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Trucchetti nella mobilità, impallinati i concorsi di Forio

Il tempo di elezioni, la promessa spesso fin troppo facile del posto di lavoro e il sogno del posto fisso al comune sono gli ingredienti principali di questa vicenda dai contorni molto singolari.

Contorni che meritano attenzione e che sono il frutto di una dettagliata diffida inviata al Sindaco del Comune di Forio, Francesco Del Deo, al Segretario Comunale la dottoressa Noemi Mattino e al responsabile settore personale, il pluri-dirigente Enzo Rando dove si chiede, tra l’altro, il risarcimento dei danni e con riserva di ogni diritto ed azione nelle competenti sedi giurisdizionali di ogni ordine e grado.

Delle strane previsioni “salva promessa elettorale” sono stati informati sia il Prefetto di Napoli sia il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

In breve, prima di approfondire la diffida, la vicenda si può raccontare così. Il comune di Forio vorrebbe che un dipendente pubblico a tempo indeterminato full time scelga Forio per venire a lavorare in modalità “part time”. C’è qualcosa che, evidentemente, non quadra.

LA DIFFIDA. La sottoscritta agente della polizia municipale, dipendente a tempo indeterminato con contratto part time verticale presso il Comune di Ischia, già dipendente a tempo determinato per il Comune di Forio nelle stesse mansioni, intende partecipare all’avviso di mobilità volontaria ex art.30 D. Lgs n. 165/2001 indetto dal Comune di Forio, con scadenza al 16.04.2018, per la copertura a tempo indeterminato e part time (50%) di cinque posti di istruttore di Vigilanza cat. C, avviso di mobilità propedeutico al concorso pubblico bandito dal suddetto Ente, al quale la scrivente pure ha presentato domanda di partecipazione.

Il suddetto avviso di mobilità ,a cui l’esponente ha pieno titolo per parteciparvi, presenta gravi violazioni di legge ed evidenti anomalie, foriere di gravi sospetti per la possibile consumazione di gravi reati: tra i requisiti per l’accesso alla mobilità è richiesto il possesso della qualifica di dipendente in servizio di ruolo, a tempo indeterminato e full time per accedere invece a posti a tempo indeterminato part time.

Dunque stando all’avviso di mobilità emesso dal RUP del Comune di Forio – sottolinea la diffida -: un dipendente a tempo pieno di un altro comune, dovrebbe, in un accesso di pura follia, ridursi l’orario di lavoro e lo stipendio per trasferirsi nel Comune di Forio per venire a lavorare part time!

Parimenti nel modulo di domanda predisposto dal RUP è richiesto il suddetto requisito di dipendente full time,da autocertificare, sotto pena di sanzioni penali .

SI ALLARGA IL CATALOGO DELLE STRANEZZE. «Poi al capitolo Domanda di ammissione, punto 2, sub 11, dell’avviso di mobilità ,è richiesto di dichiarare, sotto pena di sanzioni penali, “di aver preso visione e di accettare in modo pieno ed incondizionato le disposizioni dell’avviso di mobilità”. Altresì è richiesto, sempre al punto 2 del suddetto avviso, di dovere allegare documentazione non prevista dalla legge, ovvero, “le valutazioni delle prestazioni conseguite nell’ultimo triennio presso l’ente di appartenenza”. Da quanto esposto – continua la diffida -, appaiono gravissime le violazioni di legge contenute nel suddetto avviso di mobilità, che sembra scientemente predisposto per ostacolare e/o impedire la partecipazione, e/o per escludere chi presenterà domanda.»

RIMODULATE L’AVVISO. «Si chiede pertanto alle autorità amministrative in indirizzo – la diffida diventa tecnica -, ognuno per la propria competenza, di annullare ad horas in autotutela il suddetto avviso di mobilità, con la rimodulazione e pubblicazione in conformità ai dettami di legge. Si invitano altresì le altre Autorità in indirizzo, ognuno per la propria competenza, ad adottare i provvedimenti di legge, tenuto conto, che le gravi illegittimità contenute nel predetto avviso , sono state generate a ridosso delle imminenti elezioni per il rinnovo della carica di Sindaco e del Consiglio Comunale , determinando nella scrivente ,un più che legittimo sospetto ,sulla corretta gestione e del procedimento di mobilità e dell’eventuale e successivo concorso pubblico per vigili urbani nel Comune di Forio» .

CHI SONO I FORTUNATI? Secondo i migliori rumors di Radio Piazza, sembra
che la manovra foriana sia studiata a pennello per favorire A.D’A. e L.I. Due
ragazzi foriani, in odor di maggioranza, che avrebbero già avuto ampie
assicurazioni. Il 16 aprile è domani. Ormai i giochi sono fatti. La manovra,
silenziosa, sembra essere arrivata fino alla fine senza troppo clamore ma poi è
scoppiata proprio alla vigilia della sua prevista “dead line”. Cosa farà Enzo
Rando? Il super dirigente si farà impressionare dalla diffida o procederà come
se nulla fosse? Non c’è molto da attendere, lo scopriremo domani mattina.

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