primopiano

Le somme urgenze alla ditta dell’assessore?

Ida Trofa | Ruspe e camion del genio militare, i guastatori e chi più ne ha più ne metta sostavano, pagati da noi, nel Pio Monte ed intanto la ditta dell’assessore ha già ottenuto le somme urgenze per fare soldi sulle macerie, pare che l’area di deposito detriti sarà al Gradone (Rarone) ancora pagati da noi. La gestione dell’emergenza in 30 giorni avrebbe dovuto garantire “un piano degli interventi urgenti per contrastare il contesto di criticità in atto da sottoporre all’approvazione, anche per stralci, del Capo della Protezione Civile”- cosi è scritto nell’ordinanza n.00476 della Presidenza del Consiglio del Ministro.

“Tale piano deve contenere gli interventi necessari nella fase della prima emergenza volti a rimuovere le situazioni di rischio, ad assicurare l’indispensabile attività di soccorso, assistenza e ricovero della popolazione colpita, attività necessarie alla messa in sicurezza delle aree interessate dall’evento sismico, gli interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo e maggiori danni a persone o a beni”.

Ebbene, sono passati già 24 giorni, c’è stata la pioggia, il rischio crolla aumenta e nessun intervento previsto è stato fatto.

Gli interventi di cui all’ordinanza sono dichiarati urgenti, indifferibili e di pubblica utilità e costituiscono variante agli strumenti urbanistici,ma la macchina dell’emergenza è ferma, siamo in ritardo e Casamicciola cosi muore .

Tags

Add Comment

Click here to post a comment