#2000caratteri | Viviamo in una bolla di assurdità

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Maria Grazia di Scala | Più passa il tempo più credo che lo show, indegno, del presidente De Luca abbia stufato. Da cittadina oggi e da consigliera regionale ieri, credo che tutta questa spettacolarizzazione degli eventi, dei numeri e del quotidiano sia solo parte di una grande strategia di distrazione di massa.

Sono pronta ad essere testimonial per qualsiasi campagna che inviti a rispettare le regole, a indossare bene i dispositivi di sicurezza e a rispettare le norme che vengono imposte per affrontare questa epidemia, ma non sarò complice di chi, invece, la strumentalizza per scopi personali.

Viviamo in una bolla di assurdità. Da anni abbiamo sempre gli stessi problemi, la nostra sanità arranca senza sosta, però come se niente fosse, subiamo la narrazione degli eroi e del tutto andrà bene. E’ vero, la sanità degli eroi esiste e ci rende orgogliosi, ma non è quella che vediamo raccontata in tv. I nostri eroi sono tutti i medici e tutti gli infermieri che affrontato il mare per raggiungere l’isola e non vengono considerati. I nostri eroi sono quelli che muovono le fila del nostro sistema sanitario che, ad esempio, perde i suoi punti di riferimento sul territorio. La crisi dei medici di  base, i disservizi dei diabetici, le altre scelte locali che non hanno una ratio, la gestione discutibile dei processi di gestione del Covid ci impongono una riflessione più seria e più matura. Quando? Dove? Beh, da oggi. Qui, sui media, sui social, in strada. Lo dobbiamo, soprattutto, alla nostra intelligenza. Alla nostra storia. Alla nostra gente.

Trovo assurdo, ad esempio, il silenzio dei sindaci. Ma davvero questi sei primi cittadini credono di poter continuare a vivere nella loro “bolla di assurdità”?. Oltre 50 famiglie sono alle prese con alcuni casi di contagio legate al mondo della scuola e dai primi cittadini o dall’Asl non arriva nessuna comunicazione ufficiale. Sarebbe auspicabile che, oltre agli spettacoli di De Luca, si iniziasse ad accompagnare i cittadini nell’affrontare ciò che accade. Purtroppo, anche in questo siamo soli.

Già, soli come nei trasporti marittimi. Soli come in ogni altro aspetto della nostra vita.

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