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Rosa Iacono: “Mi appello a Salvini, l’unico che ci può salvare”

Non si arrende. Rosa Iacono ha imbracciato le armi di questa battaglia di necessità. Consentire il passaggio marittimo alle autoambulanze sui nostri traghetti RoRo passeggeri è una necessità dalla quale non possiamo spostarci di un millimetro.
Con una nota inoltrata al Ministro degli Interni e Vice Presidente del Consiglio, Matteo Salvini e al Prefetto di Napoli, Rosa denuncia il quarto mancato imbarco ambulanza con persona ammalata e allettata e personale sanitario.

LA LETTERA. «Carissimo Salvini (solo Voi potete salvarci ) sono Iacono Lucia Rosa, legale rappresentante dell’Associazione Disabili Isola d’Ischia da 31 anni nonchè dell’Associazione Croce Rosa Ischia Soccorso da 21 anni, che espleta servizio di trasporto infermi ed infortunati a mezzo ambulanza, da sempre impegnata a favore dei disagiati, degli infermi e dei più deboli, vi informa e denuncia per la quarta volta in venti giorni il mancato imbarco di ambulanza con infermo e personale sanitario.
Facendo seguito alle precedenti comunicazioni afferenti la stessa problematica prot. 3666 del 23.05.2019 e prot. 3670 del 31.05.2019 e prot. 3680 del 04.06.2019, ulteriormente, in data odierna (ieri, ndr) si è verificato il mancato imbarco dell’ambulanza di questa Associazione con persona inferma e personale sanitario da parte di una nave Caremar con partenza alle ore 08.20 dal porto di Ischia e diretta a Pozzuoli.
Con la presente è l’ennesima denuncia e il ritardo nel soccorso grazie solamente a Dio non ha portato conseguenze tragiche ai danni dell’infortunato. Mi chiedo se in futuro degenerano le condizioni di salute ed in ultima analisi si verifica il decesso del paziente di chi è la responsabilità?
Egregio Salvini purtroppo a tutt’oggi nessuna Autorità è stata in grado di risolvere tale situazione ovvero che le società Medmar e Caremar, in virtù di una Legge n. 28 del 22.02.2001 che stabilisce che nel garage non vi devono stare passeggeri, dopo circa diciotto anni e giustamente perchè stiamo in Italia tale Legge viene applicata e pertanto non ci fanno imbarcare con l’ambulanza perchè il malato che sta nell’ambulanza con il personale sanitario non può restare nel garage. La tratta di navigazione è minima dodici miglia per Pozzuoli da Ischia e diciotto miglia di navigazione per Napoli.
A questo punto, Carissimo Salvini, occorre integrare questa Legge dando una deroga per le ambulanze altrimenti l’alternativa è che dobbiamo morire sull’Isola perchè sulla nostra Isola, come Procida e Capri, non teniamo tutte quelle apparecchiatura che servono per esami clinici radioterapie ecc:
Carissimo Salvini sei la nostra ultima spiaggia.
Ischia 100.ooo abitanti, Procida qualcosa in meno e Capri la popolazione ancora di meno ma tutti compatti alle prossime elezioni ti daremo forza e coraggio se dai forza e coraggio a Noi.
Tanto per i provvedimenti urgenti che intenderete adottare. Resto sempre in attesa, fiduciosa e grata nelle istituzioni e porgo distinti saluti e che il Signore te ne renda merito forza e salute».

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2 Comments

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  • Mio Dio, cosa leggono i miei occhi. Salvini solo tu ci puoi salvare. Ma veramente facciamo? Se non sbaglio Salvini è venuto a Ischia per vedere la zona colpita dalla scossa di terremoto e ha promesso che avrebbe fatto qualcosa. Ad oggi la situazione è ancora così. Ma poi perché dire che Salvini è l’ultima spiaggia? Almeno quelle a Ischia si possono ancora vedere ma il Salvini proprio no.

  • Apprezzo l’impegno di Rosa Iacono, ma non è con i traghetti che se la deve prendere, nè tampoco chiedere a chicchessia di stravolgere una legge (ed una norma di sicurezza) sacrosanta. Si ripristini l’idroambulanza , che comunque è un provvedimento tampone, mentre contestualmente si provveda a richiedere la funzionalità dell’ospedale Anna Rizzoli. Il resto è solo fuffa. Non è andando contro la legge, a rischio e pericolo di tutti, che si risolvono i problemi.