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Piazza degli Eroi, mezzo milione di euro per un marciapiede?

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Dopo aver sbagliato la parola “restyling”, scrivendo “restayling” il Comune di Ischia ha corretto il post facebook con cui annuncia “terminata la prima fase di restyling”.
Il testo comunale recita: “Nella prima serata di ieri è stata riaperta alla pubblica fruizione la porzione di Piazza degli Eroi interessata dal primo lotto di lavori di restyling. Conservate le caratteristiche sedute in pietra lavica e aumentato lo spazio riservato al passeggio dei pedoni. Sono state abbattute, inoltre, le barriere architettoniche con la conformazione dei marciapiedi a prova di disabile. È stato, poi, riservato un ampio spazio al verde con la piantumazione di ben 5 Jacaranda, un albero dalla caratteristica fioritura che darà una romantica nota di colore alla piazza ridefinita. “Siamo soddisfatti per i risultati che si iniziano a intravedere e per gli impegni che stiamo mantenendo. Chiudere questa parte del cantiere prima delle festività pasquali ci consentirà di prospettare agli occhi dei nostri ospiti una parte emblematica del territorio riqualificata”. Così il Sindaco Enzo Ferrandino.”
Sarà una piazza “blu”. Gli alberi di Jacaranda, infatti, «sono grandi arbusti o alberi di medie e grandi dimensioni, raggiungendo anche altezze di 30 m. Le foglie sono semplicemente pinnate (a forma di penna, quindi con uno stelo centrale e foglioline laterali) in alcune specie, ma doppiamente pinnate in altre. Sono spesso di grandi dimensioni”. Ovviamente la Jacaranda è un genere di piante originarie delle regioni tropicali e subtropicali del Sud America, Centro America, Sud Africa e dei Caraibi. In perfetto stile con i nostri alberi. Ma in attesa che gli alberi fioriscano ci chiediamo che fine abbiano fatto gli impianti per la fontana che avrebbe dovuto caratterizzare la piazza e le cui grandi vasche giacciono sotto i basoli. Cosa faranno? Rimuoveranno i basoli e la pavimentazione per rifare la fontana? O è stato cambiato il progetto?

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9 Comments

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  • Il problema non è estetico ma funzionale.Distruggere un crocevia per realizzare una piazza significa generare ingorghi e colonne di auto particolarmente inquinanti nel momento in cui sono ferme o costrette a procedere molto lentamente.
    In tutte le località del momdo si costruiscono rotatorie per snellire il traffico, mentre ad Ischia si distruggono o si storpiano.
    Spero veramente di sbagliarmi, ma temo che il peggio debba ancora venire…

    • La piazza più grande e bella dell’isola, ampia, profonda, diventerà un crocevia incasinatissimo per tutti, anche per i pedoni. Una rotonda alla francese strozzata e con corsie sbilanciate ( su un lato larghissime , su quello opposto ad imbuto) che non consentirà un agevole scorrimento dei veicoli, specialmente quando sosteranno gli autobus. Anche la scelta delle piante è sbagliata. Con le jacarante vogliamo scimmiottare le avenide argentine dove c’è spazio a iosa, con quattro spennacchiotte già malmesse e maldestramente scapitozzate. E poi quella roccaglia stile anni settanta, è fuori luogo. diventerà una ceneriera per mozziconi di sigarette, un cestino di rifiuti , una latrina per cani randagi. Scelte capotiche, quando a brevissima distanza c’è la pineta Sippic-Sigeca completamente abbandonata e bisognevole di cure amorevoli. Bella e nostalgica la foto anni cinquanta quando la piazza era libera da orpelli, e ospitava una carretta trainata da muli con una piramide di barili pieni del vino di Ischia.

  • Do pienamente ragione a Luigi boccanfuso. Proprio oggi pomeriggio verso le ore 17 la rotatoria era bloccata perché due autobus di linea provenienti da via michele Mazzella erano in sosta nella nuova rientranza per far salire e scendere i passeggeri. Io non so sinceramente ma prima di attuare un progetto del genere riflettete. Io quando vado nelle altre città la prima cosa che noto quando riqualificano una piazza é: prima di tutto si pensa al verde pubblico. Invece per la nuova piazza degli eroi ancor prima di iniziare i lavori hanno tagliato ben 3 piante di Pino, fuori al bar calise da che c erano 3 aiuole ora c è ne solo una. Si ok avete messo le piante… ma su un aumento di superficie del genere andavano meglio più aiuole e meno basoli. Forse la ciocco gelateria a breve inizierà ad occupare il suo suolo pubblico. Cmq i turisti la cosa che principalmente lamentano: impossibilità ad attraversare sulle strisce, smog, traffico e carenza di verde pubblico.. saluti.

  • Sulla foto è giallo il marciapiede, cioè ricoperto con un foglio di oro?
    Ecco perché mezzo milione di euro.

  • Nel caso dovesse funzionare bene di colpo sarà stato merito di Giosi che aveva pianificato il lavoro. Se va male è colpa di Enzo.

    • Veramente non e pianificata da giosy ma dalla giunta che al epoca faceva parte Davide Conte e mi che la fece cadere Trani il padre di un vigile fecero anche un prospetto che pubblicizzava le opere da farsi a ischia

  • In quale villa stanno panchine originali ne manca una e un altra non e quella che ci stava dove sono?