Amica Geniale, un’altra occasione persa. E da domani sera siamo in prima serata

ISCHIA IN TV. Se non ci sono i soliti chiattilli della casta che si agita, restiamo sempre fuori dai giochi...

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Gaetano Di Meglio | Sembra che io scriva sempre le stesse cose. Certe volte mi sembra di vivere in un loop di un videogioco disegnato male che fa sempre la stessa cosa. C’è un sistema del ridicolo che sembra aver abbracciato le nostre istituzioni e lo stia stritolando senza nessuna eccezione.

Così come nel 2018, anche quest’anno abbiamo avuto la nostra visibilità non rivendicata durante il Festival di Sanremo. Nella puntata del 54%, con Benigni e con Georgina (molto meglio del primo, in tutti i sensi!) la RAI ha autopromosso la sua “esclusiva”. L’amica Geniale 2, Storia del nuovo cognome. La nostra occasione. L’occasione persa. L’occasione stracciata da una classe dirigente incapace di comprendere quelle che siano le leve da mettere in moto.

Mentre gli amanti della serie ritroveranno, insieme a molti altri, Lenù e Lila in tv a partire dal 10 febbraio 2020, noi abbiamo continuato a fare finta di niente. Ci siamo atteggiati a dire che si girava ad Ischia. Ci siamo atteggiati a dare la cittadinanza onoraria al semplice (Costanzo è super, sia chiaro!) regista senza mai rivendicarlo e non abbiamo fatto nulla. Abbiamo atteso che i produttori andassero via come se niente fosse. Abbiamo prestato la nostra “location” dietro semplice pagamento di sporchi euro senza pensare a null’altro.
Nelle prossime settimane andranno in onda due episodi e da noi nessuna reazione. Così come non abbiamo fatto nulla quando il 27, 28 e 29 gennaio i primi due sono stati proiettati in anteprima al cinema.
E così, giusto per dirlo, anche mentre Rai 2 ha trasmesso la prima stagione dall’8 al 29 gennaio noi abbiamo fatto la parte degli assenti.

Restiamo in attesa che venga qualche “figuro straniero” per regalargli qualche euro, per accogliere qualche idea “geniale”ma, nel frattempo, siamo esclusi da ogni tipo di iniziativa.
Sindaci, assessori, consiglieri, imprenditori: una classe dirigente che non è pervenuta. Non è pervenuta oggi con la seconda stagione ma va detto che non è pervenuta neanche durante la prima.
L’altro ieri sera, come avevamo ben sottolineato, sul palco di Sanremo sono apparse Lenù e Lina ovvero Gaia Girace e Margherita Mazzucco. E sarebbero dovuto essere loro, Lenù e Lina, le vere cittadine onorarie dell’isola d’Ischia, ma con i sindaci che, come al solito, inseguono la prima banalità (spesso scemenza!) che gli viene suggerita, ci dobbiamo accontentare di Saverio Costanzo.

Ma possiamo sempre rimediare. Con la seconda serie de l’Amica Geniale, abbiamo una nuova occasione per rimediare e iniziare a invertire la rotta. Da martedì prossimo, dopo Sanremo, ci sarà una nuova ondata di #amicageniale tra web, social e sistema dell’informazione. Proviamo a rimediare.
Se dipendesse da me annuncerei la cittadinanza onoraria per Lenù e Lina, i personaggi fantastici non solo di una serie tv e di ben quattro bestseller, insieme con quella di Alice Rorhwacher, co regista delle puntate girate ad Ischia (gli episodi 4 e 5) della seconda serie. Lunedì mattina è l’occasione di chiamare l’ANSA, di risvegliare gli scrocconi che vengono d’estate e si fanno la vacanze gratis qui da noi.
Questo argomento, quello della promozione della località, in un posto come il nostro dove, per il pubblico, se ne occupano capre e zimbari, può sembrare scontato. Però, siccome non siamo tutti capre e zimbari, forse è interessante leggere anche questi altri dati che pubblica l’ANSA in un take di novembre 2019.

«L’amica geniale è stata seguita da una media di 6.941.500 spettatori. La serie di Raiuno è stata scelta da un terzo delle persone davanti alla tv ed ha conquistato prevalentemente un pubblico femminile: il 65% degli spettatori erano donne, anche se due puntate si sono scontrate con importanti partite di Champions League allontanando il pubblico maschile. Lo share più alto è stato ottenuto dagli spettatori laureati, il 35,59%. Mentre il pubblico si è diviso in due tra Nord e Sud: la serie recitata in dialetto napoletano è stata vista prevalentemente in Campania con una percentuale superiore al 40%. Tra le regioni più affezionate ci sono Puglia, Basilicata, Toscana e Lazio meno seguito invece per Lombardia, Piemonte e Liguria. Inoltre le vicende di Lila e Lenù hanno ringiovanito il canale facendo abbassare l’età media del pubblico di Raiuno dai 63 anni a 58.»

Cari amministratori, puntare sull’Amica Geniale e non sullo chef stellato, sul provolone cotto in strada o sulle scemità che avete fatto fino ad oggi, ci consentirebbe di rafforzare parte del nostro turismo. Gli indicatori che ci servono per capire sono chiari chiari.

1 commento

  1. È risaputo che gli isolani sono una “mmaniat e piecur “ in tutti i sensi e in tutti i campi,se parliamo di ospedale è così,se parliamo di caro benzina è così,se parliamo dei prezzi dei biglietti per aliscafi e navi è così,lo stesso per mezzi pubblici obsoleti è solo da rottamare ma di cosa ti meravigli è nella nostra indole essere pecore è basta

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