primopiano

RSA Villa Mercede, ieri l’incontro tra sindacati e cooperativa

Come richiesto dai sindacati poco dopo il 1 aprile 2019, cioè dopo l’arrivo delle comunicazioni dell’inizio delle procedure di licenziamento di 11 lavoratori della RSA Villa Mercede, sono stati avviati gli incontri tra sindacati e i responsabili della Cooperativa Civitas per l’esame congiunto della procedura di licenziamento collettivo. Ieri, presso la sede di Grumo Nevano i responsabili della cooperativa che gestisce i servizi erogati dalla RSA Villa Mercede di Serrara Fontana hanno illustrato tutti i punti critici e le problematiche che hanno portato i vertici aziendali alla decisione di licenziare parte del personale. Problematiche acuitesi a seguito della decisione, da parte dell’ASL Na2Nord di chiudere il servizio semiresidenziale offerto nella struttura isolana, come ha ribadito più volte ed in più circostanze la presidente della Cooperativa, la dott.ssa Polverino. Un dialogo serrato tra le parti, con i sindacati, UILTUCS in testa, che hanno richiesto vari dati e documenti alla cooperativa, il tutto per cercare di giungere ad un accordo che possa tutelare al meglio i lavoratori che, in tutta questa triste storia, oltre al licenziamento, avanzano anche varie mensilità. I rappresentanti dei sindacati hanno richiesto la documentazione economica, i dati operativi e l’elenco delle commesse della cooperativa stessa, come anche dati sul personale impiegato. Questa fase di esame congiunto, come avevamo già riportato alcuni giorni fa, è lunga e delicata e, come da legge,può durare fino a 75 giorni. Dopo questo primo incontro, le parti si sono aggiornate al prossimo 18 aprile, data in cui continuerà la fase interlocutoria ed analitica dello stato dell’arte per riuscire a trovare il modo di dirimere questa intricata matassa che, purtroppo, a seguito dei provvedimenti adottati dall’ASL, diventa sempre più complessa.

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