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Mennella contro Trani “Lascio cadere le inutili elucubrazioni del genio delle fogne di Casamicciola”

Ida Trofa | Mennella contro Trani, il CISI e il suo tecnico al centro di un dura contestazione sulla gestione dei sottoservizi e sulle verifiche post SISMA. Dal cinque aprile è partito un primo stralcio di interventi urgenti con la sottoscrizione delle convenzioni con gli enti attuatori individuati proprio nelle Amministrazioni comunali, per circa 3.500.000 euro che interesseranno scuole e strade.
Il commissario per l’emergenza, Giuseppe Grimaldi, ha dato il via libera al finanziamento di ulteriori 8, tra questi c’è via De Rivaz, la strada crollata, oggetto di opere da parte del CISI e del comune di Casamicciola Terme. Comunque alle prese con continui problemi di tenuta alle sottostrutture.

Dal 29 marzo scorso c’è il nulla osta del Commissario Delegato per la “Messa in sicurezza del tratto di strada di Via Roma che affaccia su Via De Rivaz mediante consolidamento del muro di contenimento”. Ente attuatore Comune di Casamicciola Terme. Importo complessivo di euro 164.760,00, mediante sottoscrizione dell’apposita Convenzione. Stanziamenti che trovano copertura nell’ambito del Piano degli interventi urgenti approvato per complessivi euro 25.576.958,50. Ebbene architetto vai De Rivaz ha però un grave problema, le fogne che continuano a collassare dopo la voragine dei mesi scorsi. Chi è deve intervenire?
“Senza dubbio la causa dei danni alle condotte è dovuta al mancato intervento dell’intervento dell’ing. Francesco Trani che avrebbe dovuto vigilare ed intervenire e non lo ha fatto. Nel febbraio scorso il pressappochismo di chi doveva intervenire ha rischiato che Casamicciola subisse nuove tragedie, andando incontro ad ulteriori sciagure. Ho verificato, presso l’U.T.C. e presso il Comando VV.UU. del Comune di Casamicciola Terme, della presenza di eventuali autorizzazioni, ordinanze riguardanti la problematica del cedimento viario verificatosi alla Via De Rivaz. Oltre al fatto che nel Comune di Casamicciola Terme nascondere le carte è forse l’occupazione prevalente del Sindaco, non c’è alcun atto che certifichi le avvenute verifiche post sisma ai tratti fognari“.

Eppure è stata richiesta dall’allora capo dell’UTC Enzo D’Andrea una visita ispettiva al tratto fognario Via De Rivaz. D’Andrea portava a conoscenza del Trani e del CISI che il Comando Provinciale dei Vigili del Fuco a seguito dell’evento sismico aveva eseguito una verifica del tratto stradale di Via De Rivaz, nel corso del quale ha ritenuto opportuno richiedere, a settembre, una visita ispettiva del tratto fognario attraversante la strada in questione di competenza del consorzio. L’esito di quella visita si conosce?
“L’ing. Trani, nella sua espressa qualità di Responsabile dell’Area Tecnica dell’E.V.I. S.p.A., ha inutilmente tentato di trasformare, in uno scontro personale, un mio intervento focalizzato sulle modalità e tempistiche adottate dalla E.V.I. S.p.A. per il cedimento di una fogna lungo Via De Rivaz in Casamicciola Terme. In via preliminare, vorrei evidenziare, che dagli atti esistenti presso il Comune di Casamicciola Terme, non risulta alcun documento dal quale si evincano controlli,sopralluoghi,verifiche, eseguiti sulle condotte fognarie del Comune di Casamicciola Terme, in seguito all’evento sismico del 21 agosto 2017, e di questo l’ing. Trani è perfettamente consapevole. Ed in effetti, l’ing. Trani, nella sua risposta pubblica sul vostro quotidiano, il 15 febbraio citata, non evidenzia alcun sopralluogo precedentemente effettuato, sebbene richiesti dal Comune, tentando di innalzare una cortina di “fumus” per allontanare da se e dalla E.V.I. S.p.A., le gravi responsabilità di cui dovranno rispondere agli organi competenti”.

Lo stato di salute della condotta, lei è anche un tecnico? Ci apprestiamo a spendere centinaia di milioni su via De Rivaz, rischiando poi che la fogna ci piombi addosso.
“Passando al merito, preciso, che la condotta fognaria di Via De Rivaz è collegata, salendo, a Via Castanito e scendendo a Via Morgera ed a Via Principessa Margherita, ed è sicuramente di antica costruzione. La stessa è stata oggetto, negli anni, di diversi interventi, di cui l’Evi S.p.A. è sicuramente a conoscenza: negli anni ’80 vi è stata una verifica ed un radicale controllo; tra il 2000 ed il 2010 sono stati eseguiti importanti lavori per i notevoli danni provocati dalla medesima fogna, forse a causa di una simile mancata verifica tecnica, alle strutture portanti di un immobile adibito ad attività turistico – ricettiva a circa ml 100 dalla zona dell’attuale cedimento; Infatti i dipendenti dell’E.V.I. S.p.A., in uno agli operai delle ditte intervenute il 15 febbraio 2018, hanno dovuto smantellare una piattaforma in cemento armato che copriva la vecchia camera sottostante dove confluivano anche le acque della sovrastante Via Roma, senza botola di controllo. Gli impianti idrici e fognari furono trasferiti dal Comune di Casamicciola in uno a Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano, e successivamente dal Comune di Ischia, al C.I.S.I., consorzio al quale partecipano le sei municipalità isolane. Il Consorzio C.I.S.I. è lo stesso di cui l’ing. Trani era dipendente prima di passare all’E.V.I. S.p.A.. E’ inutile tentare di allontanare il “calice amaro” delle responsabilità affermando che la condotta fosse una pluviale “trasformata” abusivamente in fogna, senza chiarire quando questo possa essere successo e, principalmente, chi abbia commesso “l’abuso” e come mai né precedentemente, né successivamente, l’ing. Trani abbia provveduto a sporgere regolare denunzia. Insomma allo stato dell’arte non sappiamo in che condizioni versa la condotta e certamente sprecheremo altre risorse destinate al paese con il terremoto”

Insomma l’abusivismo è la “maschera“ buona per ogni occasione. Pochi i volti per uscire da questo disastro?
“L’ennesimo tentativo di far passare tutti i cittadini di Casamicciola per “abusivi” anche per le immissioni in fogna è intollerabile ed inaudito da parte di chi avrebbe dovuto vigilare. E’ una dichiarazione generica, rilasciata dallo stesso Ing. Trani, senza aver mai controllato le autorizzazioni rilasciate dal Comune di Casamicciola Terme e senza verificarne, nei tempi, l’esistenza, pur sapendo che l’abusivo fosse lui, nella sua qualità di Responsabile dell’Ufficio Tecnico, e la sua società E.V.I. S.p.A. Sebbene Responsabile dell’Area Tecnica dell’E.V.I. S.p.A., l’ing. Trani, da quanto risulta agli atti del Comune, non ha mai comunicato al Sindaco pro-tempore, massima autorità sanitaria, eventuali abusi, né ha mai notiziato dell’accaduto l’autorità giudiziaria, né lo ha fatto in queste settimane. Non esistono agli atti del Comune relazioni inviate agli enti preposti e relative a quanto affermato, con tanta leggerezza e superficialità, sugli scarichi abusivi. Cosa ancora più grave è che l’ing. Trani non ha mai risposto, ne ha dato esecuzione, alla nota prot. 11932 del 03/10/2017, inviata dall’U.T.C. di Casamicciola, in seguito a fonogramma del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dopo l’evento sismico del 21/08/2017, nota in cui veniva espressamente richiesta visita sul tratto fognario di via De Rivaz, proprio nel luogo dove successivamente è avvenuto lo sprofondamento del manto stradale. Abusivi sono l’ing. Trani e l’EVI S.p.A. che continuano ad intervenire sul territorio di Casamicciola Terme, nella maggior parte dei casi, senza alcuna autorizzazione. Abusivi sono l’ing. Trani e l’EVI S.p.A. che sono intervenuti ben due volte su via De Rivaz senza alcuna autorizzazione: la prima volta di cui ho già parlato, la seconda passata come un intervento di routine, installando un tombino di ispezione, e nascondendo, forse, che, invece, la strada e la fogna erano di nuovo sprofondate per una ulteriore mancata verifica strutturale”.

Ammettiamo che davvero belle acque bianche siano immessi scarichi fognari, l’eVI che parte fa e soprattutto che faremo del nostro mare dopo l’aborto della depurazione?E’ bello parlare di abusivismo quando non si danno risate né alternative.
“L’ing. Trani dimentica o cerca di far dimenticare ai cittadini dell’Isola d’Ischia che la sua società, l’EVI S.p.A. e quindi principalmente lui, nella sua espressa qualità di CAPO dell’area tecnica, sono i responsabili principali dell’inquinamento marino della nostra isola. Infatti l’EVI spa ha l’obbligo del controllo, della manutenzione di tutti gli scarichi in mare, ma principalmente della depurazione che non viene mai effettuata (come accertato da numerose consulenze tecniche di ufficio predisposte per conto del Tribunale di Napoli), ma per la quale viene illegittimamente richiesto il relativo pagamento in ogni fattura delle utenze isolane. Abusivo è chi richiede il balzello su una depurazione mai effettuata. Abusivo è chi richiede l’aiuto dei Comuni consorziati per ripianare il buco di deficit esistente della stessa società, vedi la nota prot. n° 161 del 18/01/2017 dell’E.V.I. S.p.A.. Abusivi sono quegli amministratori, come quelli del Comune di Casamicciola, che hanno aderito alle richieste illegittime dell’E.V.I. S.p.A. ,vedi nota prot. n. 2181 del 22/02/2017, e dimenticano, invece, oggi, tutti i veri problemi dei cittadini terremotati del proprio Comune”.

Architetto non le sarà passata in osservata la demolizione dei muretti alla pineta del Pio Monte all’Ancora. Di che si tratta e cosa tratta li il CISI?
«Vede quando le dico che Abusivi sono l’ing. Trani e l’EVI spa quella dei muretti al Pio Monte sono la prova. Abusivi Trani e l’Evi che hanno richiesto l’occupazione temporanea di una piccola porzione di marciapiede, difronte alla rotonda dell’”Ancora” ed avendola ottenuta, con prot. int. n. 284 del 01/03/2018, hanno pensato bene di trasformarla in un Permesso a Costruire. Infatti, in esclusiva proprietà privata, hanno demolito un pezzo di muraglione perimetrale, realizzando un manufatto in cemento armato, il tutto aggravato dal fatto che l’intero immobile è vincolato, dal 1990, anche ai sensi dell’ex legge 1089 del 1939, creando, di fatto, un ulteriore contenzioso con la sicura richiesta di risarcimento danni, tra l’ente Pio Monte della Misericordia ed il Comune di Casamicciola Terme».

Lavori che non riguardano il terremoto dunque, né dano certezze nel merito di controlli specifici?
“Sicuramente le strade già indicate, via De Rivaz, via Morgera e via Principessa Margherita, sono da considerarsi provinciali, ed oggi, della Città Metropolitana. Con uguale certezza, si può affermare che essendo le stesse site all’interno del “centro abitato” del Comune, tutti i sottoservizi, fogne, impianti idrici, rete elettrica, rete telefonica, metanizzazione, etc., sono di competenza, per la realizzazione ed autorizzazione, dell’ente “Comune”, in questo caso del Comune di Casamicciola Terme. La sola manutenzione delle fogne e dell’impianto idrico, fu affidata, come già evidenziato, dai diversi Comuni, al C.I.S.I. e, quindi, successivamente all’E.V.I. S.p.A.. Le richieste di finanziamenti di cui l’ing. Trani tanto si vanta, sono state effettuate ai vari organi dalla E.V.I. S.p.A. in virtù della responsabilità di tutti gli impianti sul territorio, ma certamente non riguardano i danni causati dal sisma del 21 agosto 2017. Mi sembra strana anche la dichiarazione dell’ing. Trani il quale riferisce che l’E.V.I. S.p.A. sia intervenuta per “puro spirito di servizio” per l’esecuzione dei lavori di riparazione della condotta. L’E.V.I., infatti, essendo controllata al 100% dal Consorzio C.I.S.I., consorzio al quale partecipano, con diverse quote, le diverse municipalità, l Comune di Casamicciola Terme con la quota del 13,79% , è, a tutti gli effetti, una società pubblica e, come tale, può intervenire eseguendo una spesa, esclusivamente se la stessa rientra nell’ambito del proprio campo di azione, essendo sottoposta alle normative sulle società pubbliche oltre che al Testo Unico degli Enti Locali di cui al Decreto Legislativo n° 267/2000 e ss.mm.ii.. Non è possibile intervenire per “puro spirito di servizio” usando i soldi pubblici. Questi sono elementi basilari che un pubblico funzionario, come l’ing. Trani, sia diretto che indiretto, deve conoscere in tutti gli aspetti siano essi tecnici, giuridici, amministrativi e finanziari, e mi sembra strano, altresì, che lo stesso, da quanto ho potuto apprendere, sia inquadrato, e quindi, pagato, a parere del sottoscritto in maniera irrituale, secondo le indicazioni del contratto acquedottistico e non di quello degli Enti Locali».

Tornando a via De Rivaz, il Calvario sopra le Tre Croci della Parrocchia di Santa Maria Maddalena. Non vi sono certezze sullo stato del vecchio canale? Sarebbe un fatto grave.
“L’arch. Cianciarelli, Capo Area Tecnica del Comune di Casamicciola Terme, mi ha più volte confermato che nessuna comunicazione è giunta al suo ufficio circa il cedimento delle fogne di Via De Rivaz, né dall’E.V.I. S.p.A., né dal Comando VV.UU. di Casamicciola Terme, che latita su ogni vicenda. L’anomalia in questa vicenda è, tra l’altro, che sia la stessa arch. Agnese Cianciarelli, Responsabile dell’UTC del Comune, sia il Comando Vigili Urbani del Comune di Casamicciola, non effettuano alcun controllo del territorio, lasciando che chiunque, enti pubblici e privati, possano intervenire senza autorizzazione e ordinanze per la viabilità. L’E.V.I spa. è intervenuta sul territorio del Comune senza alcuna autorizzazione, né ordinanza del Comandante VV.UU. sulla viabilità, autorizzazioni ed ordinanze che devono, comunque, essere richieste per qualsiasi opera da eseguirsi sul territorio».

Lei ha una particolare convinzione nel dare all’Ingegnere Trani molte croci sullo stato dei sottoservizi casamicciolesi e Trani non le ha lesinato pubbliche critiche. C’è qualcosa che non sappiamo?
“Il mio intervento è stato eseguito, esclusivamente nella espressa qualità di Consigliere Comunale di opposizione del Gruppo di Nuova Casamicciola, incarico in virtù del quale ho il diritto/dovere di effettuare le verifiche anche sulle partecipate dell’Ente. La risposta dell’ing. Trani al mio grido di allarme per quanto era accaduto a Via De Rivaz, anche in virtù della richiesta di sopralluogo mai eseguito di cui alla nota prot. n. 11932 del 03/10/17, invece, sembrerebbe essere stata non quella di Responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’EVI S.p.A, bensì di un uomo del “regime” vicino alla maggioranza, il quale ha tentato di zittire l’opposizione del Paese utilizzando parole offensive e fuorvianti nei miei confronti e del mio mandato popolare di consigliere comunale. Mi preme, a questo punto ricordare, che il mio maestro delle scuole elementari che ho frequentato ad Ischia Ponte – Stradone – Via Soronzano, il prof. Aniello Carraturo, che ricordo sempre con affetto, mi ha insegnato i primi elementi essenziali dell’educazione civica, del mandato popolare e del rispetto delle istituzioni e della democrazia. Forse l’ing. Trani non ha mai seguito lezioni similari o era distratto o assente, ed oggi, ne paghiamo le conseguenze. Come, forse, era distratto o assente anche quando ci facevano leggere e spiegare il più famoso racconto di “Collodi”. Infatti, la sera del 14 febbraio 2018 l’ing. Trani non era in Via De Rivaz. Il sottoscritto era presente ed ha visto all’opera due operai dell’E.V.I. S.p.A. (il sig. D’Arco Giovanni ed un collaboratore), i quali hanno relazionato telefonicamente indicando l’ubicazione del cedimento di Via De Rivaz e provvedendo, per precauzione, ad interrompere l’erogazione idrica dell’intera zona. Le sciocchezze lasciamole raccontare ad altri………

La politica reflua sulle fogne?
“Per quando riguarda, il riferimento politico, in cui è scaduto il genio delle fogne, lascio cadere le inutili elucubrazioni dell’ing. Trani, evidenziando però che i vincitori delle ultime elezioni amministrative del Comune di Casamicciola Terme, capeggiati dall’ing. Giovan Battista Castagna, hanno rappresentato e rappresentano una delle peggiori Amministrazioni che il nostro Comune abbia avuto negli anni.
Inoltre consiglio all’ing. Trani di non lasciarsi irretire o consigliare da qualche personaggio che ha sempre avuto quale obiettivo primario del suo vivere, la raccomandazione, il falso perbenismo e l’offesa nascosta.
Comunico, inoltre ai rappresentanti legali di tutti gli enti citati, nella mia espressa qualità di Consigliere di opposizione del Gruppo Nuova Casamicciola, di aver dato mandato ai miei amici legali di verificare se esistono i presupposti per tutelare i diritti e l’onorabilità lesi, con il relativo calcolo dei danni morali e d’immagine ricevuti anche nella qualità di consigliere comunale, espressione di mandato popolare. Invito, pertanto, l’ing. Trani, invece di polemizzare, a provvedere, con immediatezza, a svolgere i compiti che ricadono all’interno del Suo incarico, monitorando l’impianto idrico e fognario delle zone colpite dall’evento sismico del 21 agosto 2017, relazionando al C.I.S.I., al Liquidatore di EVI spa Dott. Ghirelli, all’U.T.C. di Casamicciola Terme, al Presidente del Consiglio Comunale di Casamicciola Terme ed al sottoscritto arch. Luigi Mennella, che effettua tale richiesta,, specificando, infine, anche agli altri organi, che la presente richiesta vale anche quale diffida ai sensi dell’art. 328 c.p..“

Insomma siamo a pane ed acqua sporca a Casamicciola anche sulla gestione più elementare delle conseguenze del sisma. Davvero senza speranza. Prepariamoci ad altri sprechi.

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