primopiano

Pascale:“Siamo ottimisti in attesa di leggere il testo completo“

È stato approvato dal Consiglio dei ministri con la formula “salvo intese” il “decreto urgenze”. Oltre a quella ligure, legata al crollo di Ponte Morandi, un mese fa, prevede anche quelle di Ischia e del Centro Italia.
Così il sindaco Giacomo Pascale: “Bisogna essere ottimisti e propositivi. Più tardi mi sentirò con il ministro. Il premier Conte nel suo discorso ha parlato di semplificazioni, il che fa piacere per un caso così complicato come Ischia, però dall’altra parte le iniziative trapelate sul testo parlano solo di condono ‘94 il che, sinceramente, non vuol dire ancora gran che. In ogni caso si tratta di una discussione preliminare. Siamo nella fase del “Salvo intese“ . Bisogna aspettare. Il paziente è ancora in sala operatoria, i medici sono all’interno e a noi non resta che aspettare con pazienza”.

Il sindaco Pascale si riferisce ad un passaggio cruciale nella parte della proposta di Decreto che ci riguarda e che sopratutto riguarda il patrimonio immobiliare ischitano, ovvero: “Le domande di sanatoria pendenti alla data di entrata in vigore del decreto, presentate ai sensi del condono edilizio del 1994, dovranno essere definite per i comuni colpiti dal terremoto di Ischia entro il 31 dicembre 2019, facendo ricorso alla procedura semplificata prevista dalla legge regionale della Campania n. 10 del 2004. È una delle misure per i comuni colpiti dal terremoto di Ischia contenute nell’ultima bozza del dl Urgenze, riguardante anche Genova e la sicurezza delle infrastrutture, in corso “.

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