ASL combinaguai, la Di Scala suona la carica: “Dove sono finiti fondi CiPE?”

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Gaetano Di Meglio |Siamo spettatori di uno spettacolo che non ci piace e gli attori protagonisti sono il direttore Antonio D’Amore e il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. E’ assurdo che durante gli spazi autogestiti nei network che piacciono tanto al salernitano a capo della nostra Regione sentiamo strali contro questo e contro quello, urla rigore ed eccellenza e, invece, guardando ad Ischia, c’è tutto tranni che ecellenza e rigore. nell’unica RSA che abbiamo sul territorio, una lunga serie di contenziosi legali che vedono, sistematicamente, l’ASL soccombere e pagare le spese, servizi non affidati a causa del bandi mal confezionati e, ora, come ciliegina sulla sorta, pazienti impossibilitati ad accedere alle strutture sanitarie in terraferma per il blocco della autoambulanze imposto da una normativa da modificare. E’ questa la nostra ASL, sono questi i risultati di Antonio D’Amore sulla nostra isola. Sono stanca di vedere la sanità che interessa, in maniera diretta, i miei concittadini trattata in questo modo. Se D’Amore avesse gestito l’ASL di Salerno, in questo modo, sarebbe a casa già da mesi”.
Parole dure, queste di Maria Grazia Di Scala, la consigliera regionale che continua il suo pressing contro Regione e ASL.
 “La Regione Campania non sa quanto ha avuto dal Cipe per garantire i servizi sanitari sulle isole minori, notoriamente caratterizzate da eccezionali difficoltà di acceso, nè se ha speso qualcosa di questi fondi vincolati per ridurre le differenze con la terraferma”. Così Maria Grazia Di Scala, commenta il rinvio del question time in calendario per oggi ma che è stato rimandato per “necessari approfondimenti” della Giunta. “Nessuno, dunque, ne sa ancora niente, nessuno ha approfondito o studiato, nè è dato sapere di eventuali progetti o proposte che dell’Osservatorio salute isole campane, organismo presieduto da De Luca e composto dai rappresentati delle Asl e dei comuni isolani”, sottolinea l’esponente di Forza Italia che aggiunge “questa impreparazione è davvero grave se si considerano le numerose sollecitazioni della sottoscritta, le diverse manifestazioni di protesta degli operatori sanitari e, soprattutto, le numerose iniziative di dissenso dei cittadini di Ischia, Capri e Procida. Una fuga, insomma, che è già di per sè una risposta, purtroppo negativa”.
Ma per evitare per si abbassi l’attenzione per i prossimi giorni, nella sala del consiglio comunale di Lacco Ameno è prevista una riunone della Commissione Regionale Sburocratizzazione presieduta dalla Di Scala.
“La sottoscritta in qualità di Presidente della scrivente Commissione comunica la necessità di tenere apposita seduta di audizione il 9 luglio a.c., avente ad oggetto “problematiche e criticità del SSR delle Isole minori”, presso il Comune di Lacco Ameno e chiede, pertanto, l’autorizzazione ai sensi del comma 6 dell’articolo 36 del Regolamento interno del Consiglio regionale della Campania”.

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