4 novembre a Casamicciola, “Pietro Andrea Annicelli, presente!” l’emozione nel ricordo del cav. Raffaele Annicelli

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Ida Trofa | Una cerimonia semplice, caratterizzata dalla presenza di tanti giovani ma anche da momenti di profonda emozione e commozione. Così, ieri mattina, all’ora di pranzo il Comune di Casamicciola Terme ha celebrato la giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale. La deposizione di due corone ai caduti nei monumenti posti lungo Corso Luigi Manzi e Piazza Marina, ha preceduto l’esibizione musicale dell’orchestra e del coro degli studenti della Scuola Ibsen, che hanno eseguito l’inno nazionale e quello europeo in apertura e chiusura.

Ha dominato e reso ricca di significato la cerimonia il ricordo del concittadino vittima di guerra Pietro Andrea Annicelli morto in giovane età per servire la patria sul fronte russo. Toccante e di incredibile profondità la testimonianza di suo figlio Raffaele. Un uomo che non ha mai conosciuto suo padre, deceduto in un campo di concentramento russo quando lui non era ancora nato. “Papà” Pietro partì per la guerra quando Raffaele era ancora in grembo. Sono queste le testimonianze in grado di rappresentare l’importanza di questi giorni di commemorazioni e di celebrazione in onore di chi ha combattuto per un ideale e per una patria per la quale, forse, la vita di un uomo non vale mai abbastanza.

Nel mezzo, a seguire la toccante testimonianza del cav. Raffaele Annicelli, che ha ricordato, senza riuscire a trattenere le lacrime, la figura del padre, i saluti istituzionali del presidente del consiglio comunale, l’avv. Nunzia Piro che per l’occasione ha indossato la fascia tricolore in vece del sindaco Castagna lontano dall’isola.

La stessa Piro, unitamente al comandante Giovanni Mattera, ha poi donato una bandiera italiana ai rappresentanti dei tre plessi scolastici che hanno partecipato alla cerimonia.

LACCO AMENO

Celebrazioni senza enfasi, né sindaco, né commissario a Lacco Ameno che si è riunito per un momento di preghiera e un doveroso tributo ai caduti in guerra poco prima dell’ora di cena. Causa Meteo, nessun rappresentante istituzionale della prefettura di Napoli, in primis il commissario Simonetta Calcaterra , ha presenziato alla commemorazione della festa tricolore.

Cosi, ai piedi del monumento ai caduti sotto la Torre del Municipio, è stata depositata una corona di fiori. Poi una messa in memoria presso la vicina Basilica di Santa Restituta.

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