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Scuola, commissioni e organico: la minoranza “convoca” il consiglio comunale


L’avevamo annunciato ieri ed ecco pronta la richiesta di convocazione del consiglio comunale da parte dei consiglieri di minoranza. Enzo Di  Maio, Jessica Maria Lavista, Stani Verde, Leonardo D’Abundo e Nino Savio hanno chiesto la fissazione del Consiglio Comunale al presidente Michele Regine per la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno: «Nomina componenti Con1missioni Consiliari Permanenti: Nomina componenti Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia (prevista dallo Statuto e dalla delibera di C.C. n. 6 del 19 febbraio 2018); Situazione e problemi asili nido e scuole del Comune di Forio; in particolare dell’asilo di Monterone. Rione Umberto I. ed Aurora senza nubi a via Cardinale Lavitrano e le scuole di Panza: Relazione del Sindaco sullo stato delle scuole all’inizio dell’anno scolastico e chiarimenti sulle situazioni di criticità esistenti e richiamate». I consiglieri chiedono al sindaco di relazione al sindaco di relazione in merito alla “stato del Mercato di Forio” e del “campo sportivo di Forio ed aree limitrofe e sulla eventuale bonifica delle aree” dopo la sosta prolungata dei mezzi della Super Eco.

Dai banchi dell’opposizione si incalza, ancora, sull’organico del Comune di Forio e sulla necessità ed opportunità della creazione di un decimo settore in pianta organica. Come punto conclusivo, inoltre, i consiglieri chiedono al consiglio comunale di Forio di trattare un punto che riguarda l’intera isola, ovvero la “Chiusura sede INPS di Ischia. Relazione del Sindaco. Determinazioni ed indirizzi”.

Ora per Regine scattano i famosi 20 giorni necessari in cui la legge prevede la convocazione del civico consesso.

Dino D’Abundo incalza la dose: “Speriamo che il presidente Regine si comporti da super partes, convochi il civico consesso quanto prima anche in considerazione degli eventi e, soprattutto, non applichi la solita tattica di voler inserire  altri punti all’ordine del giorno per evitare di discutere i nostri punti. Si abbia il coraggio di venire in aula e di affrontare i problemi del paese. E’ inutile restare rintanati nelle stanze del potere senza, poi, essere minimamente vicini al popolo di Forio che, è evidente, oggi soffre effetti della crisi non solo congiunturale, ma anche a causa della cattiva gestione politica dell’amministrazione del sindaco Del Deo e del presidente Regine”

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