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“Museo Civico di Aenaria” parte il bando per la nuova struttura

L’intero piano rialzato della Torre di Michelangelo ospiterà i preziosi reperti. Un affidamento di circa un anno e mezzo che prevede, per il futuro gestore, anche l’obbligo della manutenzione e della pulizia. Scadenza per presentare le domande, 19 maggio 2017 alle ore 12.00

 

 

Tra gli insediamenti più antichi del Mediterraneo, la nostra isola, crocevia da sempre di storie e di civiltà, è un grande, anzi grandissimo “museo a cielo aperto”. Lungo il territorio ischitano non sono poche le particolarità di rilievo storico ed archeologico che costellano borghi e strade, colline e spiagge.

Ed è proprio lungo la linea di costa ischitana che, a ben vedere, abbiamo uno dei siti archeologici più belli al mondo, totalmente sommerso. E’ la città di Aenaria, antico insediamento che sorgeva proprio nella baia di Cartaromana.

Da anni le campagne di scavo stanno portando alla luce reperti di una importanza internazionale, ponendo Ischia al centro di un grandissimo interesse mondiale verso le nuove pagine di storia che gli archeologi subacquei, con la squadra ischitana a supporto, stanno scrivendo di stagione in stagione.

Splendidi reperti che, finalmente, troveranno una sede adatta e potranno essere osservati, ammirati e studiati dal grande pubblico. Arriva, infatti, dal comune di Ischia un importante bando per la selezione di partner per la gestione del “Museo Civico di Aenaria” presso il complesso monumentale denominato “Torre di Michelangelo”, gestione che, salvo risoluzioni anticipate, sarà affidata fino al 31.12.2018.

Un nuovo museo, quindi, si affaccia sull’offerta isolana, un museo particolare, potremmo dire unico al mondo.

Il comune di Ischia, aveva istituito il “Museo Civico di Aenaria” presso il complesso monumentale “Torre di Michelangelo” lo scorso gennaio 2015 mediante la delibera n. 66 e destinato, come da convenzione con la Soprintendenza, l’intero piano rialzato della Torre stessa. Aspetti definiti anche nella delibera di giunta comunale del settembre 2016 in cui è stato approvato lo schema di convenzione fra la Soprintendenza Archeologia per la Campania ed il Comune di Ischia, avente ad oggetto “l’affidamento in deposito ed il relativo allestimento di materiali archeologici di proprietà statale presso il Museo di Aenaria”.

Ora, con il bando di gara, redatto dal Responsabile Settore II dott.ssa Elisabetta di Iorio, con procedura aperta pubblica l’ente di via Iasolino cerca un partner per la sua gestione.

La finalità, infatti, è quella di promuovere il sito sul territorio e in ambito nazionale ed internazionale, promozione che deve includere anche l’intero patrimonio archeologico. Va da se che uno dei punti presenti nel bando riguarda anche la necessità di avere un partner che possa anche agevolare la custodia della Torre di Michelangelo valorizzando e promuovendo servizi all’utenza.

Vediamo, quindi, gli obblighi cui il gestore dovrà attenersi. Nell’avviso pubblico, infatti, leggiamo che il gestore dovrà assicurare la custodia del piano museale e dei reperti ivi allocati, assumendosene la responsabilità, mediante personale proprio, esperto in materia di gestione di beni culturali. Sarà, poi, responsabile anche dell’impianto di allarme già allestito dalla Soprintendenza. A carico del gestore anche gli oneri di gestione e di manutenzione, ivi compresi quelli relativi alle utenze, ma vi potrà far fronte mediante l’incameramento degli incassi della bigliettazione e con l’organizzazione e promozione di eventi collaterali o speciali, organizzati di concerto con l’Amministrazione previa richiesta scritta, al fine di reperire ulteriori risorse che promuoverebbero sia l’attività museale che l’immagine del Comune di Ischia.

Sempre a carico del futuro gestore saranno, poi, le spese relative alla pulizia dei locali museali della Torre.

I servizi che, invece, il gestore dovrà garantire all’interno della struttura sono quelli relativi all’apertura e chiusura dei locali adibiti a museo; consulenza, informazione e assistenza agli utenti; collaborazione ad attività culturali e iniziative istituzionali anche in orario serale e festivo; sorveglianza e manutenzione.

Dettagliata, poi, da parte del comune il punto che riguarda il “corrispettivo del servizio” che prevede, da parte del gestore, l’istituzione di un biglietto di ingresso (per recupero spese) che non deve essere superiore ai cinque euro, gratuito per i ragazzi fino a 10 anni di età e per portatori di handicap e scontato del 20% per i ragazzi che frequentano le scuole Medie e Superiori.

Un bando molto ricco e chiaro cui possono accedere enti che, fra gli scopi istituzionali perseguano la ricerca, lo studio, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e in modo particolare dei beni culturali archeologici; che siano in attività da almeno 5 anni e che abbiano espletato nell’ultimo quinquennio attività di ricerca, studio, e conservazione e la valorizzazione di beni culturali, con particolare riguardo ai beni archeologici, per conto di enti pubblici o privati che perseguono la promozione di studi, ricerche, azioni di valorizzazione e conservazione dei beni culturali.

Il termine per presentare la domanda di partecipazione, che sarà poi vagliata dall’amministrazione comunale la cui valutazione è insindacabile, è per il prossimo 19 maggio alle ore 12.00.

Un mese per presentare le domande di partecipazione e cercare di vedersi assegnare la gestione di un nuovo polo museale dalle potenzialità, davvero, infinite, posizionato a picco sul mare, con una panorama mozzafiato e il sito archeologico di riferimento proprio ai piedi.

Il Museo di Aenaria, tanto atteso da tutti, speriamo, sarà in breve tempo tra le tappe immancabili delle vacanze ischitane dei tanti turisti che premiano di anno in anno la nostra isola, trampolino di lancio per una nuova spinta al comparto del turismo archeologico, sempre più in ascesa anche e soprattutto sul nostro territorio.

 

 

 

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Redazione Web

2 Comments

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  • ignorante da ignorare, non conoscere…….!

    Ischia è invasa dall’ignoranza come quella sfacciata del sig. Antonio che pur di dire la sua mostra in poche righe di non sapere nulla della sua storia della sua isola di quello che è accaduto prima che venisse al mondo aggiungendosi al nulla cosmico!
    COMPLIMENTI…. la cosa che fa riflettere è che prima che prima dei social dove stavano rinchiusi questi soggetti?