A Bagnoregio sindaco “virtuoso”, a Ischia sindaco “inoperoso”

0

LA STRADA MAESTRA di Luigi Boccanfuso

BAGNOREGIO è un Comune di circa 3700 abitanti della provincia di Viterbo.

CIVITA è una frazione del Comune di Bagnoregiofacente parte dei borghi più belli d’Italia e denominata ” la città che muore”.Qui il tempo sembra essersi fermato e si può raggiungere soltanto a piedi percorrendo un ponte di cemento armato realizzato a vantaggio dei pochi cittadini rimasti e dei tantissimi turisti che vengono da tutto il mondo per visitarla,soprattutto dopo i numerosi film ivi girati (Pinocchio),fiction e pubblicitá ( spot di Cucinelli).

Il sindaco di Bagnoreggio,Bigiotti,ha fatto guadagnare alla sua cittadina  l’invidiabile titolo di Comune meno tassato d’Italia perchè ha abolito la TASI ed ha azzerato l’addizionale IRPEF.

Come ha fatto?semplice!

Ha introdotto il ticket di 1,50 euro per accedere a Civita “perla dei calanchi” e patrimonio dell’umanità che nel 2015 ha registrato la bellezza di 500mila paganti.A questo introito bisogna aggiungere quello dei ticket dei parcheggi a valle di Civita dove è obbligatorio fermare le auto e da dove si dipartono senza soluzioni di continuità le navette che portano a Civita.
Grazie a questa invenzione/intuizione,sono stati creati anche 20 posti di lavoro e al netto della quota che serve per pagare i dipendenti,nelle casse del Comune sono entrati circa 650mila euro.
E’ così che a Bagnoregioi cittadini pagano solo le tasse insopprimibili come l’acqua e l’immondizia.
A Ischia si potrebbe fare la stessa cosa per visitare la Torre di Michelangelo, dopo aver organizzato al suo interno una sorta di museo civico, o per visitare il parco della Pagoda dopo aver pianificato un idoneo intervento di riqualificazione.Infatti da queste due location si possono ammirare panorami unici al mondo e tali da attrarre migliaia di visitatori che sarebbero ben lieti di pagare un piccolo obolo per accedervi.
Invece a Ischia da oltre due anni gli amministratori comunali non hanno saputo fare di meglio che accapigliarsi e confondersi tra loro, per la spartizione di incarichi per se stessi e per gli amici fidati con a capo un sindaco “suonato” dalle tante rogne giudiziarie e oramai incapace non solo di inventare ma anche di copiare.
E meno male che ieri Giosi Ferrandino, per confermarci che ancora esiste e al solo fine di anticipare Piricelli…..ha ben pensato di ringraziare la Polizia di Stato per aver sequestrato un arsenale di botti di Capodanno.
Tuttavia, tale lodevole iniziativa, evidentemente non riscatta la sua totale assenza dai territorio e così possiamo ben dire che mentre il sindaco di Bagnoregiosi fregia del titolo di “sindaco virtuoso”, al nostro Giosi Ferrandino non resta che fregiarsi del titolo di “sindaco inoperoso”…se non per sé stesso e i suoi familiari…sicuramente per l’intera comunità ischitana!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui