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Sant’Angelo ha bisogno di un presidio di Guardia Medica Turistica!

 

Una lacuna grave per un’isola turistica di fama internazionale. Un autentico disservizio che provoca disagi e può anche causare conseguenze più serie. Sant’Angelo, pur essendo una rinomata località di soggiorno e sede di un porto che richiama un gran numero di diportisti, non può contare su un presidio di Guardia Medica Turistica per le emergenze sanitarie.
Adesso l’Amministrazione comunale, su iniziativa del vice sindaco Cesare Mattera, torna alla carica approvando un’apposita delibera nella speranza che l’Asl Napoli 2 Nord prenda atto di una esigenza divenuta ormai improcrastinabile e si possa lavorare per concretizzare questa proposta.
In premessa si evidenzia proprio che «il Comune di Serrara è un Comune a forte vocazione turistica che registra, soprattutto nella zona di Sant’Angelo, un ingente afflusso di turisti nel corso di tutto il periodo estivo e che necessita di specifiche e contingenti misure di salvaguardia della popolazione presente in loco; Atteso che si rende necessario, oltre che opportuno, assicurare e garantire il rispetto dei bisogni determinati dall’incremento demografico della popolazione nel corso del periodo estivo anche e soprattutto sotto il profilo sanitario e di tutela della salute pubblica».
Per la verità, e la delibera non manca di sottolinearlo, nel territorio del comune alle falde dell’Epomeo non è presente alcun presidio. Anche i residenti sono abbandonati a loro stessi e costretti a spostarsi presso i comuni limitrofi: «Dato atto che tutto il territorio comunale non è dotato di alcun servizio di Guardia Medica, né estivo né invernale, e che la popolazione locale, che durante l’estate raggiunge anche le 10.000 unità, è costretta a recarsi presso gli altri Comuni dell’isola per ricevere assistenza sanitaria, con ciò non solo manifestando di per sé la disfunzione dei servizio sul territorio, ma anche determinando presumibilmente un certo disservizio presso le altre strutture sanitarie, le quali si trovano ad essere inevitabilmente ingolfate anche dalle necessità di assecondare le primarie esigenze di cura della popolazione proveniente dal nostro Comune».
La delibera quindi prosegue ricordando i disagi cui vanno incontro i diportisti, anche stranieri, ospiti del porto turistico. Una situazione che oltretutto non giova certo all’immagine del comune e della intera isola: «Dato atto che presso la frazione di Sant’Angelo è, altresì, ubicato il porto turistico, che il Comune gestisce attraverso l’affidamento di una Concessione Regionale di durata pluriennale e che presso il predetto porto approdano turisti provenienti da tutte le parti del mondo, che evidentemente trovano enormi e spesso insuperabili difficoltà logistiche a recarsi presso le più vicine strutture sanitarie per sottoporsi alle cure di cui necessitano, atteso che lo spostamento in auto o in mezzi pubblici per raggiungere il più vicino presidio sanitario rappresenta un’ulteriore e spesso insuperabile difficoltà, unitamente allo stato patologico che ne ha determinato l’esigenza, per chi ha raggiunto l’isola a bordo di un natante».
Una grave lacuna a cui sarebbe possibile rimediare: «Rilevato che le disfunzioni innanzi rappresentate potrebbero essere facilmente superate attraverso l’istituzione di un servizio di Guardia Medica, preferibilmente H24, da espletarsi preferibilmente presso la frazione di Sant’Angelo, atteso che presso la predetta frazione si registra il maggior di presenze turistiche e il maggior incremento demografico nel periodo estivo».
Non resta che augurarsi che l’iniziativa di Cesare Mattera sortisca gli effetti sperati.

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