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Vela. VII prova “Trofeo Monte di Procida” torna a vincere Yanez

Simona Buono * | Domenica 11 febbraio le imbarcazioni hanno lasciato gli ormeggi per ritrovarsi nelle acque antistanti Punta Molino per prendere parte al Trofeo Monte di Procida, valida come penultima regata del Campionato invernale di vela, organizzato dalla Lega Navale di Ischia.
Alle ore 11:05, il Comitato di Regata, ingannato da una leggera brezza proveniente da grecale, ha dato inizio alle operazioni di partenza della regata che prevedeva, dopo la partenza davanti Punta Molino, di girare una prima boa situata ad ovest dello Scoglio di San Martino, una seconda boa posta nelle acque antistanti il porto di Monte di Procida, di nuovo la boa dello scoglio di San Martino e poi l’arrivo davanti il porto di Monte di Procida per un totale di 11 miglia nautiche.
Pochi secondi dopo lo start, però, il vento è calato totalmente al punto che due delle dieci barche presenti sul campo di regata non sono riuscite a tagliare la linea di partenza entro i dieci minuti dopo il via e quindi secondo il regolamento sono state squalificate.
Yanez, il Dufour 44, di Dario Sarnataro della L.N.I. di Pozzuoli, è riuscita a partire in orario, mura a dritta e si è mantenuta al centro del campo di regata mentre l’avversaria Nikita, il Comet 910 plus di Francesco Pecora della L.N.I. di Ischia, dopo essere partita con molto ritardo, ha scelto di navigare più a largo, scegliendo il lato sinistro del campo, alla ricerca del vento.
Acube, il Dufour 385 GL, dell’armatore Luigi Aveta, della L.N.I. di Pozzuoli insieme ad altre barche ha scelto di navigare sempre mura a dritta, sotto costa, più vicino all’isola di Procida.
Dopo circa un’ora dalla partenza, il vento è calato totalmente per poi ricomparire, ruotando a destra, da grecale a levante fino a soffiare da scirocco per poi tornare ad un’apparente grecale con un intensità massima di 3 nodi.
La folle rotazione del vento ha però premiato Acube e le altre barche che avevano scelto il lato destro del campo di regata, mentre ha svantaggiato del tutto quelle che avevano preso il largo, verso sinistra.
A fatica, dopo numerosi salti di vento , Yanez , che si è sempre mantenuta centrale, è riuscita a girare per prima la boa dello Scoglio di San Martino e con le stesse mura, navigando questa volta più sottocosta ha raggiunto la seconda boa, posta nelle acque antistanti il porto di Monte di Procida dove era presente il gommone del Comitato di Regata che esponeva la “ lettera S” che indica la riduzione del percorso e quindi l’arrivo. Dopo 40 minuti circa è riuscita ad arrivare Acube seguita dall’isolana Lei, il Canados 37G, di Emanuele Iacono e da Partenope, l’Oceanis 393 dell’armatore Eduardo Capuano della Lega di Pozzuoli. Tutto il resto della flotta, invece, nonostante la riduzione di percorso, non è riuscita a completare la regata entro il tempo massimo .
Torna cosi a vincere Yanez, mentre si aggiudica un meritato secondo posto Acube, che piano piano sta scalando la classifica generale, seguita da Lei che va al terzo posto .
Dopo le ultime due regate contraddistinte soprattutto dalla carenza di vento, si torna in acqua domenica 18 febbraio per l’ultima prova del Campionato, sperando che il vento questa volta sia un po’ più generoso.
Buon Vento

*L.N.I. Ischia
Foto MIRO IACONO

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