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4 novembre. Del Deo: “Che il mondo si riconosca in un’unica grande nazione in un’unica grande patria”

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L’intervento integrale del Sindaco di Forio, Francesco Del Deo pronunciato durante le celebrazioni del 4 novembre, rinviate causa meteo al 7, in Piazza Municipio: “Cari Concittadini, cari ragazzi, rivolgo a tutti voi un affettuoso saluto. Oggi ci ritroviamo qui come ogni anno per rendere omaggio all’Unità Nazionale e alle Forze Armate. Per rendere anche omaggio a chi indossando una divisa con orgoglio e passione ogni giorno è impegnato per la salvaguardia di tutti noi e della nostra Patria. Oggi la deposizione delle corone di alloro assume un significato ancora più forte, e vedere tutti questi ragazzi indossare chi il cappello della Regia Marina e chi il capello degli Alpini, non può che creare in noi tutti tanta emozione. Vedo nei vostri volti e nei vostri grandi occhi tante aspettative verso un Futuro, che tocca a noi uomini delle Istituzioni e delle Forze Armate difendere.

Voglio prendere in prestito le parole del Presidente della Repubblica Sandro Pertini: “Eleviamo in questo giorno il nostro pensiero a quanti combatterono e si immolarono per l’indipendenza e per la libertà a tutti i nostri fratelli che sacrificarono la vita per questi altissimi ideali.  Da loro traiamo auspici per il futuro, nella fierezza di esserne eredi e nella consapevolezza degli ardui impegni che ci attendono.”

Oggi, con la posa simbolica della corona di alloro rendiamo omaggio a questi Eroi, a quanti hanno sacrificato la propria vita affinchè noi oggi potessimo essere qui e vivere in un tempo di pace. Pensando alle Forze Armate e alle tante donne e ai tanti uomini, tutti altamente specializzati, che si impegnano quotidianamente per garantire la nostra sicurezza non posso non rivolgere un pensiero alla figura di Luca Balsofiore uno dei nostri Eroi di guerra – un figlio di Forio. Luca Balsofiore, il Capitano che mostrò al mondo intero il valore della nostra Marina è un esempio per tutti noi nel credere fino all’estremo sacrificio nei valori della Patria e della nostra Nazione.

Quest’anno ricorre il 150mo anniversario della Fondazione del Corpo degli Alpini e voglio ricordare – insieme a tutti voi – il Primo Caporal Maggiore Matteo Miotto. Matteo Miotto,  di origini foriane,  la cui lapide commemorativa è stata apposta lo scorso 2 giugno presso questo monumento ai caduti Matteo perse la vita in Afghanistan in missione – per difendere la libertà e la democrazia. E non posso non ricordare il Caporale Maggiore Cassandra Mele, alpina ischitana strappata anch’essa alla vita da un tragico incidente.

Balsofiore, Miotto e Mele tre giovani appartenenti alle Forze Armate. Tre giovani, che anche se sono vissuti in epoche diverse, erano guidati dallo stesso sentimento un sentimento di unione, un sentimento di fratellanza, un sentimento di libertà, un sentimento di democrazia, oltre che di Pace tra i popoli. Ed è ricordando questi tre Eroi che voglio concludere queste mie riflessioni.

Questa mattina ci ritroviamo qui dopo aver attraversato insieme un periodo difficile un periodo inaspettato un periodo che ha modificato il normale corso delle nostre vite, un periodo che purtroppo ci ha imposto un cambio di passo per poter affrontare le sfide che la pandemia ha posto sul nostro cammino. Una ripresa resa ancora più lenta e difficoltosa, difficoltosa a causa del conflitto bellico, che sta interessando l’est Europa e le cui ripercussioni giungono fino a noi.

Siamo qui per celebrare anche il Milite Ignoto, che da qualche anno è anche nostro concittadino soldati rimasti senza nome eroi che hanno costruito la nostra Storia, eroi a cui dobbiamo la Pace di cui oggi stiamo godendo.

Le nostre Forze Armate uomini, donne, padri, madri, figli e figlie, senza esitare sono in prima linea per difendere i nostri diritti per difendere le nostre libertà per difendere la nostra democrazia valori questi conquistati con fatica, tenacia e con spargimento di sangue.

Unità Nazionale e rispetto per la divisa sono valori che oggi e più di ieri, non possono essere dati per scontati. Valori che devono essere trasmessi a tutti voi giovani, valori che devono essere trasmessi alle nuove generazioni, valori necessari per costruire un Futuro migliore per tutti. Il mio grazie, e con me, anche quello, di tutta l’Amministrazione Comunale, va a tutte quelle donne a tutti quegli uomini impegnati in missioni di pace, impegnati spesso in territori molto lontani dalle proprie case, dalle proprie famiglie dai propri affetti dai propri amici.

Questi esempi sono esempi forti esempi che devono farci riflettere per farci riscoprire sempre più uniti e per farci godere della democrazia e libertà. E continuo ad augurarmi ed augurarvi nell’interesse delle nuove generazioni che tutto il Mondo si riconosca in un’unica grande nazione in un’unica grande Patria. Viva l’Italia, Viva Forio, Viva le Forze Armate.”

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