Lacco Ameno primopiano

Paura a Lacco Ameno, taxi finisce sugli scogli

Nel primo pomeriggio di oggi un taxi, per cause ancora da definire, mentre percorreva la strada litoranea che collega Lacco Ameno a Casamicciola Terme, all’altezza de l’Antares, è uscito fuori strada finendo sugli scogli sottostanti.

All’interno vi era presente solo il conducente, un anziano taxista, che ha riportato solo alcune escoriazioni al capo.

Pietro Monti, questo il nome del taxista, ha dichiarato alle autorità di aver avuto una sorta di amnesia e di malore e di essersi ritrovato, poi, sugli scogli.

L’uomo presta servizio ad Ischia.

L’incidente in un punto in cui il muretto era stato appena rifatto.

Sul posto sono presenti i Carabinieri e 118.

Il mezzo sarà recuperato dalla ACI di Ischia e da un mezzo speciale della ditta Patalano.

ORE 16.15 – il mezzo  stato recuperato dagli scogli. Traffico in tilt, ed anche una ambulanza risulta bloccata nella lunga coda formatasi

 

Tags

About the author

Redazione Extra

10 Comments

Click here to post a comment

  • Io vengo in vacanza a Ischia e i tassisti sembrano senza regole , passano da tutte le parti, corrono , fanno sorpassi assurdi parcheggiano dove gli pare e come gli pare. Per non dire che dove sostano sono i posti più vicini, i portatori di handicap ad esempio devono parcheggiare molto piu distanti dalle attività commerciali. Premetto che non tutti sono cosi, ma una cosa del genere non mi fa strano che capiti tra la giungla di tassisti

    • E poi bisogna vedere i mezzi che usano alcuni tassisti ischitani chiamandoli “macchina”. Sarebbe interessante farli controllare tecnicamente in Germania oppure in Francia secondo le regole di questi 2 paesi…

  • Ma i conducenti dei taxi, ed in special modo quelli che hanno superato i 60 anni, fanno le dovute visite mediche? E gli organi di vigilanza controllano?

    • francesco i tassisti saranno pure menefreghisti arroganti scostumati e chi più ne ha ne metta, ma se il tassista in oggetto aveva 60 anni o qualche anno in più e stava ancora a lavoro deve ringraziare i delinquenti che ci governano che invece di mandare la gente in pensione a 60 anni hanno spostato a 67 anni e fra qualche anno a 70. mica quel povero Cristo campa di aria

  • Amnesia? Per non dire che forse correva come un pazzo, si xe quando non hanno clientela corrono come se fossero in un rally mentre quando hanno persone a bordo vanno come lumache pur di fregare i soldi ai passeggeri. Ovviamente nessuno controlla anche le forze dell’ ordine fanno finta di non vederli

  • la strada è stata asfaltata da un paio di mesi, il muretto appena rifatto perchè qualcuno di notte ha pensato di abbatterlo con la propria auto e per miracolo non si è ritrovato sugli scogli. Ora il tassista… Passeggiate romantiche sul quel lungomare le sconsiglio a tutti i turisti e non solo. Prego che l’estate finisca presto.

    e che di notte ci siano più controlli.

  • Prima di parlare a vanvera e fare sempre i razzisti con i tassisti accertatevi di chi state parlando…in signore in questione è malato ha una malattia molto grave e hq avuo un colpo di sonno in seguito a queste cure che sta facendo…

  • Concordo con Noemi… Pietro è una bravissima persona e non ha niente a che vedere con la classe attuale di tassisti che circolano sull’isola. Lui fa parte del gruppo dei vecchi tassisti, tranquilli e rispettosi delle regole. E’ vero che ha una grave malattia ed è finito fuori strada solo per un mancamento. Ringrazio Dio che in quel momento era solo e che non ha incrociato nessuna macchina che sopraggiungeva in senso contrario. Che la famiglia gli stia vicino visto che da poco ha perso anche la moglie. Le persone parlano parlano senza sapere la realtà dei fatti.