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#VotoaForio. La mattinata della presentazione. La caciara prima della “campagna”

Si decide sui simboli col faro: “Fare Forio” vs “Obiettivo Forio”. Alla fine, invece di nuove candidature si sono registrate ben 2 rinunce. Gente Comune e Uniti per i giovani, infatti, perdono due candidati rispetto a quanti ne erano stato presentati. Ma anche per questo è necessario che la commissione mandamentale si pronunci

Gaetano Di Meglio | foto Franco Trani | Forio torna al voto e lo fa come solo Forio sa fare: con una gran caciara.
In attesa che la mandamentale non riservi sorprese come quella dell’ultima volta quando furono cancellate ben 3 liste, ieri mattina si è vissuta l’ennesima sceneggiata foriana. Alle 12,00, dead line per la presentazione delle candidature, il comune di Forio era un brulicare continuo. Pensate che è stato necessario chiudere le porte del Green Flash per evitare il via vai continuo di candidati, delegati di lista e curiosi.
Le leggende metropolitane attorno a queste elezioni sono talmente fantasiose che è difficile capire se dargli credito o meno. Si parla di atti fatti entrare per le finestre di bagni che non ci sono, atti passati per entrate impossibili tra urla e altre amenità senza fondamento. Tra rinforzi richiesti agli uomini dei vigili urbani per mantenere la calma nell’angusto corridoio e nella piccolissima stanzetta che ospita il segretario generale e che era il luogo deputato alla consegna delle tanto sudate “liste”, e la presenza di molte persone dall’animo anche molto acceso, le operazioni di consegna hanno subito non poche interruzioni, specialmente alle ore 12,00 quando è stato fatto un ultimo appello per verificare la presenza di tutti quanti avessero ritirato il numero consecutivo per la presentazione della lista o delle liste.
Alla fine, invece di nuove candidature si sono registrate ben 2 rinunce. Gente Comune e Uniti per i giovani, infatti, perdono due candidati rispetto a quanti ne erano stato presentati. Ma anche per questo è necessario che la commissione mandamentale si pronunci prima sull’ufficialità della lista e poi sulla modalità di rinuncia e sui motivi.
Dai primi controlli, però, oltre a quello della rinuncia di due candidati, la commissione elettorale che si riunisce presso il comune di Ischia, dovrà decidere se i simboli della lista “Fare Forio” con Francesco Del Deo e “Obiettivo Forio” con Ignazio Castagliuolo, sono in conflitto. I due simboli, infatti, riportano al centro la sagoma di un faro con tanto di fascio luminoso. Un similitudine troppo evidente che potrebbe costare, ad uno dei due, il cambio del simbolo. Stando a quanto abbiamo già visto, il primo simbolo ad essere stato consegnato è stato quello di Fare Forio. Ma anche per questo aspettiamo la pronuncia della commissione elettorale.
Da notare, oltre alla grida della Direttrice Conti, la richiesta che Vito Iacono ha fatto ai vigili urbani: “perquisite Gianni Matarese” o anche la decisione, di molti delegati di liste in supporto alla candidatura di Stani Verde, di posizionarsi a mò di “piantone” lungo il corridoio attendendo la trasmissione definitiva di tutti i dati da parte del segretario generale.

foto franco trani

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1 Comment

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  • Alla grida??????
    Semmai a urlare è stato il buon anziano Gianninotto
    Per correttezza d’informazione