Casamicciola Terme primopiano

Un presidio in piazza per sentirsi comunità

UN " CONIGLIO " IN COMPAGNIA NON ESCLUDE LA PROTESTA DAVANTI ALLE SEDI ISTITUZIONALI

Il sindaco Giovan Battista Castagna, circa 10 giorni (ora sono 14) fa annunciò ai cittadini in ambasce che stava arrivando una nave di legname per puntellare le case del Majo, si vede che deve essere affondata a largo di Capo Miseno perchè qui al Maio, a La Rita ne altrove, è arrivata per puntellare le case del suo popolo. Un popolo che a ben vedere snobba ed abbandona al suo destino.
I cittadini di Casamicciola alta, riuniti nel presidio della vecchia piazza, non mancano di rispetto a nessuno, non pretendono, non inveiscono nè minacciano il suicidio con un cappio al collo dal tetto del COM. Per carità ognuno ha i suoi metodi, molti funzionano, ma questa gente rimane al Majo perchè si sente smarrita, persa, perchè vuole essere ancora comunità, perchè vuole stare con Franco, con Maria che ha paura pure di se stessa, con Antoniuccio e Ciro con Duilio e con Fenina che cucina e fa il caffè con Anna a tutte le ore. Vuole sentire Pino e Antonio e qualche volta anche Vincenzo che russano dalla tenda e Parisio, il sindaco in pectore degli sfollati che ancora con un secchio annaffia le fioriere davanti alle case devastate. Vuole sentire i “ve lo avevo detto “ ed i “Lo so io “ di Aniello e di Ninuccio. Questa gente vuole Guardare negli occhi Enrico e Angela, Agostino e Carmela per sentirsi ancora parte di un mondo che non c’è più. Forse avrò scordato qualcuno,ma state certi che quelli di Piazza Majo restano ancora qua solo per sentirsi tali, del Majo.

Persone che con compostezza, si arrabbiano tra di loro, ma con grande pazienza e rispetto chiedono solo la messa in sicurezza della Zona Rossa ed edifici danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017. Per molti questa è la “sagra della melanzana“, inutile, ma per tanti è importante. Ciò non toglie che questa comunità che ora attende con pazienza un cenno dal governo, possa scendere in piazza a protestare anche con la forza. Tutto sta a metterne a dura prova la pazienza. Ieri sera, venti di burrasca o no, bucatini con coniglio all’ischitana anche con i Vigili del Fuoco, offerti dagli ex sindaci D’Ambrosio e Conte.

Certi di non essere considerati figli di un Dio minore i cittadini della zona alta chiedono con urgenza la fornitura del materiale ai vigili del fuoco perché inizino l’operazione di messa in sicurezza degli edifici .
Certi che a voi ex inquilini di Palazzo Bellavista manco ve ne fotte!

Da Il dispari in edicola.Scritto il 10 settembre

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