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Villa Mercede: il 25 marzo è sciopero dei lavoratori

«La suddetta procedura è stata lasciata totalmente inevasa e, stante il protrarsi della questione, aggravatasi ulteriormente a causa di una comunicazione pervenuta da fonte aziendale in data 11/03/2019 circa il concretizzarsi di un possibile grave rischio occupazionale»

Gaetano Di Meglio | Ora i “cani” torneranno a speculare sul dolore dei pazienti di Villa Mercede. I dipendenti con la sindrome da protagonisti torneranno a stare in prima linea. Ritorna il tempo dei fatti propri. Nel frattempo, però, c’è chi lavora in sordina e in silenzio e continua la sua battaglia di dignità e professionalità per garantire un servizio della sanità isolana.
“In riferimento alla ormai nota e complessa vertenza che vede coinvolti i lavoratori dipendenti della Civitas Soc. Coop. Sociale Onlus – scrive il responsabile della Uiltucs, Peppe Silvestro -, impegnati nelle diverse attività presso la Residenza Sanitaria Assistenziale “Villa Mercede” di Serrara Fontana, che sono ancora una volta creditori di ben due (2) mensilità retributive (Gennaio e Febbraio 2019), la scrivente Organizzazione Sindacale, UILTUCS, d’intesa con le lavoratrici ed i lavoratori propri iscritti e rappresentati, con nota del 01/03/2109 – prot. 417/F, ha comunicato lo Stato di Agitazione del Personale ed attivato formalmente la Procedura di raffreddamento ex L. 146/90 e s.m.i. e vigenti regolamentazioni di settore. La suddetta procedura è stata lasciata totalmente inevasa e, stante il protrarsi della questione, aggravatasi ulteriormente a causa di una comunicazione pervenuta da fonte aziendale in data 11/03/2019 circa il concretizzarsi di un possibile grave rischio occupazionale, l’insostenibilità della condizione determinatasi costringe la scrivente a proclamare una prima iniziativa di sciopero dei suddetti lavoratori, sull’intero turno di lavoro, a partire dalle ore 00,00 e fino alle ore 24,00 del giorno 25 marzo 2019, in conformità con la L. 146/90 e s.mi.. e con la regolamentazione di settore. Eventuali iniziative a sostegno della vertenza (presidi, manifestazioni ecc.) saranno comunicate con separata nota nelle tempistiche previste dalla Legge.»
Si arricchise, ancora di più, questa saga indecorosa in cui i nostri “nonni” sono attori protagonisti. Al centro tra un’ASL che continua a gestire, male, il servizio e una coopertiva che, continua a portare avanti la sua azione come da tempo.
Nel frattempo, però, i lavoratori di Villa Mercedere attendono il pagamento di due mesi. E tornano in mente i selfie e le esultanze, ridicole, di onorevoli grillini, di influencer e di speculatori che nulla hanno portato alla causa, già avviata, dai chi fa sul serio sapendo che c’è e c’era poco da festeggiare.

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  • Saiello: “Problematica Villa Mercede ad Ischia? Fatto e risolto! Grazie anche alla mia interrogazione in consiglio regionale, ed all’interessamento rapido dell’architetto Caterina Iacono, prossimo sindaco 5 stelle in quel di Casamicciola Terme…”