Abramo De Siano va in pensione, ma l’ASL lo inserisce tra i medici da scegliere per il cambio

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Ugo De Rosa | Medici di base è ormai emergenza ad Ischia. L’ASL NA 2 nord prova a tamponare, ma non basta. Numerose le segnalazioni da parte degli utenti in grande difficoltà nel tentativo di reperire un sostituto a cui affidarsi dopo il pensionamento del proprio medico di famiglia.
A Casamicciola per il pensionamento dell’inossidabile Abramo Ciro De Siano sono migliaia le persone in cerca di un nuovo medico. L’Assistenza Territoriale della Regione Campania sta tentando con non poche difficoltà di procedere alla assegnazione per il trasferimento delle zona carenti di Assistenza Primaria a seguito del pensionamento De Siano.

Cambio medico di base Asl NA2 nord: Abramo va in pensione ma anche non
L’azienda sanitaria 2 Nord di Napoli permette di sfogliare online la lista dei medici di base e pediatri. La consultazione può essere fatta in base al proprio indirizzo di residenza o in base al distretto di appartenenza. Una volta scelto il professionista è possibile effettuare il cambio di medico di base, a Napoli Nord, recandosi all’Ufficio dell’Anagrafe. In questa pagina del sito è possibile consultare gli orari e i recapiti del proprio distretto.
Cambiare medico di base non è, dunque, cosi semplice e spesso neppure gratuito.
Stando all’iter indicato dalla Regione per scegliere il nuovo medico di famiglia a cui affidarsi si può fare con due modalità: attraverso il passaparola o scegliendolo in base ad una lista dei medici più vicini a casa. Scorrendo i siti delle varie aziende sanitarie tutto sembra a portata di click. Ma non è cosi. A Napoli sono presenti tre Asl (Aziende Sanitarie Locali): Asl 1 Centro, Asl 2 Nord, Asl 3 Sud. Ognuna delle singole Aziende ha un sito online che permette di consultare una lista di medici di base e pediatri.
Una volta scelto il professionista è necessario recarsi proprio l’Ufficio Anagrafe del proprio Distretto Sanitario e comunicare la scelta del nuovo medico di famiglia e di conseguenza la revoca del precedente.

Per effettuare il cambio medico di base a Napoli è necessario portare le poi le varie certificazioni.
Ebbene, il nostro utente, seguendo l’iter indicato dall’azienda sanitaria ha avuto una incredibile riscontro. L’utente, scorrendo l’elenco dei medici che avrebbe potuto indicare come medici di famiglia vi ha ritrovato il nome del medico pensionato e dunque il vecchio Ciro Abramo De Siano.
Ovvia la confusione, ma anche i disagio di dovere attendere e di dovere riattivare la trafila pur di potere trovare un medico disponibile. Solite cose all’italiana. L’utente in cerca di medico che dagli elenchi ASL non riesce ad andare oltre ad Abramo De Siano, comunicato il disguido non ha ancora trovato soluzione né risposta per poter risolvere l’è già a sanitario. Intanto il problema persiste. Sono moltissime le persone in cerca di un medico disponibile. Ed in tal senso non sembrano trovarsi spiragli nell’ambito della sanità locale che propio con i sui medici di famiglia sta attraversando un periodo di transizione tra i più difficili. Dal 2018 è una escalation di problematiche irrisolte. Ogni anno dai 3 ai 5 medici lasciano l’incarico per raggiunti limiti pensionistici e l’azienda sanitaria ne dichiara cessato il contratto di lavoro.

La questione, unitamente ai vari pensionamenti per raggiunti limiti di età e prepensionamenti ha aperto una inquietante emergenza sanitaria per l’isola verde. Un bacino di quasi 7mila persone(una stima su base annua correlata ai pensionamenti) che ha rischiato ed ancor ora rischia di rimanere senza un medico di base. Un problema di sanità pubblica rilevante se pensiamo che gli assistiti dei medici andati in pensione non riescono a trovare professionisti accreditati disponibili nè l’ASL ne ha ancora indicato i sostituti.

Con i pensionamenti previsti tra il prossimo settembre e novembre, facendo un paragone è come se quasi tutti i cittadini di Casamicciola fossero rimasti senza una medico di base. Una popolazione ragguardevole. Utilizzata dal 70-80%delle persone, l’assistenza di base è chiamata a dare più e più specifiche risposte della stessa struttura ospedaliera. Potrebbe capitare anche il pensionamento di altri dottori di famiglia e la situazione diventerebbe davvero ingestibile. Cosi continuando, da qui a fine anno ci sarà gente che non riesce a trovare un medico e non ci sarà modo di garantire a costoro l’adeguato supporto sanitario. Si sta creando uno scenario davvero apocalittico. Un problema di sanità pubblica che va affrontato al più presto con metodo ed attenzione. L’assistenza di base e primaria risolve la stragrande maggioranza dei problemi. Utilizzata dal 70-80%delle persone, chiamata a dare più e più specifiche risposte della stessa struttura ospedaliera. Un problema al quale bisogna trovare una soluzione anche nell’ottica di questa infinita emergenza sanitaria legata al Coronavirus.

1 commento

  1. I medici messi a riposo per il SSN sono al momento quattro per un totale di circa settemila cittadini .
    L’elenco dei medici di medicina generale disponibili sul sito dell’ASL non è mai aggiornato. Circa la metà ,più di tremila cittadini, sono in cerca di un medico , una parte neanche sa ancora che il suo medico non ha più la convenzione. Un bel risparmio di quote per l’ASL , quindi per quale motivo i responsabili si dovrebbero affannare per aiutare i cittadini ad avere un medico convenzionato?

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