Ampliamento del Rizzoli, a rischio i finanziamenti: è corsa contro il tempo!

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Ida Trofa | Chiamatelo pure “Effetto COVID“, fatto sta che l’ASL NA2 Nord e per essa la Regione Campania rischia di perdere i finanziamenti per l’ampliamento dell’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno. Una perdita gravissima per la comunità insulare già gravemente penalizzata dalla gestione Antonio D’Amore. Un rischio poi che concreto che ora l’Azienda Sanitaria con la sua U.0.C. Gestione risorse tecniche e tecnologiche tenta di scongiurare approvando comune progetti e piani per la cui redazione si è ampiamente sforato ogni cronoprogramma.

Ma andiamo con ordine. Era orami il lontano febbraio 2018 quando con l’Accordo di Programma III fase — I Stralcio veniva sottoscritto tra il Ministero della Salute, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione Campania, in data 16.02.18, per finanziare l’ampliamento del P.O. “Anna Rizzoli” di Ischia con i fondi previsti (L. 67/88, III fase I stralcio).
Ora, per accedere al suddetto finanziamento è necessario presentare alla Regione Campania, nei termini stabiliti dai cronoprogrammi il progetto esecutivo delle opere a farsi corredato di tutti i pareri/permessi richiesti dalle normative vigenti. Il progetto di fattibilità tecnica è già stato approvato lo scorso settembre. Proprio con “Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di realizzazione del nuovo corpo di fabbrica presso il P.O. Anna Rizzoli di Ischia“ da parte della direzione generale del’ASL Na 2 nord c’è stato il primo passo per la indizione della gara per i servizi di “ingegneria e architettura”. Troppo tardi, evidentemente. La gara per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo dei lavori in oggetto è per un importo a base d’asta pari ad € 179.419,06. Il 25 febbraio di quest’anno si è proceduto all’affidamento dei servizi tecnici di progettazione definitiva ed esecutiva nonché del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per l’ampliamento del P.O. “Anna Rizzoli” di Ischia al R.T.P. 3 TI progetti Italia ingegneria integrata S.P.A. Dell’ ING. Giuseppe Coppola. Tutto per un importo pari ad € 85.708,48.

Per Antonio D’Amore & Co, ogni colpevole ritardo sarebbe invece da ascrivere all’intervenuta emergenza sanitaria da COVID 19 che ha portato alla sospensione e, poi, al
rallentamento delle attività finalizzate alla progettazione e alle verifiche di vulnerabilità sismica, con conseguenti ritardi rispetto ai termini temporali stabiliti dai richiamati cronoprogrammi per la presentazione delle richieste di ammissione a finanziamento.
“Premesso che in data 06.04.20 si è proceduto alla consegna del servizio de quo sotto riserva di legge; in data 21.04.20 si è proceduto alla stipula del contratto con firma digitale; in data 22.06.20 è stato consegnato il progetto definitivo dell’intervento, anticipato via mail in
data 19.06.20; in data 26.06.20 la unita operativa dell’ASL Gestione Risorse Tecniche e Tecnlogiche per il tramite dell’arch. Antonio Rocchio, dirigente incardinato nella stessa e che non riveste incarichi correlati e/o correlabili alla progettazione di che trattasi, ha proceduto alla verifica del progetto definitivo ricevuto riscontrandone, in particolare, la coerenza con le indicazioni contenute nello studio di fattibilità posto a base di gara, il rispetto delle normative tecniche e di settore e la congruità del computo con riferimento alle opere progettate- scrive Antonio D’Amore agli atti dell’azienda Sanitaria giustificando quello che potrebbe rivelarsi grosso guaio e che,senza paracaduti di sorta, si ripercuoterebbe sul futuro del P.O. Anna Rizzoli- L’ampliamento del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia è di importanza strategica per le esigenze dell’ASL NA 2 Nord ed è indispensabile per aumentare il numero dei posti letto complessivi e conformare, pertanto, il predetto P.O. alle indicazioni del Piano Sanitario Regionale“.
Con la nota della Regione Campania, (prot. n. 2020.0288348) il 19 giugno di questo terribile 2020 la DirezioneGenerale per la Tutela della Salute ed il Coordinamento del SSR ha comunicato che è in corso l’istruttoria finalizzata alla presentazione della richiesta di proroga al Ministero della Salute per scongiurare l’avvio delle procedure di revoca dei finanziamenti.
Basterà? Lo scopriremo solo vivendo, ma anche no, l’ennesima triste vicenda amministrativa che afferisce il nostro unico ospedale.

Per ora la direzione generale della nostra ASL ha preso solo atto della verifica positiva effettuata dal personale tecnico della “UOC GRTT“, una sorta di ufficio tecnico della 2 nord, e per gli effetti ha approvato “il redatto progetto definitivo dei lavori di realizzazione del nuovo corpo di fabbrica presso il P.O. Anna Rizzoli di Ischia ad opera del RTP 3 TI PROGETTI ITALIA
INGEGNERIA INTEGRATA S.P.A.(Mandataria) e Ing. Giuseppe Coppola (Mandante)“. Un raggruppamento temporaneo con sede in Roma risultato orami un anno fa aggiudicatario dei servizi di progettazione definitivo ed esecutivo.

Inoltre il dottor Antonio D’Amore nello strenuo tentativo di salvare il salvabile ha deciso di autorizzare il responsabile del procedimento e l’arch. Fabio De Luca del’ASL, nelle more della concessione della proroga dei termini per la consegna dei progetti esecutivi richiesta al Ministero della Salute da parte della Regione Campania, a porre in essere gli adempimenti di competenza finalizzati alla redazione del progetto esecutivo e degli ulteriori atti finalizzati alla richiesta di ammissione al Finanziamento per il presidio di Via Fundera a Lacco Ameno.
Ovviamente la decisone, sentiti i pareri favorevoli del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo… Intelligenti pauca!

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