Società

Punto D, lo sportello antiviolenza a Casamicciola

Anna Coppa | Quante volte, purtroppo, ancor oggi sentiamo parlare di violenza sulle donne. Violenza verbale, psicologica, fisica, economica, sessuale. E la nostra isola non è esclusa, perchè pur essendo un territorio apparentemente tranquillo, piccolo, in un’epoca che si professa civilizzata, ove la modernità ha allargato gli orizzonti alla tecnologia, i rapporti tra i sessi sembrano ancora una conquista lontana, una chimera.

Ma e’ proprio sul territorio isolano , a Casamicciola Terme, che lo scorso 8 marzo e’ stata inaugurato e presentato il Centro Ascolto Punto D. Un Centro ascolto per la difesa e i diritti delle Donne, già operativo a tutti gli effetti da gennaio 2019. Ed è proprio a distanza di sei mesi circa che, incontrando Cristina Rondino (socia ) e Nunzia Piro (Consigliere Comunale con delega alle varie opportunità), che riusciamo a capire l’andamento di questa importante iniziativa.

E’ proprio Cristina che inizia  a parlarcene: “Il Punto Ascolto funziona non solo qui a Casamicciola Terme ove ha sede, ma anche con i whatsapp. E’ stato anche un po’ a sentinella perchè il numero ha girato tanto. Sono arrivate chiamate da Latina , ad esempio, da Quarto, e la è stata nostra premura indirizzare queste ragazze,  queste donne, verso un centro CAV più vicino a loro. Anche perchè noi non siamo CAV, ma siamo Centro di Ascolto. Ma ciò non toglie che ancor oggi mi contattano ragazze e donne non di Ischia con situazioni importanti”.

A questo punto interviene Nunzia Piro: “Quello che ci tengo in modo particolare a dire con chiarezza è che il primo sportello Centro Ascolto, il primo Punto D, è nato qui a Casamicciola. Proprio l’altro giorno mi sono trovata a parlare con una persona che non era a conoscenza del Punto D di Casamicciola perchè magari era stato pubblicizzato il centro ascolto di Forio. Ma alla fine siamo la stessa associazione e cooperativa che gestiscono i due punti di ascolto”.

Continua Cristina: “Averlo anche a Forio è stata una richiesta proprio dell’assessore, questo al fine di dare la possibilità a chi magari è del posto e ha difficoltà a spostarsi. Sembra strano a dirlo, ma magari ci sono donne che per tempistiche , un po’ perchè non sono automunite, cercano un punto più vicino al comune di appartenenza. Ma ci teniamo a sottolineare che le equipe, le figure interne specializzate sono le stesse. C’è un’assistenza legale e psicologica che sono a disposizione in entrambi i comuni, sia Casamicciola che Forio. E ci terrei a dire che grazie all’assessore Piro che è nato questo punto di ascolto”

“Io ho la delega alle varie opportunità. All’epoca  facemmo prima la delibera e poi la determina, quindi questa cosa nacque da un colloquio tra di noi e su mia proposta si pensò di aprire il punto ascolto , il Punto D, appunto. E quest’idea fu partorita in effetti più di un anno fa, per poi concretizzarsi successivamente-ci racconta Nunzia”.

Tra l’amministrazione, cioè il Comune di Casamicciola , e l’Associazione ,c’è una forte collaborazione. Ci hanno dato la possibilità di attivare quelli che sono i servizi messi a disposizione della società, in particolare il punto di ascolto per le donne – continua Cristina. E tra le nuove proposte c’è il voler iniziare dei corsi di autostima. Un secondo step è stato proporre a queste donne , ragazze, che sono seguite dal nostro sportello, di iniziare corsi di arti marziali e autodifesa. La scelta del corso di arti marziali e autodifesa è proprio perchè è questa una disciplina che permette di acquistare un po’ piu’ di sicurezza in se stessi. Questo in collaborazione con il Maestro Giorgio Lauro e il Maestro Francesco Di Meglio. Il fine e’ imparare a rafforzarsi. Il nostro intento e’ creare una rete più solida, lavorare sui gruppi di autoaiuto, la lettura condivisa. Chiunque fosse interessata può rivolgersi al nostro sportello.

Il bilancio di questi sei mesi dalla nascita del Punto D di Casamicciola Terme è positivo. Sono in molte le donne che hanno avuto il coraggio di chiedere aiuto, di chiedere di essere ascoltate. Ci sono anche tante ragazze che sono vittime di violenza in questa società, a partire da prima ancora dell’età adolescenziale, che sia nel contesto scolastico, familiare, nella cerchia delle amicizie, nei rapporti sentimentali. E la speranza è quella di arrivare a tutte coloro che vivono situazioni di disagio, di inquietudine, di violenza sotto ogni sua forma, anche quella silenziosa.

Perchè ricordiamolo: non sempre la violenza è visibile. Da non sottovalutare, soprattutto nell’ambito scolastico, il bullismo, altra forma di forte violenza. Quindi l’importanza di “educare” già dalle scuole primare i bambini. Far capire l’importanza dell’autostima, quella che purtroppo manca e che il più delle volte porta ad essere vittime di violenza.

Lo stalking, comportamenti persecutori ripetuti, minacce, tenuti da una persona nei confronti della propria vittima. Questo, altra forma di violenza da denunciare.

L’invito e’ rivolto a tutte le donne in difficoltà, soggette a violenza di ogni tipo. L’invito a non avere paura, l’invito a chiede aiuto ed essere ascoltate, l’invito a comporre il numero del nostro Centro di Ascolto.

Il Centro di Ascolto offre i seguenti servizi: Consulenza psicologica , sostegno e segretariato sociale; orientamento e supporto nell’inserimento sociale e lavorativo; azioni di sostegno alla genitorialità; gruppi di Autoaiuto; Consulenza giuridico- legale.

Per INFO: 348 492899 /centrodiascoltodonne@gmail.com

Citiamo una frase di Franz Kafka per rendere l’idea di quante facce può avere la violenza: ” E’ vero, non mi hai praticamente mai picchiato. Ma le tue grida, la tua faccia paonazza, le bretelle slacciate e tenute pronte sulla spalliera della sedia, erano quasi peggio”.

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