Antonio Siciliano: «Facciamo parte dell’avanguardia educativa. Sulla didattica siamo al passo con i tempi»

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Elena Mazzella | Inizia oggi, al suono della prima campanella, il nostro viaggio nelle scuole di Ischia. Lo facciamo incontrando i dirigenti scolastici di tutti gli istituti presenti sul territorio isolano per cercare di capire cosa si nasconde dietro la complessa macchina istituzionale e burocratica che caratterizza il Ministero dell’Istruzione.

Abbiamo scelto di iniziare il nostro viaggio tra i banchi di scuola partendo dall’Istituto Tecnico E. Mattei di Casamicciola Terme.

Superate le difficoltà oggettive derivate dal post sisma di due anni fa, il Mattei sembra guidare un po’ quella che è l’offerta formativa per i giovani studenti isolani. Con seriosa dignità, capitanato dall’instancabile dirigente Antonio Siciliano, l’istituto ha saputo letteralmente rialzarsi dalle macerie del sisma che lo ha colpito due anni or sono in tempi brevissimi, guardando sempre avanti.

Troviamo il preside Siciliano pronto ad iniziare con il piede giusto questo nuovo anno scolastico 2019/2010. La prima cosa che gli chiediamo si riferisce alle difficoltà incontrate nel percorso della ricostruzione post sisma fino ad arrivare al giorno d’oggi.

“La difficoltà incontrata dopo il terremoto è stata la messa in sicurezza dell’istituto dopo i danni del sisma, e superare la barriera burocratica è stata impresa non facile. Dopodichè ci siamo dedicati ai rapporti scuola famiglia, rassicurando i genitori degli iscritti che il nostro istituto era finalmente in sicurezza. Per quanto riguarda la parte didattica, lo scorso anno abbiamo avvarato la curvatura sportiva, nuovo indirizzo partito con una sola sezione sperimentale, che quest’anno, grazie al quantitativo elevato di iscrizioni, ne avrà ben due.

Preside, ci spieghi di cosa si tratta la curvatura sportiva.

La curvatura sportiva è la branca di AFM (Amministrazione Finanza e Marketing) con la curvatura del 20% delle discipline abbiamo incrementate la parte di scienze motorie per cui i ragazzi iscritti faranno più attività sportive. Alla fine di questo percorso, gli studenti potranno accedere sia a facoltà che comprendono attività motoria, sia a facoltà dedicate alla parte specialistica che riguarda l’amministrazione delle società sportive. In parole povere saranno ragionieri sportivi.

Cinque anni fa fu varato il nuovo indirizzo di biotecnologia sanitaria, e quest’anno avremo i primi diplomati

I diplomandi di quest’anno saranno i primi a terminare il nuovo indirizzo varato cinque anni fa, la biotecnologia sanitaria, grazie al quale potranno tranquillamente accedere con facilità alle facoltà universitarie di medicina, infermieristica specializzata e via dicendo.

Il Mattei è stato il primo Istituto a varare i corsi serali sull’isola di Ischia

Si l’anno scorso abbiamo diplomato i primi ragionieri e informatici del corso serale. Sono felice per loro perché hanno potuto trovare una degna collocazione nel mondo del lavoro grazie alla giusta preparazione

Preside, come cambia questa scuola con le varie riforme?

Noi facciamo parte dell’avanguardia educativa. Dal punto di vista didattico siamo al passo con i tempi e cerchiamo di stare dentro e seguire le norme e i cambiamenti che avvengono a livello centrale. Adesso col nuovo cambiamento vedremo cosa ci sarà proposto e se c’è qualcosa di interessante e innovativo, siamo pronti ad accoglierlo.

Parliamo un po’ di numeri. Quanti indirizzi totali comprende il Mattei? E Quanti iscritti avete registrato per questo nuovo anno scolastico?

Noi viaggiamo su una media di circa 650 iscritti tra il diurno e i 70/80 dell’indirizzo serale.

Gli indirizzi comprendono gli idirizzi di AFM (ex ragioneria) nelle varie articolazioni, informatica, elettronica robotica, geometra (che siamo riusciti a far ripartire). Poi c’è l’indirizzo di Sistema e Moda che stentiamo, purtroppo, a far partire poiché viene inteso erroneamente come la classica sartoria, ma in realtà non è così. Noi speriamo che in futuro i diplomati di questo indirizzo riescano a creare una “Moda Ischia” da lanciare nel mondo dell’alta moda.

Quali sono gli obiettivi posti da raggiungere in questo nuovo anno scolastico?

Puntiamo sul consolidamento di tutti gli indirizzi, vecchi e nuovi. Dobbiamo mettere bene a regime i nuovi indirizzi, facendoli diventare prassi all’interno dell’Istituto. Così come abbiamo consolidato la struttura dell’Istituto, puntiamo a consolidare la didattica. Sull’isola abbiamo un grosso problema, così come tutti gli istituti. Mi riferisco alla mancanza dei docenti ad inizio anno scolastico. Si pensi che solo questa mattina sono arrivati i docenti nominati ieri, ma ne attendiamo tanti altri che ancora non sono stati nominati. In totale il numero dei docenti ammonta a 130/140, compresi tra corsi diurni e serali.

Preside, lei è arrivato, dalla terraferma, sulla nostra isola circondata dal mare con un sistema diverso. Cosa ha significato per lei?

Io ho sempre amato il mare, mi definisco marinaio della terraferma. Quando fui trasferito dall’Istituto Comprensivo all’Istituto Superiore accettai non sapendo quale fosse la mia destinazione finale. Quando seppi che si trattava di Ischia rimasi un po’ sconcertato in quanto non avevo contemplato questa possibilità. Venni ad Ischia quindi con sorpresa ma anche con entusiasmo pronto ad affrontare i primi tre anni. Da allora mi sono integrato benissimo e senza difficoltà, il tessuto territoriale mi ha accettato, sono stato bene accolto dal corpo docenti, trovando nuove amicizie e collaboratori.

Preside, quale è il ricordo più bello, sino ad oggi, del Mattei

Sicuramente vedere i ragazzi seguire gli studi e realizzarsi nel lavoro. Spesso passo per Napoli e accade spesso sentirmi chiamare per strada da ex alunni dell’istituto che frequentano l’Università, qualcuno l’ho incontrato persino ad Aversa, la mia città, e incontrarli per me è sempre emozionante, mi inorgoglisce vedere i nostri allievi farsi strada nel mondo universitario. La stessa cosa accade per coloro che decidono di proseguire nel mondo del lavoro.

Il suo desiderio?

Vedere crescere sempre più il Mattei dal punto di vista didattico offrire ai ragazzi l’opportunità di lavoro e di studio. Qui nessuno è escluso, ogni studente ha la propria opportunità da saper cogliere per realizzare il proprio futuro.

Preside, un augurio per questo nuovo anno scolastico

Il mio augurio va agli studenti, prima di tutto, poi ai genitori che devono avere fiducia nei docenti, senza contrapposizione. Quando si instaura un rapporto di collaborazione tra famiglia e docenti, è più facile che i ragazzi ottengano risultati. La contrapposizione non porta a nulla di buono, danneggia solo gli studenti.

Buon Anno scolastico a tutti.

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