e dei ragazzi di S. Angelo, per passare qualche ora di sport in un luogo adatto e pensato per le loro esigenze. A chi ha causato tutto questo: mi fate tanta pena!”

Non una parola sui motivi, non una parola sulla sfiducia al sindaco e il conseguente arrivo del commissario prefettizio e del “successivo” stop all’azione amministrativa.

Ma a queste parole di Di Meglio, arriva una replica che lo demolisce. E’ la mamma Consiglia Capuano che ribatte. E come ribatte!

“Le mamme sono state semplicemente le mamme! No la politica! Abbiamo chiesto noi un colloquio con il Commissario che gentilmente ci ha accolto e ascoltato. Ci tengo a chiarire poiché è stato fatto solo x I nostri figli!”

L’assessore principiante, che in 10 anni non ha mai avuto un rapporto con i cittadini di Sant’Angelo che non fosse Giù o quelli della sua cerchia, replica stizzito e sbaglia di grosso aggiungendo il ridicolo al grave!

«Consiglia Capuano – scrive Di Meglio – non capisco questa precisazione, è stato un risultato per il paese di S. Angelo, in tanti abbiamo collaborato, anche la politica, posso assicurare, e molto tempo prima del vostro colloquio, e non ho lasciato trasparire nulla in quello che ho scritto, ho parlato volutamente di istanze della collettività e dei ragazzi, ma non basta, ci voleva la polemica per forza… ma una volta tanto si può condividere un risultato senza alzare bandierina del “sono stato io”? Chi mi conosce sa quanto ci tengo a quella struttura, e quanto abbia contribuito a realizzarla, e quanto impegno ci abbia messo nel gestirla alla buona, nel fronteggiare i vicini, in attesa che potesse essere affidata con un bando a qualcuno che la dovrà gestire. Non mi aspetto un grazie, ma neanche schiaffi in faccia, non li merito! Ho solo voluto condividere un momento di riscatto per tutti i bambini di S. Angelo, che non meritavano un’ingiustizia così. Spero mi sia spiegato bene.»

Un politico che scrive ad un cittadino “non meritavano un’ingiustizia così” o che “mi aspetto un grazie, ma neanche schiaffi in faccia, non li merito!” dimostra di non capire quale sia il gioco delle parti e quale siano i ruoli.

E così è ancora Mamma Consiglia che a “‘Ncopp’ ‘o ccuotto acqua vulluta” rimarca la figuraccia del candidato di Cesare Mattera.

«Emilio Giuseppe Di Meglio e come mai non capisci questa precisazione? E’ stata capita da tutti! Io ci tenevo a farla e l’ho fatta! Abbiamo avuto un colloquio con il Commissario, che ci ha ascoltati e in pochissimo tempo risolto questo problema! Era un mese e mezzo che il campetto era stato chiuso, nessuno se ne è fregato… Noi genitori abbiamo temporaneamente risolto! Il resto verrà fatto dalla nuova amministrazione. Mi pare di non aver schiaffeggiato nessuno! Ero stata molto chiara già prima è stato fatto solo ed esclusivamente per i ragazzi e bimbi che ingiustamente erano stati messi fuori alla porta! La polemica per forza? Sì sì….. voglio fare polemica sono fatta così…..”

Il vittimismo suggerito dalla spin doctor e usato per Palma serve a poco. Contro una mamma che ha le idee chiare e la forza delle proprie ragioni c’è poco da fare.

Ma il vero “coup de theatre” è la conclusione del candidato al consiglio comunale, dell’assessore uscente, del politico del paese: “Consiglia Capuano non l’ho messa io in mezzo la politica, che non c’entra nulla nel mio post, io ho parlato da cittadino di S. Angelo”.

Quando un candidato è costretto ad abdicare alla propria candidatura, a rinnegare la propria azione politica e affermare che la politica “non c’entra nulla nel mio post” e che lui ha “parlato da cittadino di S. Angelo” allora possiamo calare il sipario.

E questa dovrebbe essere l’alternativa per amministrare Serrara Fontana. Cesare Mattera alla guida di un gruppo di persone intenti a gestire esclusivamente interessi privati e altri, che, invece, non hanno ancora compreso quale sia la loro funzione. Gravissimo!

Caro Peppino, fino a quando hai avuto “papà” Caruso che ti faceva fare il bello nei comunicati stampa è stata tutta discesa. Appena hai messo i piedi a terra da solo hai presi i buffi dalla mamma di Sant’Angelo e hai iniziato a fare le brutte figure. Già questo basterebbe a dire: “bocciato”….

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