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Roberta Boccanfuso, la peggior bocciatura per Enzo Ferrandino. E ora fari puntati sulla Dolce Sosta!

Editoriale | L’ufficio stampa del comune di Ischia, ieri, ha inviato due comunicati stampa. Il primo riguarda la modifica dell’orario delle ZTL del Porto e il secondo, invece, l’apertura della Biblioteca Antoniana. Nel frattempo il comune metteva il petto in fuori e si rendeva protagonista di un intervento tecnico e politico di altissimo valore. Ma l’ufficio stampa tace. Nessun comunicato, nessun post facebook, nessuna nota ufficiale. Al comune di Ischia non si deve dire che, finalmente, l’ente di Via Iasolino fa rispettare il suo ruolo e mette ordine sulla Riva Destra.
Non è una notizia per l’ufficio stampa del comune che, da ieri mattina, sia stata ripristinato e disegnato con attenzione la giusta occupazione del suolo pubblico sulla riva destra. Per l’amministrazione di Ischia, questa sua iniziativa, non ha valore. Ha valore, invece, aver diffuso le foto in bianco e nero della festa di Sant’Anna.
Ma perché? Perché, Roberta Boccanfuso, assessore di questa maggioranza ha messo ko l’intera macchina amministrativa che, da anni dorme a Via Iasolino.
E, se non dorme, fa finta di non vedere, anzi, ha chiuso gli occhi in virtù di voti e voti.
Luigi Boccanfuso ha lasciato questa amministrazione diversi anni fa. Poi c’è rientrato poche settimane fa dopo la finta crisi politica e le dimissioni farlocche del sindaco eletto un anno fa.
Ebbene, dopo 2 anni di vice sindacatura e dopo un anno da sindaco, deve arrivare una ragazzina che non ha mai avuto nessun ruolo politico o pubblico, per iniziare a mettere ordine nella difficile gestione del suolo pubblico ad Ischia? Non lo trovate, anche voi, una bocciatura senza se e senza ma per chi, invece, da un anno ha il compito di pensare alla pubblica amministrazione del comune di Ischia. Allora è vero che hanno buttato un anno di vita del comune di Ischia e che è tutto fermo. Si è votato nel 2017.
Oggi siamo a luglio 2018 e solo oggi, c’è voluta l’iniziativa dell’ultima arrivata per dare una svolta politica all’amministrazione? Si. E questa svolta da un lato di legge “Brava Roberta”, dall’altro “Siete asini”.
Perché questa della riva destra è la prima, vera, iniziativa compiuta da questa amministrazione. Il sindaco rivendica come sue, invece, il Pontile 2.
Lo ha realizzato a sue spese Alfredo Giacometti. Il sindaco rivendica la farmacia del porto. L’ha realizzato a sue spese la dottoressa. Il sindaco rivendica il parcheggio ex Jolly. E’ un finanziamento di Giosi Ferrandino.
Ma il parcheggio resta un’opera necessaria ed è anche molto gradevole. L’ho difesa mesi fa, la difendo ancora oggi!

LA MAGGIORANZA TREMA
Nelle sue prime parole, Roberta, mostra i denti e metti i puntini sulle “i”.
«Ho messo anche in conto che nel corso di questi interventi mi debba scontrare con qualche arrogante che si ribella e minaccia, ma questo non mi spaventa. L’importante è che queste persone non trovino sponsor tra gli amministratori perché sarebbe gravissimo.
Sono fiduciosa e convinta che il sindaco non mi farà mancare il suo e i sostegno» Un passaggio politico che non ci può passare inosservato. Tra gli sponsor ci sono gli “sciarappini”, c’è Salvatore Mazzella, c’è Enzo Ferrandino, c’è Mario Zanghi. Tutta gente che fino ad oggi ha pensato solo a curare gli interessi dei propri clienti (Mazzella) e dei propri assistiti (Zanghi) stando in maggioranza e restando incuranti difronte all’evidenza che questi violavano tutte le norme di buon senso e civiltà sulla Riva Destra. E’ finita l pacchia, ora si iniziano a rispettare le regole.

ORA FARI PUNTATI SULLA DOLCE SOSTA
Come da più parti, evidenziato, è ora opportuno andare a verificare se l’azienda di famiglia del primo cittadino rispetta tutte le regole in quanto ad occupazione del suolo pubblico. La Riva Destra sia solo l’inizio. Ora ci si sposti su Corso Vittoria Colonna e si controllino i marciapiedi. Si controllino le varie occupazioni. Da quella ex amiche di Papà Luigi in Piazzetta, quelle col simbolo della Vittoria, e quelle più care al primo cittadino. Facciamo in modo che il suolo pubblico sia una dolce sosta valida per tutti!

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6 Comments

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  • E vai Roberta !!! ce ne servirebbero di assessori come lei, pro Ischia, che non stiano lí ….tanto per……asciugare gli scogli dell’isola!!!
    #iostoconlaRoberta

  • Nella loro smania di appropriarsi di suolo pubblico, le vittorie e le dolci soste non si sono accorte di aver imbruttito la piazzetta e il corso con le loro occupazioni. Alla fine ci perdono pure loro, ma non sono in grado di capirlo.

  • Complimenti all’assessora Boccanfuso.
    Auguri che riesca finalmemte ad imporre il rispetto delle regole anche ad Ischia.

  • La Dolce Sosta lascia il passaggio per I pedoni sul marciapiede. La Vittoria no. Ed è anche pericoloso scendendo con l’auto da via Cortese. Ma c’è qualcuno che qui può fare tutto.