giovedì, Marzo 4, 2021

Anteprima. Porto di Lacco Ameno, il TAR la “butta in tribuna”. Se ne discute il 21 aprile

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Gaetano di Meglio – Ida Trofa | Il TAR Campania è ancora “sospeso”. La decisione sul porto di Lacco Ameno e la fine dello sconto tra Pascale e Perrella, insieme davanti a giudici penali per l’affidamento e contro, davanti a quelli amministrativi, per la revoca, deve ancora arrivare.

“Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima) – si legge nel PQM della Sentenza – dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione, onerandone il Comune di Lacco Ameno. Fissa per il prosieguo l’udienza pubblica del 21 aprile 2021, ore di rito. La presente ordinanza sarà comunicata alla ricorrente e al Comune di Lacco Ameno. Così deciso nella camera di consiglio del giorno 20 gennaio 2021 tenutasi mediante collegamento da remoto in videoconferenza, secondo quanto disposto dall’art. 25 del decreto legge n. 137 del 2020, convertito con legge n. 176/2020”

C’è ancora da attendere. E’ ancora tutto sospeso.

Il Relatore nell’udienza pubblica del giorno 20 gennaio 2021 la dott.ssa Cesira Casalanguida tenutasi mediante collegamento da remoto in videoconferenza, ai sensi dell’art. 25 del d.l. n. 137/2020, convertito con legge n. 176/2020;

– con il ricorso in epigrafe è stata impugnata la revoca del 14 agosto 2020 del contratto di concessione rep. n. 37 del 28 marzo 2017, avente ad oggetto la “riqualificazione del sistema di ormeggi per la nautica di diporto mediante la concessione della progettazione, dell’esecuzione e della gestione degli approdi del Comune di Lacco Ameno (Na)”;

– la suddetta concessione contratto era stata stipulata all’esito di un procedura ristretta avviata dal Comune di Lacco Ameno, della quale la ricorrente risultava aggiudicataria, svolta ai sensi dell’art. 45 bis del cod. nav., mediante un progetto di finanza, sulla base della proposta avanzata ai sensi dell’art. 153, comma 19, del D. lga. 163/2006 e ss.mm.ii.;

Ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire dal Comune di Lacco Ameno, unitamente ad ogni ulteriore atto o informazione utile, i seguenti documenti:

1) i titoli in forza dei quali il Comune detiene l’area su cui insistono gli approdi turistici oggetto della menzionata procedura ristretta (di alcuni di essi si fa espresso riferimento anche alla pag. 6 della concessione contratto revocata);

2) gli atti di autorizzazione relativi alla procedura ristretta avviata dal Comune eventualmente rilasciati dall’autorità competente, ai sensi dell’art. 45 bis cod.nav. (norma richiamata anche al punto II.1.4) del bando di gara).

In caso di mancata produzione dei documenti richiesti il Comune dovrà spiegarne le ragioni e chiarire i rapporti tra le amministrazioni eventualmente coinvolte, oltre a quelli specificamente riferiti alla gestione degli approdi;

Ritenuto, pertanto,

– di disporre istruttoria, ordinando al Comune di Lacco Ameno di depositare i documenti di cui sopra, unitamente ad una relazione esplicativa, presso la Segreteria di questo Tribunale, entro 30 (trenta) giorni dalla comunicazione in via amministrativa delle presente ordinanza, ovvero dalla sua notifica, qualora antecedente;

– di dover rinviare, per il prosieguo della trattazione, all’udienza pubblica del 21 aprile 2021, rimanendo frattanto sospesa ogni pronuncia in rito, nel merito e sulle spese.

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