primopiano

Tassisti vs Enzo Ferrandino, a Ischia la battaglia continua

Dopo lo sciopero di novembre e in vista dei nuovi mutamenti, la categoria non abbassa la guardia

Ugo De Rosa | Non sembra placarsi lo stato di agitazione che sta caratterizzando, ormai da tante settimane, la categoria dei taxi nel comune di Ischia.
Con ancora ben chiare nella mente le immagini della grande manifestazione che ha visto solo poco tempo fa, molti componenti della categoria scendere in strada per protestare contro alcuni provvedimenti e molti silenzi dell’amministrazione Ferrandino, arriva, in questi primi giorni del 2019 una nuova comunicazione da parte della maggior parte dei componenti della folta categoria.
“Siamo estremamente preoccupati – ci dichiarano – in quanto non vi è stato ancora modo di chiarire alcuni dei punti chiave che avevano portato allo sciopero dei giorni scorsi. Sia be n chiaro, non siamo contro questa amministrazione Ferrandino e non è nostra intenzione portare avanti un braccio di ferro tra noi e il sindaco, ma vogliamo risolvere le problematiche del settore e sciogliere i fin troppi dubbi che abbiamo su molti provvedimenti in atto.”
Gli esponenti della categoria dei tassisti chiedono, a gran voce, di essere ascoltati da chi di dovere ed informati su alcune progettualità in corso di realizzazione e di cui si parla sempre più insistentemente in strada.
“Negli ultimi mesi, se no anni – si legge in una nota diffusa dalla categoria – le varie amministrazioni sono state informate in maniera errata sul nostro operato, e le conseguenze sono ben visibili oggi. Noi chiediamo, semplicemente di consultare con i nostri rappresentanti le problematiche riguardanti il nostro lavoro, a nessuno piacerebbe essere escluso dal tavolo, che decide per lui.”
Nel dettaglio, tra le altre problematiche, i tassisti ischitani vogliono chiarezza su tre punti fondamentali: viabilità nel centro di Ischia, posteggi e navette.
“Noi tassisti siamo preoccupati anche per quanto riguarda il restyling di piazza degli Eroi: il progetto non reca ancora alcuna indicazione per i posti riservati ai taxi, mentre sul vecchio progetto ne abbiamo 13 (3 nell’area dell’edicola e 10 presso la ex pompa di benzina). Sul nuovo progetto non abbiamo ancora la destinazione. In generale, e non solo presso la centralissima Piazza degli Eroi, abbiamo bisogno di parcheggi taxi visibili in piazza, completi di colonnine telefoniche, in modo tale che un turista delle nostra bella isola possa usufruire del servizio come si fa in tutto il mondo.”
Con i lavori in corso e le altre progettualità che interessano in modo concreto la viabilità in alcune delle arterie viarie principali del comune di Ischia, gli interrogativi della categoria, inevitabilmente, aumentano.
“Noi non siamo contro questa amministrazione – ribadiscono – ma siamo preoccupati per vari aspetti legati alla viabilità del territorio ischitano. Ad esempio per la viabilità di via Alfredo De Luca con la pista ciclabile: come sarà regolata la circolazione su quella strada? Di certo non potremo mai compiere l’intero giro del comune attraversando la “sopraelevata”!”
Tasto dolente, poi, la navetta ZìZì.
“Samo anche preoccupati per le navette ZiZi: noi non siamo contro il servizio ma non riteniamo corretto l’uso gratuito da parte dei turisti. Questa è, per noi, una concorrenza sleale nei nostri confronti e, voci sempre più insistenti, vogliono che a breve vi saranno nuove linee della navetta ZìZì, servizi che vediamo di buon’occhio per i residenti, ma di certo non per i turisti.”
Tra le richieste di chiarimento che i tassisti hanno rivolto e continuano a rivolgere all’amministrazione di Ischia vi è anche quella di risolvere una volta e per tutte la problematica degli stalli nell’area portuale di Ischia.
“Al sindaco chiediamo anche di sapere la nostra situazione al porto. Se il sindaco pensa che vi siano troppe auto, chiediamo ci venga indicata una area per realizzare un serbatoio congruo e poter effettuare il servizio nell’area portuale.”
Riusciranno, in questo freddo mese di gennaio, ad avere una risposta i tanti tassisti in stato di agitazione, o giungeremo alla quanto mai prossima stagione turistica (ricordiamo che Pasqua è, paradossalmente, dietro l’angolo) trascinandoci dietro ancora questi stessi e forti problemi?

www.ildispari.it

Tags

3 Comments

Click here to post a comment

  • Vi stupite di non essere ascoltati? Se vi comportate con le amministrazioni nel modo in cui vi comportate con i turisti che non esitate ad insultare in dialetto quando non hanno bisogno di taxi, certo nessuno ha voglia di ascoltarvi.
    Andate a scuola ad imparare l’italiano essendo Ischia in Italia se non sbaglio, siate più educati, smettetela di dormire nel taxi russando e con i piedi che escono dal finestrino -che bella carta da visita- e forse qualcuno vi ascolterà.

  • Quindi la navetta ZiZi dovrebbe dotarsi di un controllore che regoli l’accesso ai soli residenti. Per i malcapitati turisti il consueto salasso a base di tariffe da compagnia aerea. Del resto cosa sono mai 15 euro per coprire la siderale distanza tra l’hotel Felix e l’imbarco degli aliscafi?

  • Niente Rispetto visto che la volete. Per voi ci vorebbe solo Uber! Ma sicome c’e un sindaco a napoli e un governatore che devano proteggere la casta cosi com e’ avanti cosi. Musica Maestro!