La settimana scorsa la Costiera Amalfitana è stata teatro di un grande evento, di rilevanza internazionale, la presentazione di una nuova vettura Ferrari erede del modello Roma per la quale la casa del cavallino rampante ha scelto proprio il nome di Amalfi.
La “world premiere” del nuovo modello made in Maranello è durata cinque giorni, un autentico happening a cui sono stati invitati 1500 persone tra rappresentanti delle istituzioni e clienti arrivati da tutto il mondo oltre a centinaia di giornalisti e per l’occasione è stata costruita una grande struttura trasparente affacciata sul molo di Amalfi in cui la vettura è stata svelata.
Un evento insomma di cui si parlerà ancora per anni e che ha generato una ricaduta enorme in termini di immagine e pubblicità, non solo per la cittadina già repubblica marinara ma per l’intera costiera che prende il suo nome.
Nella presentazione mondiale della Amalfi – per la cronaca una berlinetta a due posti dotata di motore V8 biturbo posizione centrale-anteriore che secondo la casa costruttrice “ridefinisce il concetto di gran turismo contemporanea, unendo prestazioni elevate, versatilità ed estetica raffinata” – anche la nostra isola è stata indirettamente presente: alcuni top manager di Ferrari e clienti vip del Cavallino infatti hanno scelto il Borgo Santandrea – il bellissimo hotel 5 stelle acquisito e sapientemente ristilizzato dalle famiglie De Siano ed Orlacchio – per il loro soggiorno in Costiera durante la premiere.
“Coccolati” dal direttore Maurizio Orlacchio al Borgo hanno soggiornato Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari, che ha avuto l’onere e l’onore di presentare al mondo dell’automotive ed agli appassionati la nuova berlinetta di Maranello e spiegarne ogni più piccolo dettaglio tecnico e costruttivo.
Per quelli di stile invece è toccato a Flavio Manzoni, il Ferrari Design Director, anch’egli ospite del Borgo Santandrea e che a proposito dell’evento in Costiera ha affermato: “La presentazione è avvenuta partendo dalla Speedform che ha generato la forma finale della vettura, all’insegna di un Design essenziale: sportivo e raffinato al tempo stesso”.
Insieme a loro al Borgo c’era anche Alberto Galassi, ceo del Ferretti Group (leader nella progettazione, costruzione e vendita di yacht a motore e da diporto di lusso, con un portafoglio unico di marchi prestigiosi ed esclusivi: Wally, Ferretti Yachts, Riva, Pershing, Itama, CRN, Custom Line) nonché azionista Ferrari.
Questo notevole parterre di ospiti ha avuto anche modo di gustare le creazioni culinarie di Crescenzo Scotti, chef ischitanissimo a cui è stata affidata la cucina del Borgo, a partire dal ristorante stellato Alici







