Società

Tonino Baiocco: “De Andrè e Dori Ghezzi innamorati perdutamente di Ischia”

Serate uniche nel loro genere, sospese tra musica live, bar particolari e panorami mozzafiato. Una “Bella Vita” da ricordare e da inseguire che ha caratterizzato l’intera isola di Ischia negli anni ‘60 e ’70 soprattutto in alcuni dei night che hanno davvero fatto la storia della nostra isola e non solo. Parliamo, ovviamente, dei locali nati dall’estro e dall’inventiva di Tonino Baiocco, locali che hanno lanciato mode e personaggi famosi del jet set internazionale.

Oggi vi parliamo di uno dei locali più belli del periodo, in pieno fenomeno degli anni ’70: il Barraccio di Tonino Baiocco.

Più che un locale era un vero e proprio punto di riferimento per cantanti, cantautori ed attori di tutto il mondo che non mancavano mai di trascorrervi almeno una serata. Come avveniva con Dori Ghezzi, Wess e, ovviamente, Fabrizio De Andrè, di cui in questi giorni cade l’anniversario della sua scomparsa.

“Erano sere uniche nel loro genere – ci ha raccontato Tonino Baiocco – eventi di volta in volta sempre più particolari e ricercati. E proprio per ricordare, nel ventennale della sua scomparsa, Fabrizio De Andrè,un grande della musica italiana, mi sono venuti alla mente alcuni ricordi dell’epoca.”

Tonino, che ha da sempre avuto il fiuto per gli affari e gestito tantissimi locali sempre diversi e di successo, ha scritturato per le sue serate danzanti davvero tutti i big del momento, spesso diventandone vero e proprio promotore e fungendo da trampolino di lancio per il grande mondo della musica.

“Erano gli anni d’oro della musica italiana e non solo, gli anni dei duetti – continua Tonino – e io scritturai in uno dei miei locali il due, emergente, composto da Dori Ghezzi e Wess. Un duo formidabile che fece davvero tanta strada prima di sciogliersi con non poco dispiacere da parte dei tanti fan. Divenni subito amico di Wess e, dopo ogni serata, sia lui che Dori Ghezzi frequentavano il mio Barraccio.”

Il racconto di Tonino Baiocco, misto tra emozione e trasporto per questi anni d’oro della nostra isola, continua con alcuni dettagli personali e molto interessanti.

“In una delle sere in cui Wess e Dori Ghezzi si erano concessi un po’ di relax dopo l’esibizione, conobbi anche Fabrizio De Andrè che seguiva sempre, molto da vicino, la sua Dori Ghezzi. Fu un momento che ricorderò sempre, De Andrè era ed è un personaggio davvero molto particolare la cui memoria resterà indelebile negli anni, grazie alla sua musica e al suo carattere.”

Tonino, infatti, frequentò molto Dori Ghezzi e Fabrizio De Andrè nei loro soggiorni ischitani, instaurando un rapporto di confidenza e amicizia.

“Averli presso il mio locale era motivo davvero di orgoglio – continua – e ricordo ancora le lunghe chiacchierate che facevamo seduti ai divanetti del bar sorseggiando vino e cocktail. E De Andrè era sempre con noi, seduto con la sua aria un po’ triste e riservata che,però, celava un animo molto cordiale e simpatico. Ricordo con gioia alcune cene fatte a base di prelibatezze ischitane cui era presente Wess, Dori Ghezzi e Fabrizio De Andrè, cene lunghe tutta la notte e ricche di aneddoti vissuti e raccontanti, di episodi che testimoniano la grandezza e lo spessore di due dei personaggi più belli di sempre.”

E aggiunge: “Una cosa non dimenticherò mai, ma proprio mai: gli occhi da innamorato che caratterizzavano il volto di De Andrè e lo sguardo carico di amore che volgeva sempre a Dori Ghezzi, l’amore della sua vita”.

Un racconto particolare, questo di Tonino Baiocco, che sottolinea come Ischia, l’intera isola, sia stata ed è al centro del jet set internazionale.

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