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Museo del Mare: “Richiesta locali Inps per creare una più ricca rete infrastrutturale culturale”

Il Museo del Mare avverte l’esigenza di uno spazio ampio in cui, assieme alle altre realtà associative e culturali del Borgo – e perché no – anche con le Associazioni commercianti e di altre categorie, poter organizzare eventi, incontri, seminari, in cui i concetti di ” isola”, mare, storia, archeologia marina, tradizioni marinare, arti e mestieri locali possano trovare la giusta valorizzazione. Questo spazio non può che essere la struttura attualmente occupata dall’INPS. La collocazione nello Stradone di un nuovo spazio culturale andrebbe a completare, in maniera strategica, una rete infrastrutturale culturale che parte dai locali dell’ex Carcere di Torre Molino, passa per il Polifunzionale, di proprietà privata, nella Siena e arriva al Castello Aragonese, al Museo del Mare, alla Sala multimediale di Marina di S.Anna, al Parco archeologico sottomarino di Aenaria e infine alla Torre di Michelangelo, migliorando nettamente le prospettive turistiche, economiche e culturali dell’importante centro storico.

Questa la richiesta che il Presidente del Museo del Mare, Luciano Di Meglio, ha inoltrato al sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, dopo un’ampia riflessione avvenuta nell’ambito del Consiglio Direttivo del Museo del Mare. Dal dibattito è emerso che il Museo del Mare è una piccola, ma storica realtà di cultura locale e popolare che si prefigge di tenere saldo e ravvivare il rapporto che l’isola e i lavoratori hanno sempre avuto con il mare, e che attualmente, è in fase di riorganizzazione, di consolidamento finanziario e di potenziamento di soci e direttivo. Proprio in tale fase di riorganizzazione e rilancio, sono state individuate alcune necessità: anzitutto quella di entrare in un discorso di collaborazione con altre Associazioni con obiettivi similari, che curano diversi aspetti culturali del Borgo di Celsa e di collaborazione col mondo scolastico, in particolare con l’Istituto Nautico, strettamente connesso agli interessi sul mare.

Il Direttivo, dopo aver ricordato che i locali attuali del Palazzo dell’Orologio, messi a disposizione di codesto Comune, sono più che soddisfacenti, graditi ai visitatori, sufficienti all’esposizione degli attuali materiali a disposizione, ha però avvertito l’esigenza di guardare più lontano e da qui la decisione di aspirare all’uso dei locali che l’Inps si appresterà a liberare.

gv/ 11.10.18

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