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Maria Grazia Di Scala: “Francesco era troppo giovane per morire”

Maria Grazia di Scala, consigliere regionale e del comune di Barano,ha affidato a Facebook un messaggio dedicato alla giovane vittima dell’incidente stradale avvenuto pochi giorni fa. Un messaggio che vuole anche essere da sprone a chi di dovere per aumentare controlli e attività di gestione,migliore, della viabilità.

“Era bello Francesco – scrive -. Un bel ragazzo che aveva una vita davanti, e tante cose da fare che non potrà fare più. Era troppo giovane per morire. Non riesco ad immaginare cosa significhi per un genitore perdere un figlio, e perderlo così. Mi stringo a loro in un dolore immenso e senza fine. Ed ancora una volta tutti noi dovremmo fermarci a riflettere, perché domani quello che è accaduto a Francesco può accadere a chiunque, come già purtroppo è stato tante volte in passato. É arrivata l’ora che sindaci e comandanti di PM, tutti assieme, prendano finalmente decisioni, anche impopolari, ma delle quali tutti noi, che siamo capre al volante, abbiamo necessità di imposizione dall’alto. Si appongano allora rallentatori di velocità o barriere spartitraffico sulla superstrada, a via B. Cossa, a via Vincenzo di Meglio (zona ristorante Carusino), sui lungomare di Casamicciola e Forio, e su tutti i rettilinei che hanno visto troppe morti dove tanti incoscienti vanno a fare i rally sentendosi più maschi. I controlli delle forze dell’ordine non bastano, ormai in tutte le città si adottano sistemi alternativi. È già troppo tardi.”

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  • In quasi tutti i paesi (civili) del mondo e nelle zone a scorrimento veloce (in ultimo vedi Tangenziale di Napoli) ci sono gli Autovelox, unico deterrente contro l’alta velocità. Il resto, barriere spartitraffico e dissuasori di velocità, peraltro pericolosissimi, non servono a nulla.