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Tassa di soggiorno, giovedì incontro tra sindaci e tecnici

Giovedì, 16 novembre, è stata convocata una riunione che vedrà, sedersi attorno ad un tavolo presso la sala consiliare del comune di Ischia, le sei amministrazioni locali per discutere, alla presenza dei rispettivi tecnici responsabili degli uffici tributi, la possibilità di rendere omogenea, per l’intera isola, della tassa di soggiorno. “La finalità di questa attività – ha dichiarato il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino durante l’ultimo consiglio comunale – è rappresentata dalla volontà di produrre un sovra gettito e costituire, così, un fondo da integrare assieme a imprenditori privati e alla Regione Campania per la creazione di iniziative di promozione territoriale.” L’idea, quindi, è questa: aumentare la tassa di soggiorno così da non modificare gli introiti dei singoli comuni, ma riuscire a creare, con il “di più” un fondo da destinare ad un progetto preciso. Ma una domanda sorge spontanea: la necessità di alzare la tassa nasce dalla volontà di finanziare l’inutile progetto che continuano a proporre gli esponenti della categoria degli albergatori? O serve, davvero, per dare una risposta seria al territorio e risollevare l’immagine dell’isola? Purtroppo, le speranza di un rincaro sulla pelle dei nostri turisti che dovrebbero sceglierci nonostante il terremoto e il low cost sarà solo un’occasione per farci perdere altre quote di mercato, ammesso, sempre, che il governo non blocchi, come già avvenuto negli ultimi anni, gli aumenti delle imposte locali. Vedremo.

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