Acquisizione vs Demolizione. Sospeso l’abbattimento, primo Round al comune

La proposta in favore della destinazione ad uso scolastico impone la riflessione. La procura prende tempo per decidere. Castagna: “E stato un lavoro duro. Quasi non ci credo. Abbiamo lavorato tutta la notte per rispondere alle istanze giunteci ieri in tarda serata“

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Quasi non ci crede il sindaco Giovan Battista Castagna, empio di gioia, commossa per un risultato, parliamo ancora del primo round, di una partita cruenta e dolorosa, che vede per il momento l’affermazione delle ragioni del’Ente Locale e la sospensione della demolizione dell’immobile ai piedi de “La Pace“ che invece il comune termale vorrebbe destinare ad uso scolastico. Il consiglio comunale ha proposto, la magistratura compulsata dai legali rappresentanti del’Ente locale con in test l’avvocato Lorenzo Bruno Molinaro, ha ricevuto la notificata la delibera di consiglio con la consapevolezza che lo stesso consiglio si dichiarasse pronto all’incidente d’esecuzione. La procura sospende l’abbattimento in attesa di entrare nel merito del “preminente interesse pubblico“ dichiarato, nel contempo esorta l’ente a proseguire nelle operazioni di acquisizione restano ancora in essere la procedura di demolizione cosi come sancito dalla RESA da cui è gravato lo stesso.

“Quasi non ci credo. Abbiamo lavorato tutta la notte. Con i ragazzi dell’Ufficio Tecnico, con Caterina, con Agnese e tutti i tecnici che non hanno lesinato sforzi. Abbiamo ottenuto un riconsultato incredibile e storico. Ma la partita è ancora lunga. Con una nota last minutes ci è stato chiesto di sviscerare i nostri piani. L’istituto Ibsen ha risposto accogliendo la nostra prospetta e cosi siamo stati in grado di mettere sul tavolo, subito, il nostro progetto con la stima dei costi, i prezzi, le cifre ed i dati necessari alla realizzazione della scuola con tutte le necessità dell’istituto. Andiamo avanti consapevoli che il lavoro è ancora lungo. Quando ho sentito il nostro avvocato, Bruno Molinario, anche lui mi ha parlato di un fatto incredibile, forse mai visto prima in Italia. Dispiace comunque per chi si vede sottrarre i propri sacrifico, una casa messa su con fatica, ma potranno avere la consapevolezza di non veder distrutti i pori sforzi, ma di aver contribuito a risolvere un problema grave per il loro paese. Abbiamo già effettuato i sopralluoghi con la Polizia, i Vigili e l’UTC per accertare lo sgombero dell’immobile come richiestoci dalla Pç pura ed avviato le procedure per intestare al comune il Cespite acquisendolo al pubblico patrimonio e destinarlo alla scuola. “

Dunque nell’avvincente e crudele caso giudiziario apertosi in quel di Casamicciola Terme prosegue il braccio di ferro tra la Acquisizione vs demolizione, proseguono i tentativi di bloccare le ruspe di Stato da parte del governo di Casamicciola Terme. L’ultima mossa ha dato i suoi frutti. La dichiarazione del preminente interesse pubblico nell’acquisizione dell’immobile sito in via Pendio Lacco o via Oneso ai piedi della pace destinato alla demolizione il prossimo 18 febbraio 2020, ha dato esiti postici. La procura della repubblica ha accolto la proposta, ha preso tempo per decidere nel merito e dunque sospeso l’abbattimento.  Castagna nonostante l’assenza del suo vice-sindaco e braccio destro, Giuseppe Silvitelli ha ottenuto il sostegno e l’intesa di tutti i suoi assessori che ne hanno approvato la proposta e sostenuto la volontà del primo cittadino nell’affidarsi al Molinaro e al suo nuovo studio Napoletano . Vertice delle nuove manovre legali lo studio al centro direzionale isola G1 scala D che consegnano al comune un primo round fondamentale in vista del prosieguo.

Si va avanti senza abbassare la guardia e soprattutto tenendo ben chiara la necessità di prevedere nuove contromosse come l’eventuale proposizione o costituzione nelle procedure di incidente di esecuzione ex articolo 666 del codice penale, ove non revocato, sospeso l’ordine di demolizione della procura.L’Ente è intenzionato ad opporsi all’eventuale diniego della proposta del consiglio comunale di acquisire il bene non per demolirlo, ma per farne una scuola per l’infanzia. 

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