Società

“Per le strade di Pithekoussai”: nasce il progetto Scuola Viva del plesso V.Mennella di Lacco Ameno

Elena Mazzella | L’archeologia arriva tra i banchi di scuola ripercorrendo il solco tracciato da Giorgio Bucher.

E’ a colpi di picconi, palette e martellini, che i piccoli studenti del plesso V. Mennella di Lacco Ameno apprendono i primi rudimenti della materia che tanto affascinò, anni or sono, il giovane futuro archeologo. Fu grazie alla tenacia di Buchner, giovane studente con la passione per l’archeologia, che si riuscì a scoprire ed approfondire i primi insediamenti sulla collina del Castiglione e, successivamente la necropoli di San Montano. Attraverso i preziosi reperti ritrovati si potè riscrivere la storia dell’isola d’Ischia.

Egli fu il fondatore del Museo di Villa Arbusto che, ricordiamo, fu creato in un primo momento nel 1947 insieme ad Alfred Rittman chiamato Museo dell’Isola d’Ischia, divenuto successivamente l’odierno Museo Archeologico di Pithecusae. L’inaugurazione ufficiale si ebbe il 17 aprile del 1999 nell’edificio principale del complesso di Villa Arbusto, alla presenza tra gli altri di sir John Boardman, illustre professore ad Oxford, Alain Pasquier, conservatore capo del museo del Louvre, Yoannis Tzedakis, direttore generale del ministero della Cultura della Repubblica Greca, Marcello Gigante, insigne grecista.
I piccoli archeologi, che si affacciano con sorpresa per la prima volta su questa affascinantissima materia, apprendono che i sogni, affinchè si possano realizzare, vanno perseguiti. Essi apprendono che il sogno di una vita di Giorgio Buchner divenne realtà solo dopo anni e anni di impegno, caratterizzati da tenacia e passione. Rinunciò a ripercorrere le orme del padre, per dedicarsi alla passione che animava la sua fantasia stimolata dopo la lettura di uno scritto di Julius Beloch in cui si parlava di numerosi ritrovamenti a Lacco Ameno nella valle di San Montano. Riuscì finalmente a provare grazie ai suoi ritrovamenti che l’Isola di Ischia, l’antica Pithecusae, non fu un semplice scalo greco, bensì la prima colonia in tutto il Mediterraneo.
Se ad Ischia non si fossero stanziati, prima ancora che a Cuma, prima ancora che a Siracusa, i coloni d’Eubea, noi oggi non soltanto scriveremmo in modo diverso, ma avremmo una diversa storia ed una diversa storia avrebbe anche il mondo. Ebbene, se grazie a Giorgio Buchner le nostre pagine di storia si sono arricchite di nuove importanti scoperte, oggi i piccoli studenti apprendono una delle lezioni più importanti: siamo tutti protagonisti del nostro presente, ed è solo grazie allo studio del passato, che si può tracciare la strada per il futuro.

E con questi presupposti, i piccoli studenti delle scuole elementari del plesso V.Mennella di Lacco Ameno, diretto da Assunta Barbieri che ha voluto fortemente questo modulo, partecipano al progetto Scuola Viva il cui tema è titolato “Per le strade di Pithekoussai”. Il progetto, coordinato dall’archeologa Mariangela Catuogno, prevede in tutto 30 ore di lavoro dipartite in 10 ore di formazione, 10 ore di conoscenza di storia archeologica del territorio di Lacco Ameno, seguite da 10 ore dedicate all’elaborazione dei contenuti che saranno poi inseriti in un video spot pubblicitario del comune di Lacco Ameno. “Lavorare con i piccoli è stata una nuova e bellissima esperienza” ci racconta Mariangela Catuogno, dottoressa archeologa uscita dalla scuola dell’indimenticabile Don Pietro Monti. “Avevo insegnato già nelle scuole superiori ma per la prima volta mi relaziono con i ragazzini delle scuole elementari. Ho scoperto modi di comunicazione diversi, riscontrando in questi piccoli studenti un interesse maggiore rispetto a quelli più grandi. Devo ringraziare la dirigente Assunta Barbieri che ha fortemente voluto questo progetto di archeologia affinchè i bambini siano consapevoli della storia del paese in cui vivono. In questo momento siamo nella fase dell’elaborazione del progetto, dopo le visite al museo dove i bambini hanno potuto vedere oggetti e monili ritrovati nelle tombe, che descrivono i vari rituali funerari, raccontando tutta la storia archeologica di Pithekoussai e i suoi protagonisti degli studi (Giorgio Buchner e Don Pietro Monti). Questi bambini si stanno avvicinando con amore sui siti archeologici apprendendo piano piano la storia che essi custodiscono e devo dire che c’è un’ottima risposta da parte loro in quanto sono interessati positivamente, stimolati anche molto dalla loro viva fantasia. E’ questa per me un’occasione di arrichimento interiore: vedere i loro occhi vispi e attenti significa vedere che il nostro futuro sta andando nella direzione giusta. Dopo un percorso di preparazione a scuola, ne è seguita la visita al Museo. Andremo successivamente a visitare i siti archeologici per poi raccontare la storia del nostro paese”.

E se Albert Einstein amava dire “se vuoi che i tuoi figli siano intelligenti, leggi loro delle fiabe” noi aggiungiamo “ se vuoi che i tuoi figli siano più intelligenti, leggi e fai vivere loro la storia”.

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