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Pascale: «L’ex Liceo alle medie Ibsen ed a Lembo di Casamicciola»

 

Ida Trofa | Il problema relativo ai doppi turni che le scuole di Casamicciola e Lacco Ameno sono costrette a svolgere ad Ischia è ormai, notoriamente, una questione disagevole ed imbarazzante. Caos, traffico in tilt, problemi di convivenza e polemiche a iosa stanno disegnando un quadro a tinte fosche che non depone a favore dei suoi protagonisti, gli operatori del mondo scolastico, gli alunni, gli esponenti della politica e del modo genitoriale, il tutto sfociato, abbiamo visto, anche in uno squallido scambio di accuse tra chi vuole e chi non vuole l’accoglienza dei piccoli allievi colpiti dal terremoto e sopratutto dalla malapolitica.
Il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, che si è mostrato molto attivo ed attento alla problematica del mondo della scuola, nel corso della riapertura del plesso di Via Fundera a Lacco Ameno, che ospiterà le scuole medie, aveva annunciato la necessità e la volontà di tendere una mano e metterà a disposizione i suoi spazi per la scuola di Casamicciola.
L’idea di Pascale è chiara: “riprendersi” il Liceo spostando il Mattei in una sede ad Ischia e ospitando, così, i ragazzi delle scuole medie di Casamicciola e del plesso Lembo sempre di Casamicciola, risolvendo buona parte dei problemi relativi agli spostamenti verso Ischia dei ragazzi che frequentano le scuole medie ed elementari e che crea non pochi disagi perché non autonomi negli spostamenti come lo sono, invece, i ragazzi delle superiori. Tutto, però, dipenderà dalla Città metropolitana, da Luigi De Magistris e dal ritorno dell’IT Enrico Mattei nella sua storica sede di via Principessa Margherita a Casamicciola o presso altra sede individuata, sempre, dalla città Metropolitana.

I CONTI TORNANO MANCA SOLO LA VOLONTÀ!
L’attuale sede del Liceo di Lacco Ameno dispone di 19 aule. Il comprensivo Ibsen di Casamicciola necessità di 27 classi elementari (12 classi per il Manzoni a Piazza Bagni – 10 per il De Gasperi a Perrone – 5 per il Lembo alla Sentinella ) e 12 classi medie della Ibsen di Via Principessa Margherita.
“Avendo il Liceo a disposizione – dichiara Pascale – con le sue 19 aule ospiterebbe le 12 classi delle medie dell’Ibsen e le 5 del Lembo, alleviando non poco le famiglie coinvolte nei doppi turni.”

PASCALE PROPONE, MA SERVE L’APPOGGIO DI TUTTI
Sindaco Pascale, ci vuole spiegare nel dettaglio la sua idea?
“Certo, la mia idea è questa: vorrei proporre di spostare ad Ischia il Mattei in una sede dedicata, a meno che la Città Metropolitana non si decida a breve a riprendere i lavori che nell’immediato potrebbero consentire il rientro dell’IT Mattei nella sua sede di Casamicciola Terme. Così facendo, le 19 aule del Liceo ospiterebbero i ragazzi delle medie e alcuni delle elementari di Casamicciola Terme – ci spiega il primo cittadino di Lacco Ameno con precisione quasi scientifica – Avrei, così, risolto l’85 per cento dei problemi della scuola di Casamicciola.”
Ed il Mattei dove potrebbe essere spostato?
“Le 34 classi del Mattei dovrebbero essere allocate in spazi ad hoc, onestamente non so bene come potrebbe farsi. Però, penso che gli allievi degli istituti superiori sono più autonomi e di fatto non ci sarebbe bisogno di bus e navette per i trasporti, si sposterebbero in modo autonomo. Ci sono varie possibilità sia ad Ischia che anche a Barano, con il sindaco Dionigi Gaudioso che ha messo a disposizione scuole bellissime. I bambini, invece, hanno necessità diverse, hanno bisogno di navette o di essere accompagnati dai familiari e ciò sta congestionando il traffico ischitano e non solo. Portando i bambini a Lacco Ameno, invece, anche il problema del traffico, non solo nel comune di Ischia, si risolverebbe. Ma ognuno deve fare la sua parte. Io sono disponibile e pronto a battermi per questa soluzione.”
Il sindaco di Casamicciola cosa ne pensa, pensa ai piccoli oppure c’è anche il nodo Mennella -Mattei? Anche il Mennella ha bisogno di una sede?
“Io penso ai bambini, anche perché, come ho detto, gli allievi delle scuole superiori possono essere sistemati più facilmente. Certamente non si può pensare di spostare il Mattei per dar spazio al Mennella ma solo per razionalizzare la questione scuola e risolvere il nodo Ischia. L’isola vive in pieno stato di emergenza e, va da sé, che bisogna cercare di essere quanto più solidali possibili.
Voglio aiutare i bambini di Casamicciola Terme, da quel che emerge dalle riunioni, i bambini di Casamicciola ad Ischia non possono affrontare l’avventura scolastica al meglio. Fermo restando le scelte che vorrà fare il sindaco Castagna con i prefabbricati o meno, io ho intensione di riproporre queste mie idee, un po’ modificate, che in un primo momento furono accantonate. Anzi, ora che nel giro di una settimana liberiamo anche le scuole di Forio dai doppi turni, si potrebbe pensare di spostare lì altre scuole, decongestionando Ischia che è anche lontana da raggiungere. Mentre il sindaco Castagna cerca altre soluzioni, ha affermato che entro un mese sistemerà i ragazzi nel plesso di Perrone, ma ne dubito, questa potrebbe essere una soluzione efficace per i bambini.”
Per realizzare questo nuovo piano scuola, chi deve muoversi?
“Io sono disponibile fin da subito per questa soluzione, l’unico ente che deve accelerare è la Città Metropolitana: deve concludere i lavori al Mattei, deve chiudere la trattativa con il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, per il Polifunzionale (intanto a breve nei locali Genesis sarà ospitato il Centro per l’Impiego, è in arrivo l’agibilità degli uffici) e deve spostare la Pretura per liberare un altro plesso, così andremmo a regime. Ma so che non abbiamo la bacchetta magica, io ragiono come il commissario Grimaldi, siamo in emergenza e dobbiamo alleviare i problemi ai più piccoli come prima cosa.”

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4 Comments

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  • per decenni la classe politica intera ha solo pensato hai propri (miseri e squallidi) affari!!
    Potevano e DOVEVANO pensare a migliorare e rendere le strutture scolastiche antisismiche e metterLe almeno alla pari di quelle del nord italia.
    Ora cercano consensi, applausi e lodi…perchè stanno cercando di risolvere il “problema”…..
    Ma andate a c…g…re!

  • Egregio Sindaco Pascale

    Qualsiasi proposta non é di facile soluzione e comunque spetta prima di tutto ai Dirigenti Scolastici , al Direttore generale scolastico e per le scuole superiori alla Cittá metropolitana.
    Sono certa che il Sindaco Castagna stia lavorando con impegno e attenzione alla risoluzione dei problemi delle sue Scuole.
    Il liceo fa i doppi turni ,il nautico e tutti i ragazzi delle Superiori i problemi sono tanti e complessi.oltre all’Ibsen c’é l’Istituto superiore Mennella che da anni non ha una Sede.
    I Sindaci ,come del resto stanno facendo , facciano i lavori alle Scuole inagibili e questo sarebbe molto importante , certamente convocherô una riunione delle Scuole dell’Ambito non appena il Miur ci comunicherá le scelte del Ministro in virtú delle richieste dei Sindaci .
    Capo fila Ambito 15
    Ds Conti

    • Ogni proposta è valutabile ognuno per il ruolo che ricopre ha delle responsabilità oggettive.I dirigenti delle scuole di Ischia hanno dimostrato senso di responsabilità e stanno assicurando il diritto allo studio tra enormi difficoltà prendendosi le proprie responsabilità.
      Si rende necessario a questo punto,un tavolo di concertazione organico tra gli operatori della scuola e la politica locale con un unico fine il bene dei figli di questa terra martoriata il 21 agosto…I Dirigenti Scolastici sono pronti……
      Ds del E. Mattei Casamicciola Terme.

  • Ma fatemi il piacere. Ognuno spinge per risolvere il problema a casa sua e se ne frega degli altri. Decenni di cattiva amministrazione, soldi sperperati e mai finalizzati alla realizzazione della prima cosa necessaria ad una socirtà: LA SCUOLA! Ma la colpa è manche degli Ischitani, che non chiedono conto a dirigenti e politici, sempre presi da beghe familiari, dal dio denaro e che mandano i giovani allo sfascio. Le scuole sono allo sbando, anche quelle che apparentemente sembrano solide. Edifici fatiscenti e organizzazione pessima, ma tutti se la suonano e se la cantano….e in nostri giovani dovranno emigrare anche senza preparazione!