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Turismo, il company founding di Luigi Polito: 100 quote da 1000 euro per rilanciare Ischia

Luigi Polito, il general manager di Imperatore Travel World, il famoso tour operator della nostra isola e non solo, in questi giorni è il protagonista di una iniziativa che, al netto di ogni limite evidente, è da apprezzare.

Una buona “nuova” in un periodo nero in cui le amministrazioni sono distratte e i lontane dalle vere problematiche del territorio. Una iniziativa per il rilancio della nostra isola che, lo ripetiamo, al netto degli aspetti negativi (tempistiche e budget prima di tutto), arriva mentre tutti pensano a loro stessi come al solito e nessuno comprende, invece, la necessità di fare quadrato.

Polito sta chiedendo alle aziende ischitane, appunto in questa sorta di primo company founding ischitano di poter raccogliere 100mila euro da investire in promozione del territorio.

Una cifra irrisoria che consente una diffusione molto limitata del messaggio ma che è un inizio e che l’accogliamo a pieni voti.

«Cari amici, cari colleghi, – scrive Luigi Polito – è evidente che la stagione turistica 2019 stenta a decollare. Più degli altri anni stiamo vivendo una serissima riduzione delle prenotazioni ed i motivi sono tanti: la ripresa turistica del nord Africa, lo sbando dell’economia e della politica italiana, i noti problemi strutturali che affliggono la destinazione turistica dell’ isola d’Ischia, quest’anno in aggiunta le terribili condizioni meteorologiche che hanno rallentato tantissimo l’economia del ns settore. Ma non possiamo rimanere in attesa e non fare niente, sarebbe un vero peccato, un proverbio dice: “se non semini, mai raccogli”.»

«Abbiamo pensato – chiarisce la sua idea Polito – pertanto di lanciare degli spot radiofonici su RTL, la radio più ascoltata in Italia, al fine di promuovere la ns isola. La campagna prevederà 5/7 annunci giornalieri per una durata di circa 20 giorni. Siamo in attesa di ricevere l’offerta dettagliata da parte del canale radiofonico, comprensiva della realizzazione dello spot, che dovrà avere contenuti e caratteristiche di elevato taglio professionale. Per poter realizzare l’iniziativa é necessaria la compartecipazione di tanti, con un piccolo contributo di 1.000,00 euro.  Sarà mio impegno informarvi con la massima trasparenza e chiarezza, in modo dettagliato, fornendovi copia del contratto, audio dello spot, orari degli annunci e durata della campagna.»

Non sindachiamo sulla scelta del media e sulle altre modalità operative proposte da Polito, ma crediamo possa essere quel sassolino che inizia a fare i cerchi nell’acqua ferma del nostro turismo.

«Per una campagna incisiva – scrive ancora Polito – é necessario un budget di spesa di almeno 100 mila euro; questo intervento che adesso è senz’altro di carattere straordinario dettato dalla situazione contingente possa diventare il punto di partenza per realizzare strategie di marketing e comunicazione condivise e pianificate nei tempi giusti. Vi chiedo pertanto per poter definire o meno l’accordo con la radio RTL,  di inviarci una pre-conferma sulla disponibilità ad investire il piccolo contributo, girando a mezzo fax/mail questa stessa comunicazione timbrata e firmata per adesione all’iniziativa. Sarà ns cura poi inviarvi contrattino ad hoc.»

La conclusione ha uno spiccato taglio motivazionale: «Mi auguro veramente che questa iniziativa venga accolta con serietà, responsabilità, entusiasmo e spirito costruttivo ed ottenere una larga partecipazione, necessaria  per poter confermare la campagna promozionale. Con 1000 euro da solo non si realizza nulla, partecipando in tanti – conclude Polito – invece avremmo la possibilità di dare un importante peso all’iniziativa che potrà portare visibilità alla ns Ischia, con benefici per tutti, facendo ricordare a tanti italiani che esiste una isola del mediterraneo, dove possono essere sorpresi  da tanti fattori attrattivi e vivere una vacanza, un esperienza da sogno».

Che dire, è un buon inizio.

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6 Comments

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  • Caro sig. Polito, pur apprezzando la sua iniziativa, mi permetto di sottolineare che Ischia non ha bisogno di pubblicità, ma di recuperare credibilitá.
    La credibilità si recupera risolvendo qualche criticità atavica che ha fatto disaffezionare soprattutto i turisti di buon livello.
    Bisognerebbe quindi lanciare spot non generici ma mirati e di contenuti come per esempio:
    VIENI A ISCHIA PERCHÈ ABBIAMO ABBATTUTO IL TRAFFICO VEICOLARE
    oppure
    VIENI A ISCHIA PERCHÈ I SINDACI DI TUTTA L’ISOLA HANNO ISPIRATO UN DECRETO DI DIVIETO DI IMBARCO E CIRCOLAZIONE DELLE AUTO CAMPANE SERIO E RIGOROSO
    oppure
    VIENI A ISCHIA PERCHÈ FINALMENTE SONO STATI ULTIMATI I LAVORI AL DEPURATORE
    oppure
    VIENI A ISCHIA PERCHÈ ABBIAMO MODERNIZZATO TUTTE LE INFRASTRUTTURE
    oppure
    TORNA A ISCHIA PERCHÈ NON TROVERAI PIÙ DEGRADO DEL TERRITORIO E PERCHÈ ABBIAMO RIPULITO I BOSCHI
    Se entriamo in questa ottica che evidentemente passa attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni locali, ha un senso tassarsi magari di 5000 piuttosto che 1000.
    In mancanza di tale presa di coscienza ogni iniziativa ancorchè apprezzabile, sarà inutile!

  • ha ragione il sign boccanfuso la credibilità della nostra isola si puo recuperare solo risolvendo quelle criticità di cui menzionava. la crisi la sentiamo solo noi a quanto sembra la vicina procida da quello che si sente va benissimo per non parlare poi della costiera, quindi non sono quelli i punti cui il sign polito fa riferimento per la mancata presenza di turisti ma sono ben altri.

  • Queste iniziative sono di breve respiro: attirano sì qualche turista, che però viene una volta e poi non viene più. Perché trova un’isola caotica e stressante.
    Il marketing è necessario e deve essere fatto continuativamente, ma se non migliori la vivibilità il turista rimane deluso e l’anno dopo se ne va altrove.

  • Ho avuto il piacere di lavorare per 6 stagioni estive alle dipendenze della sig.Polito, ho assistito a svariati pranzi di lavoro, con istituzioni, albergatori, per i più svariati motivi, smaltimento rifiuti, trasporto pubblico, ma di una cosa sola sono sicuro, il sig. Polito vuole fare l’albergatore gli altri per la maggior parte, si accontentano di fare gli affittacamere, spero che almeno questa volta lo seguano .

  • Mi permetto di aggiungere la mia osservazione in merito al seguente articolo del Sig.Polito e alcune dei commenti da altri lettori e cittadini.Poiche ho’ la fortuna di girare il mondo grazie al mio ruolo lavorativo come assistente di volo internazionale.Sono anche io un isolano e anche io osservo e mi dispiace vedere tanti disagi infrastrutturali su molti livelli e critiche non costruttive.
    Ischia ha un potere economico che purtroppo viene ignorato.Prima di tutto sono le infrastrutture che non funzionano,(strade in pessimo stato e sporche ,punti di arrivo sempre disorganizzati,serieta delle forze dell ordine,servizi di trasporti che funzionano ancora anni 70. Strutture pubbliche non mantenute,ad esempio allestimento di piante fontane.Il marketing viene fatto e programmato un anno prima con cura e proggetazione.Ma se manchiamo al cuore dello sviluppo e miglioramento del territorio il marketing e solo una parte dello sviluppo.E come mettere della colla su una crepa di un tubo rotto anziche’cambiarlo.I tempi sono cambiati e con l’epoca telematica il turista sa sceglire bene e e legge le recenzioni del posto che gli permette di decidere .Credo che c’e necessita seria di presentare un piano di vari strati ben progettato allo sviluppo dell isola e migliorato anno per anno.

  • Per farne cosa? Per poter incrementare ancora una volta un turismo da 4 soldi vecchio stampo e per far fare più cassa ad un agenzia anch’essa oramai alla frutta? Fate proposte sensate e che escano fuori soprattutto da professionisti del settore…