Società

“Un’estate al museo” a Lacco Ameno, musica classica con Antonio Acunto e il mito di Orfeo

La musica classica romantico filo conduttore per la visita di Villa Arbusto. Serata di suggestione venerdì 7 settembre al Museo Archeologico di Pithecusae, a Lacco Ameno, dove la rassegna “Un’estate al Museo”, ideata e promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Lacco Ameno, propone – alle 21.00 – la seconda edizione de “Il Mito di Orfeo nella Coppa di Nestore”, un concerto del maestro Antonio Acunto, che al pianoforte proporrà un repertorio romantico, con brani di Schubert, Chopin, Rachmaninov e Shumann (compresa la celebre Kreisleriana).
Il biglietto di ingresso, che costa 5 euro, include la visita al museo e lo spettacolo (info 081 996103 e presso la biglietteria del Museo Archeologico di Pithecusae).
Artista di calibro internazionale, Acunto ha debuttato nel 2016 al Konzerthaus di Berlino ottenendo un grande successo alla presenza di molte personalità del mondo della cultura e della politica fra cui il cancelliere Angela Merkel, che ha più volte manifestato il pieno apprezzamento per la sua musica. Ischitano doc, ha studiato pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed al Conservatorio Martini di Bologna. Ha perfezionato la sua formazione con la pianista russa Tatiana Nikolayewa al Mozarteum di Salisburgo ed ha frequentato Master Class di livello, approfondendo il repertorio romantico di Chopin, Liszt e Scumann con Noretta Conci Leech a Londra. Oggi Acunto è protagonista di concerti in Europa come solista e in formazioni da camera suonando in sale prestigiose come il Mozarteum di Salisburgo, l’Italian Culture Institute di Vienna, Athenaeum di Atene, il Chelsea Arts Club e l’Istituto Italiano di Cultura di Londra.
“Un appuntamento di alto profilo come quello con il maestro Antonio Acunto, che siamo orgogliosi di ospitare nella suggestione di Villa Arbusto, va ad inserirsi nel ricco e variegato cartellone di eventi volto a valorizzare sempre più lo straordinario patrimonio del Museo di Pithecusae”, spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Lacco Ameno, Cecilia Prota.
Fino al 30 settembre la visita al Museo comprende anche le mostre “Pithekoussai tra Oriente e Occidente”, “Immagini di Memoria” (con le straordinarie immagini d’epoca della Campania attraverso l’archivio Parisio) e “Terremoti, Vulcani e Nuvole”, con l’esposizione di alcuni tra i più preziosi strumenti di rilevamento sismico, vulcanologico e meteorologico (allestita dall’Ingv insieme all’istituto CREA). Il Museo è aperto dal martedì alla domenica (9-19). Il sabato è prevista un’apertura straordinaria fino alle 24:00 per gli eventi collegati alla mostra “Immagini di Memoria”.

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