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Osservatorio, geofisico GiBi corre al Demanio

Ida Trofa | Lunedi l’incontro presso la direzione generale regionale dell’Agenzia del demanio per il sindaco Giovan Battista Castagna, tema del summit: l’acquisizione al patrimonio pubblico dell’Osservatorio Geofisico di sesso causa malapolitica.

Il sindaco Giovan Battista Castagna e il Direttore generale Corrado Enea hanno fatto il punto sullo stato della procedura riguardante l’acquisizione dello storico immobile. Una procedura partita nel 2011, quando l’amministrazione comunale avvio l’iter presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac e all’Agenzia del Demanio) per la attribuzione dell’immobile denominato “ex Osservatorio Geodinamico”. Il 10 febbraio 2012, si aprì il Tavolo Tecnico Operativo ripreso ora dopo il sisma e dopo gli affari e l’appaltopoli legata all’immobile de La Sentinella.

La necessità dell’ente locale è quella di confermare la volontà del Comune di Casamicciola Terme all’acquisizione, una richiesta palese avanzata dal demanio stesso che ha richiesto esiti a stretto giro. Da qui, un nuovo incontro tenutosi ieri. L’Agenzia ha in ogni caso chiarito che per giungere al trasferimento del bene il Comune ha l’obbligo di sviluppare un programma di valorizzazione ieri oggetto di discussione al Tavolo. Si torna a discutere, ovviamente ben lungi dal raggiungere un utile costrutto, su di un polo scientifico abbandonato ormai da 80 anni la cui utilità e l’importanza sono riemersi il 21 agosto scorso in tutta la loro rilevante drammaticità.

Sempre sul fronte osservatorio ed appaltopoli è giunto ad una svolta il braccio di ferro tra la Di Stefano Costruzioni e Di Palo. In una PEC al municipio le possibili prospettive future sui lavori e l’affidamento della prosecuzione delle opere. Intanto, vinto il ricorso avverso il ritiro del finanziamento, l’avvocato Marciano ha riacciuffato per il rotto della cuffia i 133 mila€ di stanziamento. Dopo L ‘appalto pro Di Palo e bloccato dal TAR Campania e da Cantone per vizi di procedura proprio a seguito dell’esposto della società concorrente Di Stefano, la situazione pareva esser giunta ad una fase di non ritorno. Con il comune costretto persino a dare mandato all’Avv. Marciano di costituirsi innanzi al Tribunale di Napoli sezione distaccata di Ischia in opposizione a Decreti Ingiuntivi presentati dal Soc. Triade per 227684,46€ più interessi legali fino al soddisfo e spese legali.

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