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Premier Conte “Se ci sono vincoli idrogeologici, le case di Ischia sono da demolire”

Nel goffo tentativo di difendere la norma che hanno approvato, ma che non hanno ancora compreso, i grillini ne combinano una al giorno.

Questa è del portavoce, ops, del Premier Giuseppe Conte che fa chiarezza, a modo suo.

“A Ischia ci sono 28 mila domande di condono di oltre 20 anni fa. Per il terremoto ci sono 1100 case danneggiate: il decreto dispone di esaminare le istanze avviate molti lustri orsono e ha disposto solo la definizione relativa.
Laddove per le case da regolarizzare “ci siano vincoli idrogeologici o altri vincoli la regolarizzazione non andrà concessa e si dovrà procedere alla demolizione”. Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo a una domanda sul condono nel question time alla Camera dei deputati.

E doveva arrivare Giuseppe Conte, con Luigi Di Maio per dirci questa, ennesima, ovvietà. Questo è il governo che ci troviamo.

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9 Comments

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  • Se ci sono vincoli idrogeologici (Non tutti i vincoli idrogeologici sono ad alto rischio) si possono realizzare opere di bioingegneria volte alla riduzione del rischio.
    In altri paesi spostano i corsi dei fiumi tanto per fare un esempio banale.
    Altro esempio banale è:
    Il dentista ti dice che il molare è da estirpare forse perché non è capace di curarlo. A me è capitato che un altro dentista me lo ha curato ed è al suo posto da 13 anni.
    Forse le case ove vi è uno specifico rischio idrogeologico sono da demolire in quanto chi dovrebbe ridurre il rischio non è capace di farlo?
    Direttore le lo ha definito portavoce il nostro premier io in tutta onestà intellettuale lo definirei pappagallo. Ultimamente tra giornalisti televisivi e politici e gente ignorante in materia ne sto vedendo tanti appartenenti a questa specie particolare denominata pappavuall.

    • Quindi per Francesco per condonare l’incondonabile dobbiamo spostare l’Epomeo e possibilmente anche la caldera sotto al Maio….

      • Sì e grazie alla bioingegneria ( sic) costruiremo case che costeranno 40000 euro al metro quadro con tecniche fantascientifiche in zona sismicamente drammatica.

      • Ebbene sì, forse per il sig. Francesco è più conveniente la sua opzione. Sta definendo ignoranti un pò tutti, ma vuoi vedere che il vero ignorante è proprio lui?

    • Vogliamo parlare del Colosseo?
      Pur di difendere l’abusivismo si è disposti a spararne di forti.

  • Allora cara signora Angela forse mi sono espresso per bioingegneria intendo ovviamente l ingegneria naturalistica visto che parliamo esclusivamente di costruzioni.
    I costi per opere di ingegneria naturalistica che si fondono con il paesaggio circostante sono leggermente superiori alle opere di comune edilizia.
    Punto secondo per il sig. Renzo provi a spostare la caldera dei Campi Flegrei. Se volessimo applicare il suo modo di ragionare all’ aquila non si sarebbe più dovuto costruire. Ovviamente le case venute giù a seguito di un evento sismico di modesta entità non avevano requisiti strutturali tali da rispettare le attuali norme in materia antisismica.
    Per il sig. Michele ho solo parole di rispetto per il suo pensiero ma penso che se in italia siamo messi cosi male é anche grazie alla mancanza di competenza di chi ci governa. Forse lei è uno del gregge che si è bevuta la storiella della riapertura dei termini di un condono ter