Aiuti alle imprese, il comune bloccato. C’è un dirigente positivo al test rapido

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Gaetano Di Meglio | Enzo Ferrandino è già impegnato per la prossima campagna elettorale e, come abbiamo già scritto, sta varando una manovra da un milione e seicentomila euro in credito di imposta da dare agli albergatori per aiutare la ripresa da questa emergenza. Come lo farà?

Questi soldi annunciati in piazza, secondo Antonio Bernasconi, saranno un credito di imposta sulle tasse del 2021. L’anno prima del voto. La campagna elettorale prevede la partenza per tempo e gestire la questione delle tasse, dopo l’esclusione di Paola Mazzella dall’ufficio che seguire la linea dura, ora si può fare in maniera più leggera e alla luce del sole.

Ma c’è l’intoppo. Dai test rapidi effettuati presso il Palazzetto dello Sport, infatti, è risultato positivo al test rapido un funzionario del comune di Ischia (insieme ad altri 2) che conosce bene la gestione dei tributi, che manovra con i numeri e che, dopo essere stato messo in quarantena, deve aspettare l’esito del tampone per verificare al sua negatività al Covid. E questo è l’augurio di tutti! Sopra ogni cosa! Siamo certi che i test rapidi sono inutili e dannosi e non servono a nulla se non a procurare queste condizioni!

La macchina elettorale di Enzo con la gestione dei tributi del comune deve attendere. Ma c’è un altro pericolo. Lo stesso Bernasconi, infatti, ha detto a più di un amico che gli hanno chiesto che questa manovra, insieme al previsto mancato incasso di tassa di soggiorno, potrà costare anche il fallimento del comune. Le stime, infatti, sono abbastanza preoccupanti: 2 milioni e mezzo di euro di mancato in casso di tassa di soggiorno e un milione e sei centomila euro di credito di imposta (per la prossima campagna elettorale) per gli albergatori nel 2021 sarà un colpo serio alle casse del comune.

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