primopiano

Salta un basolo in via Iasolino, pericolo in strada

Continua ad essere oggetto di problematiche varie il basolato che caratterizza un lungo tratto di via Iasolino. Questa mattina ad esser “saltato” è un basolo che costeggia la strada poco dopo la Capitaneria di Porto procedendo verso il comune di Ischia.
Per rimediare e minimizzare il pericolo è stata posta una sedia dal gestore del bar che sorge nelle vicinanze.

Tags

1 Comment

Click here to post a comment

  • Per i basoli che saltano propongo una similitudine con la nostra dentatura : immaginate che i nostri denti, tutti, ma soprattutto i molari che più possono somigliare ad un basolo ( per superficie, per forma, ecc.), non avessero radici affondate nella mandibola, ma fossero semplicemente affondate nelle gengive. Al primo boccone, anche non eccessivamente duro, salterebbero di schianto. I basoli posati all’epoca in via Iasolino, Piazza Trieste, ed altri cantieri pubblici più o meno recenti sono simili a molrai senza radici. Piatti sotto, e di modesto spessore. E per di più posati maldestramente. Mettiamoci che le strade sono percorse a ritmo e con frequenza incessanti, anche da mezzi pesanti, e la frittata è fatta. Basta mettere a confronto un VERO BASOLO, ad esempio quelli storici di Ischia Ponte, con uno moderno ( che fa schifo) di via Iasolino. Il primo ha radici, è spesso, è forte. Il secondo non ha radici, è una camicia di cipolla, è fesso (debole). Ma gli architetti, gli ingegneri, i geometri che progettano, dirigono, assistono, i lavori pubblici le sanno queste cose. E la Soprintendenza che fa? guarda solo la bellezza iniziale e sciocca di questi materiali ?