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Peculato alla Colombaia. Sequestro preventivo da 80mila euro

 

Gaetano Di Meglio | Il tracollo della Fondazione La Colombaia, lo sperpero insensato di risorse andato avanti per anni ed anni, almeno per una parte della lunga storia della villa da quando venne acquisita dal Comune di Forio, era finito sotto la lente d’ingrandimento della procura della Repubblica. Come vi abbiamo raccontato ieri, le indagini nei confronti di Massimo Bottiglieri, nella qualità di presidente della Fondazione, Pasquale Elia, Ciro Savio, Alessandro Sbrogna, Francesco Calise e Pasquale Carandente in un primo momento portate avanti dalla Polizia di Stato e poi concluse dalla Guardia di Finanza, hanno avuto un netto cambiamento. Con la notifica del relativo avviso agli indagati, emergono nuovi indiscrezioni.
La contestazione mossa a Bottiglieri e compagni è quella tipica: «In concorso tra di loro, con più azioni esecutive di un disegno criminoso, si appropriavano ovvero distraevano denaro pubblico destinandolo ai fini estranei a quelli della Fondazione La Colombaia». L’avviso della conclusione delle indagini preliminari prelude alla richiesta di rinvio a giudizio per il reato di peculato. I fatti, risalenti ad ottobre 2011, proprio in virtù della natura del reato contestato ha una prescrizione di 10 anni. E, in queste ore, stando alle prime informazioni trapelate, il GIP ha anche concesso il sequestro preventivo di alcuni conto correnti per circa 80mila euro. Di certo nel fallimento del progetto della Fondazione esistono anche responsabilità politiche, ma da questa indagine viene messo nero su bianco che i soldi dei cittadini, che dovevano essere destinati alla gestione e riqualificazione della Villa che fu di Visconti sono finiti da tutt’altra parte. Dove, come e per colpa di chi saranno i giudici a dircelo. Pranzi luculliani da 40mila euro in strutture chiuse e tanto altro materiale su cui i giudici dovranno far luce. Fino alla fine.
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  • Se così fosse e venissero condannati servirebbe una legge che li escluda per sempre dal ricoprire cariche pubbliche

  • Se entro 4 anni si riescono a fare tutti i gradi di giudizio, sarebbe un miracolo. Possono dormire sonni tranquilli tanto si prescriverà tutto.