Ancora chiuso il reparto di diabetologia ad Ischia e ora si aggiunge anche quello di dermatologia

L’Asl 2 Napoli nord ancora al centro dell’attenzione

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Gianni Vuoso | Ci risiamo e dobbiamo scrivere ancora di crisi al reparto di diabetologia ad Ischia. Avremmo voluto scrivere invece, del nuovo specialista che avrebbe accettato l’incarico, il dr. Roberto Gualtiero, ma non ci è stato possibile perché ieri, per la seconda volta, il reparto non ha funzionato. Lo diciamo per la cronaca e perché ci sono a cuore i problemi di salute dei nostri concittadini. Non perché abbiamo il vizio di parlar male della sanità o dell’Asl 2 Napoli Nord diretta dal dr. D’Amore.

La settimana scorsa, con molta serenità, abbiamo scritto e reso noto che, pur registrando l’assenza della dr.ssa Guerra e quindi, il mancato funzionamento del reparto di diabetologia, l’Asl avrebbe deciso di prolungare le ore del reparto a ben 18 settimanali ad Ischia e 10 a Procida.

Pensavamo a partire da questa settimana. Invece, dobbiamo aspettare ancora un nuovo appuntamento perché anche questa volta, il servizio è saltato e numerosi pazienti sono ritornati alle loro case delusi, arrabbiati e sfiduciati.

Ci auguriamo di non urtare la suscettibilità di qualcuno se, con profonda onestà e chiarezza, continuiamo a dare informazione di quanto accade nella nostra sanità isolana.

Infatti, dobbiamo anche aggiungere, con altrettanta onestà, che se i diabetici isolani ieri, hanno trovato chiuse le porte del reparto, analoga sorte è toccata ai pazienti che hanno usufruito fin’ora, delle cure della dermatologa dr. Capezza, impegnata sempre al presidio di s. G. Giuseppe. Pare che anche la dr.ssa Capezza abbia sospeso la sua attività e non sappiamo se prossima al pensionamento o per altri suoi legittimi motivi. Di certo, sappiamo che non c’è un avviso che informi su una sua eventuale sostituzione e su quanto ne sarà del reparto. I pazienti chiedono ma non ci sono risposte. Insomma, non bastavano i disagi e le preoccupazioni dei pazienti diabetici, ora si aggiungono anche quelli che hanno bisogno del reparto di dermatologia.

Come dire, di male in peggio.  Ma non vogliamo dirlo, perché qualcuno potrebbe gridare che siamo sempre i soliti giornalisti pronti a parlar male della malasanità sull’isola. Ieri, però, abbiamo pubblicato anche la lettera del vescovo d’Ischia, che si è rivolto ai dirigenti dell’Asl 2 Napoli nord per denunciare la situazione in cui si trovano i gravi ricoverati a Villa Mercede e per chiedere intereventi urgenti, anche per sollevare le famiglie dai gravi disagi che vivono da anni.

Non pensiamo che il vescovo sia intervenuto per il gusto di parlar male della sanità e ci auguriamo che qualche dirigente non voglia accusarlo di procurare allarme nella popolazione isolana.

Come si vede, siamo qui a registrare il bello e il brutto del pianeta sanità che ruota nell’orbita della Asl 2 Napoli nord. Non dipende da noi se siamo costretti a dare spazio alle carenze, di cui certamente, non siamo responsabili noi.

1 commento

  1. Abbiamo notato Il dottor D’amore e la
    Asl na 2 molto solerti per vicende calcistiche di cui si è parlato sulla stampa, molto meno, anzi per niente solerti per vicende che riguardano i problemi dei cittadini comuni. A quello che scrive Gianni Vuoso aggiungiamo l’ambulatorio di ortopedia che come tutti sanno sino a poco tempo fa era ubicato solo a Procida e acuì si recavano anche moltissimi ischitani. Ebbene pare che da settimane anche il validissimo ortopedico che lavora presso la struttura Asl di Procida non faccia visite. Il perché non è dato da capire a noi comuni mortali. Ovviamente chi ha necessità deve rivolgersi agli studi privati che anche sulle nostre isole ormai abbondano, anche con medici che “lavorano” con ssn. Ovviamente il problema non interessa a nessuno; diversamente altro che di Juve Napoli parleremmo e faremmo parlare il dottor D’amore.

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