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Serrara Fontana. Roberto Iacono: “Chi ci governa lo fa in uno stato di perenne emergenza, improvvisazione ed incapacità”

Il consigliere comunale di Serrara Fontana, Roberto Iacono, interviene a margine del consiglio svoltosi lo scorso lunedì.

 

“Lunedì sera – dichiara – si è tenuto il Consiglio Comunale di Serrara Fontana. All’ordine del giorno vi erano 2 punti molto delicati:
– approvazione del piano comunale di protezione civile;
– richiesta finanziamenti per i danni alle aziende a causa de sisma che ha colpito Casamicciola e Lacco Ameno.

Per quanto riguarda il primo punto solo il senso di grande responsabilità verso cittadini ed il rischio in questo momento storico di perdere alcuni finanziamenti ci ha spinto ad approvare il Piano Comunale di Protezione Civile così come proposto.
I motivi sono molteplici, primo fra tutto l’importanza che tale strumento avrebbe dovuto avere alla luce delle vicissitudini che hanno colpito l’isola.
Purtroppo chi governa il nostro territorio continua a farlo in uno stato di perenne emergenza, improvvisazione ed incapacità.
In secondo luogo i tempi.
È impensabile al giorno d’oggi che un ingegnere impieghi quasi due (anni) per trasmettere un piano di protezione civile. Si badi che già l’11.09.2015 il Comune chiedeva il piano con urgenza e necessità,visto il ritardo (già nel 2015)?!?
Alcuni Comuni (italiani) recependo l’indirizzo legislativo hanno un proprio piano comunale di protezione civile già dal 2012…
Totale disaccordo anche rispetto le modalità con cui è stato redatto.
Ebbene la stesura di un Piano Comunale di Protezione Civile prevede il coinvolgimento attivo della popolazione per un motivo molto semplice che spiego ed ho spiegato in Consiglio con un esempio altrettanto semplice: in caso di forti piogge solo l’abitante del luogo può illustrare le modalità di scorrimento dell’acqua piovana e non certo l’Ing Luigi Grosso di Casamarciano poi trasferitosi a Torino…
Sul punto la maggioranza si è giustificata affermando che il piano può essere sempre modificato… noi fiduciosi attendiamo ancora qualche anno.
Totale disaccordo vi è stato riguardo le modalità con cui è stato illustrato ai Consiglieri.
Cosa buona e Civile, a nostro parere , sarebbe stata che il Piano fosse stato illustrato dall’Ing Luigi Grosso in persona che l’ha redatto per la modica cifra di 7000 euro circa.
Dell’Ing. Grosso di Casamarciano poi trasferitosi a Torino, ovviamente nessuna traccia, ci siamo accontentati del racconto del Consigliere Trofa, chiaramente non “specializzato” in materia, che dotato di buona volontà ha spiegato al consiglio cos’è un Piano Comunale di Protezione Civile.
Attenderemo qualche altro finanziamento per renderlo noto sul piano operativo alla popolazione di Serrara Fontana…

Rispetto infine quel che concerne la richiesta di finanziamento per le Aziende ho chiesto al Consiglio di dare mandato alla Giunta Comunale affinché si attivi per cercare fondo e per evitare che la proposta non resti lettera morta.”

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