Ampliamento del cimitero, Del Deo indebita i cittadini per oltre 700mila euro

0

Ugo De Rosa |Ci siamo! Ennesimo mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti contratto dal Comune di Forio, per oltre 700.000 euro. Ancora una volta Del Deo indebita i cittadini contribuenti per uno dei tanti megaprogetti in cantiere. Stavolta qualcuno rimarrà sorpreso perché apparentemente sembrava che le cose dovessero andare diversamente. Stiamo infatti parlando delle famose opere di completamento, ampliamento e manutenzione del cimitero comunale di Forio capoluogo, che appunto solo apparentemente sembravano destinate ad essere finanziate solo con le somme pagate dagli assegnatari dei nuovi loculi e cinerari da realizzare per la concessione novantanovennale. Ma in realtà appare ora chiaro che questi soldi – che peraltro saranno versati anche a rate come deciso dal sindaco a seguito delle istanze degli interessati – non potevano assolutamente bastare a finanziare il megaprogetto di ampliamento.

E così Del Deo ha fatto retromarcia. La Giunta, nella delibera che ha approvato il progetto definitivo esecutivo, ha anche stabilito che «i lavori relativi alle “Opere di completamento, ampliamento e manutenzione del cimitero comunale di Forio sito in Via degli Agrumi” saranno finanziati con la contrazione di un mutuo ventennale con la CC. DD. PP., e che i fondi derivanti dalla concessione novantanovennale dei loculi e dei cinerari previsti dal progetto cui trattasi, saranno destinati a lavori di ordinaria manutenzione del resto del Cimitero Comunale». Il ricavato dalla concessione di loculi e cinerari, insomma, basterà a malapena per i piccoli interventi di manutenzione ordinaria…

E il motivo è appunto chiaro. L’importo complessivo del progetto ammonta a 747.395,55 euro, di cui solo 10.999,76, relativi al Fondo Utc, saranno imputati al bilancio. Gli altri 736.395,79 saranno appunto oggetto di prestito ordinario con la Cassa DD.PP.
E così il rup, l’arch. Marco Raia, seguendo le linee guida della delibera di Giunta, ha provveduto a contrarre il mutuo. Come è prassi, «la decorrenza dell’ammortamento è fissata al 1 gennaio del primo anno successivo a quello della data di perfezionamento» e la durata del prestito è di vent’anni. L’ammortamento avverrà con due rate semestrali.
Di questo passo, visti gli ormai continui progetti da finanziare contraendo mutui, i foriani si ritrovano indebitati fino al collo per generazioni…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui