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Migranti. Lagnese: “Ischia ricordati che sei accogliente”

Parole del Vescovo di Ischia sulla vicenda dei 49 migranti sulle due navi di ONG.
8 gennaio 2019
Parafrasando una celebre espressione dello storico Tito Livio si potrebbe dire: mentre in Europa si discute, gli immigrati rischiano di morire in mezzo al mare. Questa è la cruda realtà! Al di là di tutti gli allarmismi e le strumentalizzazioni populiste che si vogliono fare.
Sono unito a Papa Francesco e ai vescovi italiani nel rivolgere “un accorato appello ai Leader europei, perché dimostrino concreta solidarietà” nei confronti delle quarantanove persone salvate nel Mare Mediterraneo, a bordo da parecchi giorni di due navi di ONG, in cerca di un porto sicuro dove sbarcare.
L’Europa e la nostra Italia in questa vicenda non ci fanno una bella figura. Anzi! Stiamo scrivendo una tra le pagine più brutte della storia del nostro Paese e della nostra Europa. Non vorrei che domani – come già per gli olocausti del ‘900 – si dovesse dire di noi: come è stato possibile? Come si arrivò a tanta indifferenza e barbarie?
La Chiesa in tutto questo non smette di far sentire la sua voce anche se qualcuno volesse vedere nei suoi interventi una sorta di ingerenza nelle questioni del Paese; anzi, anche se a farlo dovesse rimanere sola, la Chiesa ritiene suo dovere parlare in favore dell’uomo alle coscienze di tutti, politici e non.
Sì: la persona prima di tutto. Sempre e comunque! Non riconoscere alla Chiesa questa possibilità mi sembra espressione di un bieco laicismo.
Per ciò che riguarda nello specifico la nostra Isola, penso che in maniera tutta speciale la sua vocazione sia proprio quella dell’accoglienza. San Giovanni Paolo II lo ricordò a noi tutti venendo in mezzo a noi il 5 maggio 2002.
Se, per i tanti turisti che vi approdano, Ischia è pubblicamente riconosciuta per la sua vocazione all’accoglienza, credo che ciò debba essere vero anche verso coloro che per necessità chiedono ospitalità, perché privi di casa, pane, pace e lavoro.
Se fosse perciò necessario, ritengo che Ischia debba fare tutta la sua parte. Il popolo ischitano non dimentichi di aver vissuto sulla propria pelle, solo il secolo scorso, l’esperienza dell’emigrazione verso le Americhe.
Per parte sua la Chiesa di Ischia, come già in passato, continuerà perciò a impegnarsi in favore di chi bussa alle porte della nostra Isola perché privo del necessario. E ciò sia promuovendo una cultura dell’accoglienza ed educando all’integrazione e alla solidarietà, sia aprendo le proprie strutture per dare ospitalità in maniera gratuita come negli scorsi anni ha accolto sei richiedenti asilo giunti ad Ischia attraverso i corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio.

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13 Comments

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  • Porco, tu e il papa, perche’ non li accogliete a citta’ del vaticano?
    siete ricchi e avete sempre rubato, non pensate e’ arrivato il tempo di fare qualcosa per gli altri meno fortunati?
    Con questo non voglio dire che i migranti non devono venire ad ischia, anzi sono ben accetti……del resto facciamo venire i delinquenti da napoli, perche’ non accogliere persone bisognose…..sarebbe un riscatto per ischia…..almeno dimostrare soledarieta’, non ignoranza.

    un ischitano all’estero

  • Caro Pietro, come al solito dimentichi che gli isolani da tempo sanno scrivere e “leggere”… É evidentissimo che la tua disamina dovesse essere necessaria per non restare fuori dal coro…di sinistra! Di questo passo continuerai a perdere pecorelle… Chiedi a qualche tuo parrocchiano la disponibilità ad ospitare un solo migrante… Poi facci sapere…

  • C è qualcuno che ancora crede e ascolta le parole di vescovi, arcivescovi e cardinali??

  • I preti non vogliono capire che già se guardano nel loro orticello trovano lavoro per più di mille anni , vedi pedofili, ladri allo IOR figliolanze in giro ecc. devono sempre mettere il becco nella politica che a loro non compete; se il pretuzzo di Ischia vuole ospitare qualcuno dei migranti , chi glielo vieta ma a casa SUA. Semplice , veloce e sicuro.

  • Giovanni Paolo ll (grande Papa)non dimentichiamo,che con la sua visione,profetica ,mette in guardia l’Italia, e L’Europa, da un invasione, senza regole,del islamismo, che con il troppo buonismo,soprimera’ la chiesa.Bisogna aiutarli nel proprio paese, questa e la cosa giusta da fare.

    • giovanni paolo era un altro capo della cupola mafiosa cristiana, quindi porco anche lui…..per rispetto al porco che non si butta via niente……………………………religiosi stupidi e ignoranti

  • Perché non li accogli nel tuo mega hotel a ischiaponte li hai tantissimi posti vergognati

  • Lagnese perché non li porti nel tuo mega hotel a 5 stella al ponte hai spazio a volontà e vedi che ci vanno anche i terremotati poi con tutte proprietà delle chiese di Ischia ci
    Metti anche rumeni i soldi non vi mancano

  • Certo che cultura fa di tutto cultura!! Tralasciando la cultura dell’offesa (tutta sana e buona cultura), chi dice che vuol dare ospitalità lo faccia, ma a casa sua e di tasca sua, prima e dopo!
    Quindi cara cultura dal commento (estero) apri le porte di casa tua, aiuta e accultura questi bisognosi senza pensare alla chiesa!

    • Caro riflettore,
      grazie del supporto contro i “ladri”……l’estero mi ha dato la possibilita’ di aiutare queste persone da lontano, con lo studio e il supporto economico.
      La mia e’ una piccola goccia, ma c’e’!!!!!!!!
      Per quanto riguarda le mie “offese” alla chiesa, sono anche poche, perche’ anche “grazie” a loro, io mi trovo all’estero, e dovremmo combattere “verbalmente” tutti per farli scomparire dalla faccia della terra.

      Salutami il mare.

  • Sarà!!! Ma in questo tuo commento di “cultura” c’è ne ben poca!!
    E se lo studio porta a questo risultato meglio rimanere nell’ ignoranza più profonda.
    Ps. Ti saluta il mare e anche la cultura ma quella vera