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Michele Regine: “Ecco la nuova sala del Consiglio Comunale”

Con il cantiere consegnato e i lavori in corso, il Vecchio Municipio si appresta a ritornare al centro della vita istituzionale e politica del Comune di Forio. Dopo varie vicissitudini, anche e soprattutto legali, la ditta assegnataria sta procedendo, celermente, alla realizzazione di tutti i lavori di adeguamento, restauro e recupero della storica struttura che, così, ritornerà anche nella disponibilità del pubblico, arricchendo il patrimonio monumentale del comune stesso.
A parlarcene, come già aveva fatto un po’ di tempo fa, è Michele Regine, Presidente del Consiglio Comunale, che ha fin da subito ha seguito molto da vicino i la progettazione ed i lavori.
“Come venne promesso all’inizio della scorsa consiliatura – ci ha dichiarato Michele Regine -, finalmente riaprirà la vecchia sede municipale di Forio.
Come ebbi modo di precisare sulle pagine di questo giornale alcuni anni or sono la definitiva risistemazione dell’antica e storica sede comunale di Forio in Piazza Municipio sta procedendo speditamente e credo che nei prossimi mesi sarà completata.
All’esito verranno immediatamente trasferiti alcuni uffici comunali e le stanze di rappresentanza presso detta sede storica dando di nuovo lustro, in tal modo, a quella che era e dovrà continuare ad essere la sede istituzionale del Comune di Forio.
L’opera è stata ardua ed ha trovato, durante tutto il periodo, diversi ostacoli. Un ringraziamento particolare va all’allora responsabile della Sovrintendenza di Napoli per le Isole, l’arch. Tobia Di Ronza che si è prodigato ed interessato affinchè il progetto di realizzazione della nuova sede venisse approvato e realizzato.”
Un’opera importante e molto attesa non solo dagli addetti ai lavori ma anche dai cittadini tutti.
“Il motivo – continua Regine – che ha spinto questa Amministrazione, ed in particolare il sottoscritto, a seguire fin dall’inizio le opere di ristrutturazione della sede municipale risiede anche nell’interessamento volto ridare lustro ed autorità ad un immobile storico che da sempre ha rappresentato l’Amministrazione di Forio.
Non a caso i lavori stanno interessando, in questa prima fase, proprio la storica sala consiliare posta al primo piano che, a brevissimo, riaprirà al pubblico completamente rinnovata, arredata ed attrezzata.
Un doveroso ringraziamento va a tutti i Responsabili dei rispettivi Settori del Comune di Forio che si sono adoperati affinchè l’iter progettuale non subisse rallentamenti e soprattutto all’assessore Davide Castagliuolo che, in una fase successiva, è riuscito in uno al Responsabile dell’Ufficio Tributi, dott. Rando, a reperire i fondi necessari per la realizzazione delle opere.”
“In occasione dell’apertura della nuova Sala Consiliare – conclude – sarà premura di questa Amministrazione comunicare con congruo anticipo il giorno dell’inaugurazione.”

IL PROGETTO
I locali oggetto del progetto di riqualificazione e recupero sono allocati al piano terra, dal portale di ingresso e l’androne attraverso cui ci si immette al chiostro a pianta quadrata le cui arcate disimpegnano i locali al piano terra corrispondenti a 7 uffici e 12 ambienti e la scala che porta al primo piano.
Il progetto prevede il rifacimento dell’intonaco sia interno che esterno, anche bugnato, e sostituzione del basamento in lastre di pietra presente sulla facciata sud-est. Sarà anche realizzato un collegamento interno tra i locali adibiti ad archivio, saranno sostituiti i pavimenti interni del piano terra come anche gli infissi. Sarà, infine, rimosso il gazebo presente nel chiostro per valorizzare, al meglio, anche l’antico pozzo.
“Tutti interventi – conclude il Presidente del Consiglio Comunale Michele Regine – che porteranno ad un recupero quanto più completo possibile dello stabile con una riconfigurazione della distribuzione degli uffici che, di certo, andrà ad implementare i servizi offerti ai cittadini.”

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3 Comments

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  • Con tanti guai che ci sono a forio questi pensano a farsi la cameretta bella. Andate a ristrutturare i cessi al mercato comunale che è una fogna a cielo aperto. Fosse per me il consiglio comunale ve lo manderei a fare sotto il cappotto della balsofiore che cade altro che stanza di rappresentanza. Vergognatevi a spendere i soldi dei cittadini in questo modo quando ci sono cose molto più importanti da fare tipo date incarico ad una ditta seria di pulizie per lustrare il corso che è il cesso dei cani che pisciano a più non posso lungo quei “pisciaturi” di fioriere e defecano ovunque causando odori nauseabondi. Nemmeno la pioggia riesce a ripulire il corso. Ma il colmo dei colmi è che su quel cesso di corso l attuale sindaco spesso e volentieri si fa lo struscio per farsi vedere fiero del cesso che ha creato e inconsapevole che cammina negli escrementi.

    • Caro franceso,
      i politici isolani, tutti, pensano solo a rubare i soldi dalle gare di appalto, non sono politici, ma ladruncoli che sottraggono al popolo la possibilita’ di vivere in un isola civile, pulita e non degradata come e’………..
      tutto questo pero’ e’ anche possibile perche’ ad ischia l’ignoranza e’ sovrana…..poche persone istruite e quelle poche che lo sono, hanno solo imparato a memoria la pappardella da ripetere magari davanti al professore universitario……….e si definiscono “laureati”.
      Lo studio, oltre ad allargare le conoscenze, serve anche a sviluppare le giuste (in numero) connessioni neuronali, e mi sembra che molti cittadini isolani, pur avendo studiato, non hanno sviluppato le giuste connessioni neuronali per rendersi conto di che cosa e’ il 2019 e che cosa sia un paese turistico e civile.
      Siamo nella merda.

      Con rammarico

      un foriano all’estero

      • Pienamente d accordo con lei…. c’è poco da aggiungere ad un letamaio definito paese turistico